00:00 29 Gennaio 2018

MODELLO EUROPEO: inizio febbraio con alcuni passaggi instabili, ma il freddo?

Il modello europeo promette un clima dinamico sull'Italia e a seguire forse anche più freddo.

MODELLO EUROPEO: inizio febbraio con alcuni passaggi instabili, ma il freddo?

Cosa bolle in pentola tra le maglie del modello europeo questa mattina? Beh, diamo subito una conferma importante: la fase di stasi anticiclonica con nebbia, inquinamento e mitezza che stiamo vivendo in questi giorni per fortuna non è destinata a durare.

Tra giovedì 1 e venerdì 2 febbraio un fronte freddo nord atlantico (prima mappa) porterà un cambiamento del tempo sull’Italia con rovesci in marcia da nord a sud unitamente a nuove nevicate sulle Alpi a quote non elevate.

Vi sarà ovviamente un rinforzo della ventilazione, un calo delle temperature e un miglioramento della qualità dell’aria nelle nostre città.

Dopo una fase di correnti moderatamente fredde da nord-ovest associate a scarsi fenomeni che agiranno nel primo week-end di febbraio, un nuovo guasto del tempo si proporrà con le medesime caratteristiche e traiettoria nella giornata di lunedi 5 febbraio (seconda mappa).

Nuovi rovesci in marcia da nord a sud sull’Italia, nuove nevicate sulle Alpi e su parte dell’Appennino, specie centro-settentrionale. Forti venti settentrionali e temperature in calo più corposo, specie al nord e al centro.

 

E poi? Beh…a seguire potrebbe arrivare anche del freddo stante l’orientamento delle correnti dai quadranti nord-orientali.

La terza mappa valida per mercoledi 7 febbraio mostra le temperature previste a 1500 metri di altezza sulla verticale dell’Italia e del centro Europa.

Si nota una lingua fredda di discreta portata che darà adito a valori termici alla medesima quota compresi tra -3 e -5° sulla verticale del centro-nord.

Nei prossimi giorni vedremo se confermare o smentire questa evoluzione, per il momento continuate e seguirci.

 

 

 

 

Autore : Paolo Bonino