MODELLO EUROPEO: le manovre dell’inverno per i primi di febbraio
Cosa bolle in pentola per i primi giorni di febbraio? Ecco cosa ne pensa il modello europeo stamattina.

L’inverno non ci sta a farsi umiliare per l’ennesima volta dalle scorribande miti occidentali. Rispetto agli anni scorsi, la stagione più travagliata dell’anno sembra avere più frecce al proprio arco…frecce che dovranno però essere scoccate con precisione per avere la meglio sullo strapotere mite delle alte pressioni scaccia-freddo che non danno tregua all’estremo lembo occidentale del Continente.
Come vediamo dalle mappe, i tentativi non mancheranno. Per correttezza possiamo affermare che fino ai primi di febbraio non vi sarà traccia d’inverno sull’Italia…e questa rappresenta al momento l’unica certezza irritrattabile.
A seguire si potrà tentare una ricostruzione della stagione con alcune ondate di freddo che colpiranno soprattutto l’Europa centro-settentrionale. Il passo per un nostro interessamento sarà breve, ma tutto dipenderà dalle intenzioni della grossa roccaforte mite presente sul Vicino Atlantico.
Il primo tentativo, che si compirà tra il 2 e il 3 febbraio, potrebbe andare a vuoto con il freddo che verrà deviato verso la Penisola Balcanica, come da tradizione degli ultimi anni.
Un secondo tentativo con annessa ipotesi di blocco sul nord Atlantico potrebbe esserci tra domenica 4 e lunedi 5 febbraio, come si nota dalla seconda mappa.
Comprendiamo che si tratti di distanze temporali "siderali" per riporre solo un minimo di affidamento, ma è l’unica cosa che questa mattina si avvicina alla stagione invernale, divenuta da anni un vero e proprio fantasma sulla nostra Penisola.
Se il blocco in atlantico reggesse…anche temporaneamente, sarebbe possibile almeno un’invernata sulla nostra Penisola prima che la primavera inizi a scalpitare. Vedremo; per il momento le possibilità ci sono….starà ai modelli crederci oppure essere nuovamente sopraffatti dalla "normale mitezza" degli ultimi anni.
Autore : Paolo Bonino
