Previsioni meteo autunno 2013: nord-ovest spesso a secco?
Settembre con il nord-est e l'Adriatico un po' vulnerabili, ottobre con correnti da ovest e piogge soprattutto sui versanti tirrenici, novembre con l'anticiclone?

Settembre comincerà con l’anticiclone alla riscossa, ma sul finire della prima decade si prospetta qualche cambiamento, in particolare sul nord-est e lungo il versante adriatico, dove temporanee flessioni del campo barico consentiranno il passaggio della coda di fronti freddi diretti sui Balcani.
In questo disegno pressorio c’è uno schema degli anni ’80, quando l’estate perdeva colpi dopo insistenti azioni da nord-est e solo successivamente l’anticiclone cedeva anche ad ovest. Diciamo che in questi schemi c’è molta statistica e logicamente anche qualche
"riflessione" riferita all’attuale configurazione presente sul Continente.
Questo non significa che almeno un passaggio perturbato non possa coinvolgere tutto il Paese nell’arco del mese, ma l’idea della vulnerabilità dell’estremo nord-est sembrerebbe prevalere. Le temperature con questo tipo di correnti si attesterebbero 1-2°C al di sotto delle medie mensili.
Ottobre invece vedrebbe un temporaneo smantellamento dell’anticiclone con una
corrente a getto piuttosto sparata, figlia forse di un vortice polare già precocemente in forma, con diversi passaggi di perturbazioni. Con quel tipo di correnti però finirebbe per piovere molto solo sui versanti tirrenici, un po’ anche al nord-est, molto meno sul resto del Paese, specie al nord-ovest che rimarrebbe più a secco.
Un secco che andrebbe poi consolidandosi nel mese di novembre con una rimonta anticiclonica prevalente e di quelle toste, stabilità generale, prime inversioni termiche, nebbie e temperature nel complesso un po’ più fresche
del normale in Valpadana, più miti in quota e sulla fascia costiera.
Un trimestre autunnale simile significherebbe un lungo periodo più secco del normale per il nord-ovest e sostanzialmente normale per il resto del Paese. Naturalmente la sintesi pressoria valevole per un mese non può tener conto dei singoli episodi "devianti" dallo schema proposto, ma questo è davvero impossibile stabilirlo.
NOTA DI REDAZIONE:
Ricordiamo ai nostri lettori che si tratta di tendenze generali, elaborate da un nuovo complesso modello sperimentale che utilizza milioni di dati provenienti da tutto il mondo e basa i suoi algoritmi sull’importante interazione tra oceani, terra emerse ed atmosfera. L’affidabilità del modello, e delle relative proiezioni stagionali, sta crescendo progressivamente, tanto che le linee di tendenza sino a 2 mesi possono raggiungere probabilità di successo superiori al 65%, per poi calare lentamente e progressivamente in base alla lontananza della previsione.
Alcuni risultati del 2013:
– MAGGIO: azzeccata pienamente.
https://www.meteolive.it/news/In-primo-piano/2/Maggio-pazzerello-Era-tutto-previsto-da-MeteoLive/41624/
– GIUGNO: buona.
https://www.meteolive.it/news/In-primo-piano/2/Previsioni-estate-2013-piu-che-buona-la-performance-del-modello-anche-per-giugno/42171/
– LUGLIO: buona/discreta
Più caldo delle attese solo verso il finire del mese, a causa dell’anticiclone africano: https://www.meteolive.it/news/In-primo-piano/2/Previsioni-meteo-luglio-2013-mese-normale-con-qualche-disturbo/41501/ (previsione effettuata a maggio)
E’ però molto importante seguire tutti gli aggiornamenti che periodicamente vi forniremo.
Autore : Alessio Grosso
