15:22 7 Dicembre 2023

Meteo 15 giorni: verso l’alta pressione e poi il FREDDO? Perchè no?

Si conferma un rinforzo dell'alta pressione dopo la metà del mese su quasi tutto lo scacchiere europeo. Sull'Italia potrebbero arrivare correnti più fredde di matrice orientale con rischio di fenomeni su parte del centro e al sud, unitamente ad un generale calo delle temperature.

Non tutti i mali, forse, vengono per nuocere. E’ vero che dopo la metà di dicembre l’alta pressione potrebbe fare la voce grossa in Europa, ma è altrettando probabile che sull’Italia si attivi un corridoio di correnti fredde con anche dei fenomeni segnatamente al meridione e su parte delle regioni centrali, in un contesto maggiormente rigido. 

La fase mite atlantica dovrebbe durare per buona parte della settimana prossima, per poi lasciare spazio a situazioni decisamente più invernali ed interessanti sullo scacchiere italico. 

La prima mappa mostra la situazione estrapolata questo pomeriggio dalla media degli scenari americana per domenica 17 dicembre: 

L’alta pressione porterà i suoi massimi in prossimità delle Isole Britanniche. Sul suo bordo meridionale verrà prelevata aria fredda dall’est europeo che al meridione potrebbe contrastare con aria più calda in risalita dal nord Africa. Tutto ciò darà origine a situazioni di instabilità in loco, come si evince dalla mappa della probabilità di pioggia a scala italica valida sempre per domenica 17 dicembre: 

Precipitazioni anche di tipo nevoso in Appennino saranno presenti al sud e sul medio Adriatico, unitamente all’est della Sardegna. Sul resto d’Italia avremo invece un tempo più asciutto o senza precipitazioni importanti.

Sul fronte delle temperature, oggi vi presentiamo il quantile 25% delle temperature a 1500 metri valido sempre per domenica 17 dicembre. Si tratta dello scenario un po’ più favorevole al freddo che potrebbe potenzialmente realizzarsi nel periodo suddetto tralasciando quelli più estremi e meno probabili.E’ una possibilità tutt’altro che remota e anche se oggi non è la più probabile, riteniamo interessante segnalarvela. E’ tuttavia un segnale positivo che i modelli inizino a mostrare scenari più invernali; nei prossimi giorni tali ipotesi potrebbero divenire più frequenti e finalmente probabili.

Notiamo isoterme a 1500 metri sottozero, seppur di poco, praticamente su tutta l’Italia, con una punta di -4° sul medio Adriatico e -6° a ridosso dell’arco alpino. 

Se ci spostiamo a mercoledi 20 dicembre, la faccenda dovrebbe diventare ancora più rigida, con valori anche di -4/-5° su gran parte del nord e del versante adriatico. 

Vedremo cosa ci proporrà il panorama modellistico dei prossimi giorni, per il momento continuate a seguirci. 

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Autore : Paolo Bonino