Il MALTEMPO ha fretta di tornare: le prospettive fino al 1 marzo
Alta pressione poco convincente. Sul finire del mese le correnti atlantiche riprenderanno a scorrere sulla nostra Penisola determinando ulteriori piogge, ma in un contesto termico abbastanza mite.

L’alta pressione non ce la farà ad insediarsi in pianta stabile sul Mediterraneo, come molte volte è successo nel recente passato. Il flusso atlantico risulta troppo irruento e per il momento scoraggia qualsiasi velleità di blocco circolatorio a scala euro-atlantica, facendo assumere al tempo italico connotati di estrema variabilità.
La pausa soleggiata e stabile prevista per i prossimi giorni comunque ci sarà. L’alta pressione riuscirà a monopolizzare il tempo del nostro Paese a partire dal prossimo week-end e fino alla metà della settimana prossima sarà garanzia di mitezza e tempo asciutto da nord a sud. Sulle pianure del nord tornerà un po’ di nebbia tra la notte ed il primo mattino, connessa ad un peggioramento della qualità dell’aria nelle nostre città.
Il flusso atlantico con le sue perturbazioni potrebbe tornare in auge sull’Italia nella seconda parte della prossima settimana. La mappa sinottica imbastita questo pomeriggio dal modello GFS elaborato su base grafica Meteociel e valida per venerdì 27 febbraio mostra infatti una situazione tutt’altro che stabile sul nostro Paese:

L’alta pressione si presenterà abbastanza forte in prossimità delle Isole Azzorre, ma la sua longa manus verso il Continente verrà erosa dalle correnti perturbate oceaniche che trasporteranno una prima perturbazione. Spazio quindi per piogge e rovesci in estensione della regioni settentrionali verso il centro-sud, con nevicate sulle Alpi a quote non particolarmente basse. Si tratterà infatti di aria umida, instabile, ma abbastanza mite che non dovrebbe causare cali sensibili della temperatura.
Volgendo lo sguardo ai primi giorni di marzo, vi mostriamo la mappa della probabilità di pioggia a scala europea imbastita dal modello GFS elaborato su base grafica Meteociel valida per domenica 1 marzo – primo giorno della primavera meteorologica – In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Le aree contrassegnate in blu o in bianco mostrano le zone con probabilità di pioggia molto bassa o nulla e possono essere indicatrici delle aree anticicloniche. Come si può notare, il flusso atlantico è previsto dilagare nuovamente sull’Europa e sul Mediterraneo, mentre le alte pressioni tenderanno a sgonfiarsi, limitando la loro influenza alle basse latitudini mediterranee ed al nord Africa. Ciò significa che la nostra Penisola potrebbe essere meta di perturbazioni più o meno intense che transiteranno in un contesto termico scarsamente incline al freddo.
Il maltempo avrà fretta di tornare a scorrazzare sulla nostra Penisola? Sembra di si, ma per avere le idee più chiare non perdetevi i prossimi articoli e le prossime analisi.
