FREDDO TARDIVO sempre più probabile a fine mese: i risvolti in Italia
Aumentano le quotazioni per un episodio di freddo tardivo in Italia sul finire del mese di marzo. Cosa dicono le ultime mappe a nostra disposizione?

Come volevasi dimostrare! Dopo un finale di febbraio ed un inizio marzo caratterizzati da temperature superiori ai valori normali, un’ondata di freddo tardiva incombe sulle nostre lande. E’ ancora presto per valutarne intensità e traiettoria, ma le mappe in nostro possesso stanno accentuando un episodio freddo che metterebbe sotto torchio soprattutto l’Europa centro-orientale, ma in parte anche l’Italia.
L’alta pressione atlantica, invece di distendersi verso levante, punterà verso le alte latitudini; sul bordo orientale della figura stabilizzante verrà veicolata aria fredda di matrice artica che potrebbe intrufolarsi verso sud fino a raggiungere la nostra Penisola sul finire della settimana prossima. A tal proposito, vi mostriamo il QUANTILE 25% A 1500 METRI: si tratta di uno scenario un po’ più favorevole al freddo, imbastito dal modello GFS, che potrebbe potenzialmente realizzarsi nella giornata di SABATO 28 MARZO, tralasciando gli scenari più estremi e meno probabili. E’ una possibilità tutt’altro che remota e anche se oggi non è la più probabile, riteniamo interessante segnalarvela.

In prossimità dell’Europa centrale di tratterebbe di un’ondata di freddo RILEVANTE, con isoterme comprese tra -6 e -8° a 1500 metri. In Italia l’azione dell’arco alpino potrebbe limitarne gli effetti, ma le medesime isoterme finirebbero sottozero quantomeno al nord, nelle aree interne del centro e lungo il versante adriatico.
Sul fronte dei fenomeni, risulta molto complesso capire quali regioni italiane verranno maggiormente interessare; basterà un piccolo spostamento della colata fredda per avere effetti molto diversi, se non del tutto opposti sulle nostre lande. Al momento gli effetti maggiori sembrano concentrati al centro-sud, con il nord che riceverebbe un’influenza più marginale, ma torneremo ampiamente sull’argomento nei prossimi giorni.
Nei primi giorni di aprile, la situazione non sembra mutare nella sostanza, almeno secondo le mappe attualmente a nostra disposizione. Vi presentiamo il quadro sinottico estrapolato dalla media degli scenari del modello GFS, elaborato su base grafica Meteociel, valido per mercoledì 1 aprile:

Alta pressione distesa ancora troppo a nord! Questa congiuntura barica seguiterà a veicolare masse d’aria fredda in direzione della nostra Penisola (frecce blu) che apporteranno ancora tanta instabilità in un contesto termico sicuramente poco incline alla mitezza primaverile.
