00:00 1 Gennaio 2017

Ondata di GELO in arrivo sotto l’Epifania; ecco i settori più colpiti

Appare ormai CONFERMATO l'arrivo di una massa d'aria GELIDA sull'Italia entro la festività dell'Epifania. Ecco quali saranno le manovre atmosferiche atte a trascinare tale massa d'aria verso il nostro Paese. Infine uno sguardo ai valori termici previsti ed alle zone dove potremo osservare l'arrivo della neve.

Aria molto fredda di origine ARTICO-CONTINENTALE approderà sul nostro Paese tra giovedì 5 e sabato 7 gennaio, interessando l’Italia con un raffreddamento netto delle temperature sotto la festività dell’Epifania. Tale circolazione riuscirà a raggiungere il Mediterraneo grazie ad un varco lasciato aperto dall’alta pressione che, oramai da molte settimane, stabilisce la propria roccaforte sull’Europa centro-occidentale, concedendo poche variazioni sulla sua posizione originaria.

In questa sede ne scaturirà la creazione di un vero e proprio "corridoio" d’aria gelida che dalla Russia settentrionale punterà dritto verso i paesi dell’est Europa ed alla Penisola Balcanica, laddove la colonnina di mercurio scenderà parecchi gradi sotto lo zero.

La posizione inamovibile dell’alta pressione esporrà le regioni del medio e basso versante Adriatico all’arrivo di nuvolosità e precipitazioni, laddove tali correnti concentreranno le nubi e l’umidità sui versanti orientali dell’Appennino.

Alfine di una valutazione sull’intensità del maltempo e sulla sua persistenza, sarà importante determinare quale area verrà a trovarsi più vicina al fulcro della circolazione depressionaria. Allo stato attuale le regioni più colpite potrebbero quindi essere la Puglia ed il Molise, seguite a ruota dall’Abruzzo e dalle Marche

Parlando di temperature, la giornata più fredda del lotto sarà quella di venerdì 6 gennaio. Sulle regioni centrali adriatiche le isoterme previste alla quota di 850hpa (circa 1500 metri) saranno comprese tra -10 e -14°C. Farà freddo anche sul resto del Paese con valori compresi tra -5°C e -10°C. Faranno in parte eccezione le estreme regioni nord-occidentali, dove almeno in quota troveremo valori un po’ meno rigidi. 

Una attenuazione del freddo da domenica 8 gennaio. 

 

Autore : William Demasi