00:00 13 Dicembre 2017

SCENARI meteo PAZZI o tranquilli per NATALE?

L'anticiclone non sembra affatto in grado di mostrarsi irresistibile.

SCENARI meteo PAZZI o tranquilli per NATALE?

L’anticiclone natalizio è un po’ come i "cinepanettoni" della (ex) premiata ditta Boldi-De Sica: non mancano mai!

In realtà quest’anno il generoso tentativo di abbracciare l’intera Penisola da sabato 23 almeno sino al Santo Stefano, potrebbe non andare a buon fine, o essere comunque seguito da una fase molto più dinamica del tempo.

Lo segnalano in maniera piuttosto "rumorosa" stamane le emissioni del modello americano, che contemplano scenari ben diversi, anche estremi, ma comunque tutti prettamente invernali, con una serie di configurazioni che porterebbero conseguenze perturbate anche di tipo nevoso sul territorio, sbalzi termici e molto vento.

La tendenza dell’anticiclone a sbilanciarsi verso nord viene confermata da alcune emissioni perturbatrici, altre addirittura lo vedono portarsi sulla Scandinavia, dando vita ad un rientro di aria molto fredda dai quadranti nord-orientali sulla Penisola, in grado di sconvolgere il quadro barico e di portare la neve su molte regioni, dapprima in Adriatico e al sud, poi anche altrove per interferenze atlantiche.

Le mappe che vi mostriamo comunque dimostrano come la corrente a getto non riesca ad imporre un ritmo esasperato alle correnti da ovest, favorendo in realtà frenate, serpeggiamenti, unitamente ad un abbassamento del fronte polare, peraltro anche fisiologico.

Si vede molto di tutto questo nelle carte che abbiamo visionato, oltre alle solite esagerate performances anticicloniche, mai del tutto convincenti però, rispetto a quello che si osservava negli anni passati.

A supportare questa ipotesi di sconquasso barico, soprattutto post natalizio, anche se le carte lo mostrerebbero persino prima, ci pensa oggi il forecast della NOAA sull’andamento dell’indice AO, che monitora lo stato del vortice polare, previsto in deciso calo proprio da Natale in poi. 

Questo porterebbe ad un vortice polare molto disturbato con situazioni vibranti e dinamiche anche nel cuore dell’Europa!

Insomma la solita immagine dell’anticiclone pachidermico, con tempo stabile, mite, nebbioso sulle pianure, non sembrerebbe destinato a prevalere facilmente.

Non distraetevi dunque, potremmo vivere una nuova fase invernale appassionante!

  

Autore : Alessio Grosso