MODELLO EUROPEO: ritornano sull’Europa flussi di correnti settentrionali?
Prende sempre più corpo nella seconda decade di settembre l'ipotesi di una circolazione europea nuovamente dominata dalle correnti settentrionali. Ecco la linea di tendenza messa in luce dall'aggiornamento del modello europeo.

Come da previsione, nella giornata odierna, giovedì 7 settembre, una circolazione d’aria un po’ più fresca ed instabile in quota ha portato alla formazione di alcuni clusters temporaleschi che dall’Appennino si sono portati sulla Valpadana, recando delle nuove precipitazioni. Domani, venerdì 8 settembre, giornata di generale tregua, poi un forte peggioramento delle condizioni atmosferiche si profila per le regioni centrali e settentrionali, con fenomeni anche intensi.
Questo importante passaggio perturbato sarà garantito dalla presenza di un’ampia circolazione di BASSA pressione con perno sul Regno Unito, il cui ruolo risulterà determinante anche nella comprensione di quello che potrà verificarsi nel periodo successivo.
Nella seconda decade di settembre, assisteremo infatti ad una nuova modifica del pattern circolatorio a livello continentale; riprenderà importanza la presenza ingombrante dell’anticiclone delle Azzorre sull’ovest Europa, con un aumento della pressione previsto sulla Francia e soprattutto sulla Penisola Iberica, laddove potrebbe aprirsi nuovamente un periodo di scarse precipitazioni. La depressione nord europea tenderà a spostarsi con il proprio baricentro dal Regno Unito alla Penisola Scandinava e sui settori centrali d’Europa la circolazione tenderà nuovamente a divenire di tipo settentrionale.
Prende corpo una accentuazione degli scambi meridiani che potrebbe condurre un nuovo cambiamento del tempo con target le regioni di nord-est e soprattutto i versanti del medio e basso Adriatico nel periodo compreso tra venerdì 15 e domenica 17 settembre, quindi con target temporale riferibile al prossimo fine settimana. Saranno necessarie ancora delle conferme ma la nuova linea di tendenza sembra avere già adesso discrete probabilità di successo.
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Autore : William Demasi
