20:20 26 Marzo 2026

Ciclone nel cuore della settimana Santa, tantissima pioggia per il modello europeo

Pioggia a più riprese, rischio ciclone la prossima settimana su mezza Italia.

Ciclone nel cuore della settimana Santa, tantissima pioggia per il modello europeo

Mancano pochi giorni all’inizio di aprile, che corrisponderà al secondo mese della primavera meteorologica, ma che, almeno al suo esordio, di primaverile avrà ben poco. Anzi, a dirla tutta sarà ancora pieno inverno, poiché diventa sempre più probabile l’arrivo di un’altra ondata di freddo di stampo artico destinata a portare tanta altra pioggia e forti nevicate in montagna.

La traiettoria di questa nuova ondata di freddo è ancora sotto stretta osservazione e potrebbe diversificarsi parecchio dall’ondata di freddo attualmente in azione sulla nostra penisola. Tra l’una e l’altra ci saranno solo un paio di giorni di tempo più tranquillo e leggermente più gradevole, in particolar modo tra la domenica delle Palme e lunedì 30 marzo.

Da martedì dovrebbe scivolare un’altra massa fredda dall’artico verso l’Europa centrale e infine nel Mediterraneo, dove potrebbe svilupparsi un insidioso ciclone stazionario.

Gli ultimissimi aggiornamenti, in particolar modo del Centro Meteo europeo ECMWF su base grafica Meteologix, non promettono nulla di buono per il sud e il versante Adriatico. La massa d’aria fredda in quota potrebbe scivolare sui canali di Sardegna e Sicilia, dove si svilupperebbe un ciclone molto insidioso che rischia di persistere nel mar Ionio addirittura fino alle porte di Pasqua.

Tra mercoledì 1 e sabato 4 aprile potrebbero verificarsi piogge persistenti e intense su Sicilia orientale, Calabria ionica, Basilicata, Puglia, Molise e Abruzzo. Gli ultimi aggiornamenti mostrano accumuli pluviometrici molto importanti, addirittura a tre cifre per tantissime località ioniche, che in presenza di questi cicloni in risalita dal Canale di Sicilia diventano bersaglio prediletto dei nubifragi. Tutta questa pioggia si tramuterebbe in neve alle alte quote dell’Appennino, ma potrebbe non bastare per cancellare ogni rischio di allagamenti o locali esondazioni.

Praticamente ne verrebbe fuori una settimana Santa in compagnia di nubi, pioggia e forte maltempo su tante città del meridione e del lato Adriatico. Andrebbe meglio invece al nord-ovest, dove addirittura potrebbe tornare protagonista il sole. La tendenza tuttavia non è ancora del tutto confermata, quindi dovremo risentirci nei prossimi aggiornamenti per delineare al meglio il quadro meteorologico della settimana Santa.