CICLONE mediterraneo a breve tra noi, e DOPO? E’ vero che torneranno temperature da FORNO?
Dopo la burrasca di fine agosto, prima tempesta equinoziale, è vero che tornerà l'anticiclone africano?

La burrasca di fine agosto sta per diventare realtà, basterà attendere sino alla prossima notte su lunedì 28 per accorgersene, quando un vortice ciclonico andrà a scavarsi sul golfo ligure sino a sconfinare sul catino padano con un minimo di pressione al suolo pari a 995hPa, dunque solo leggermente superiore rispetto a quanto stimato sino a ieri.
Le conseguenze le abbiamo già elencate più volte: lunedì 28 venti forti su tutte le regioni tirreniche, il nord-ovest, forti temporali con accumuli di pioggia copiosi su Liguria, Toscana, Piemonte e Lombardia, in estensione al resto del nord e in parte ad Umbria e Lazio.
Martedì 29 agosto nubi e fenomeni si trasferiranno su nord-est, centro e meridione tirrenico e saranno ancora possibili alcuni forti temporali, ma senza più gli accumuli notevoli previsti al nord-ovest nelle prossime 36 ore.
Ecco comunque la sommatoria dei fenomeni previsti sino alle 18 di martedì 29 agosto:

E DOPO? Persisteranno condizioni di spiccata variabilità al centro, al sud e sull’estremo nord-est sino a venerdì con fresca ventilazione da WNW ed altri rovesci temporaleschi a carattere sparso su queste zone, specie su Lazio e Campania, tempo migliore al settentrione, salvo qualche rovescio a ridosso dei rilievi, qui la carta barica prevista per giovedì 31 agosto:

Tra venerdì 1 e sabato 2 settembre avvicinamento di una nuova saccatura dalla Francia con qualche temporale in arrivo al nord-ovest, ma ATTENZIONE! Ci sarà probabilmente un colpo di scena.
La saccatura infatti sprofonderà poi sulla Spagna e verso il Marocco, attivando verso di noi una risposta anticiclonica AFRICANA, con aria calda in risalita verso l’Italia.
Qui le due carte bariche che testimoniano quanto appena esposto:


Tornerà dunque il SUPER CALDO? In realtà la rimonta calda colpirebbe soprattutto la Francia meridionale e le isole maggiori, certamente anche sul resto d’Italia farebbe caldo, ma in maniera meno intensa.
In ogni caso solo sulle Isole Maggiori si andrebbe localmente oltre i 35°C quale picco massimo, mentre sul resto d’Italia ci si attesterebbe su picchi di 32-33°C, valori certamente di tutto rispetto, ma nettamente inferiori a quelli che ci siamo appena lasciati alle spalle.
Ecco comunque la carta termica a 1500m prevista per domenica 3 settembre:

Si tratterebbe oltretutto di una rimonta temporanea perchè poi potrebbero arrivare correnti più fresche dai quadranti settentrionali, ma qui entriamo davvero nel campo delle ipotesi e vi rimandiamo ad ulteriori aggiornamenti per capire come evolverà il tempo dopo il 4 settembre.
Autore : Alessio Grosso
