10:00 27 Marzo 2026

Anticiclone in crisi: ecco come arriveremo al CICLONE del 1° aprile

Impulsi freddi e vento: come si prepara il ciclone del 1° aprile.

Anticiclone in crisi: ecco come arriveremo al CICLONE del 1° aprile

Le correnti da nord investiranno ancora l’Italia per diversi giorni. In seno a queste correnti, vari impulsi freddi proveranno a valicare le Alpi, il primo senza successo tra sabato 28 e domenica 29, il secondo con molta più efficacia tra lunedì 30 a martedì 31 marzo.
Sarò proprio questo fronte in discesa da nord ad innescare la miccia per l’approfondimento di un nuovo ciclone a ridosso del Mar Jonio per mercoledì 1° aprile.
Andiamo però con ordine: vediamo cosa sta accadendo oggi venerdì 27 marzo con il supporto delle mappe Wetterdienst, maltempo e neve oltre i 700m sul medio Adriatico e temporali sul meridione, ancora tanto vento sull’insieme del Paese ma in parziale e temporanea attenuazione a partire dal nord:

Tra sabato sera 28 marzo e domenica 29 altro fronte in tentativo di sfondamento da nord ma con fenomeni relegati ai settori alpini di confine, segnatamente valdostani e piemontesi occidentali, solo nubi sul nord-ovest, cielo sereno al nord-est e al centro, piogge residue all’estremo sud:

Tra lunedì 30 e martedì 31 ecco una nuova perturbazione sfondare da nord, portare fenomeni nevosi sulle Alpi di confine e qualche rovescio anche sul Veneto, il Friuli e la Romagna, ma soprattutto poi sul medio Adriatico fino al Gargano, come si vede nella mappa sempre tratta da Wetterdienst:

Ma sarà proprio posteriormente a questo fronte che PROBABILMENTE l‘aria fredda dilagherà sul medio e basso Adriatico, generando il “mostro” ciclonico che vediamo qui sotto secondo il modello GFS su base grafica Meteociel per la serata di martedì 31 marzo a 1500m, notate bene quanto freddo potenzialmente arrivi al sud, foriero di probabili nevicate a quote basse e dell’approfondimento del ciclone sul Mar Jonio:

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