17:08 4 Settembre 2024

E’ ALLERTA METEO: il maltempo di giovedì 5 con le regioni più colpite

Sono arrivati gli ultimi aggiornamenti sul maltempo imminente in arrivo. Le previsioni sono allarmanti: nelle prossime 36 ore si attendono nubifragi e forti venti. Le ultime mappe meteo mostrano accumuli record su alcune zone italiane. È consigliabile limitare gli spostamenti e prestare la massima attenzione.

E’ ALLERTA METEO: il maltempo di giovedì 5 con le regioni più colpite

E’ scattata l’allerta meteo per il nord Italia e le regioni tirreniche sino alla Campania per le prossime 36 ore. Questa prima fase di maltempo, che avrà la sua fase culminante nella mattinata di giovedì 5 settembre, colpirà essenzialmente le zone citate, risparmiando il resto d’Italia, che invece verrà colpito successivamente, tra domenica 8 e martedì 10 settembre.
Gli ultimi aggiornamenti delle mappe precipitative appena giunti in redazione mostrano una distribuzione dei fenomeni ormai molto simile, con particolare accanimento sulle regioni di nord-ovest, in primis l’alto Piemonte.
La prima mappa si riferisce agli accumuli previsti tra le 18 di oggi e le 23 di giovedì 5 settembre ed esprime la previsione del modello UKMO, notate gli accumuli violacei-bianchi (a fondoscala!) sull’Ossola e il Torinese:

La seconda mappa riferita allo stesso arco temporale è invece la previsione che ne fa il modello Access, che oltre al Piemonte, include anche la Lombardia occidentale, Milano compresa, la costa ligure, il basso Veneto, l’alta Toscana sino a Firenze, la costa romana e napoletana:

La terza mappa ci viene presentata dal modello Svizzero che evidenzia la traccia e la traiettoria di molti nuclei temporaleschi, che investiranno il Tirreno, Milano, l’alto Piemonte e la costa veneta orientale oltre a quella friulana, dove spiccano accumuli di ben 193mm (una stima).

Infine il modello GFS ricalca più o meno la distribuzione dei fenomeni prevista dagli altri modelli, una situazione di maltempo delicata:

E’ evidente come tutti i modelli mostrino una situazione comune che potrebbe rivelarsi critica su alcune aree, come è possibile accertarsi anche controllando le piogge cumulate nei prossimi 10 giorni.
Si consiglia di evitare spostamenti non necessari durante i temporali e i nubifragi, specie nelle zone più a rischio idrogeologico.