Linea di tendenza per il NORD: la stabilità farà pochi passi avanti
Diamo uno sguardo alla linea di tendenza per il nord Italia con il metodo degli "spaghetti".

Smetterà di piovere sul nord Italia? Arriverà un po’ di stabilità anche in questo settore del Bel Paese? Alle soglie dell’ultima decade di maggio, il settentrione fa ancora i conti con episodi di maltempo di stampo più autunnale che primaverile: tutta colpa dell’alta pressione, che si mantiene lontana ed interessa altre nazioni del nostro Continente.
Come sono le prospettive per i prossimi 15 giorni al nord? Beh, il diagramma che ogni tanto prendiamo in considerazione per tentare un’analisi a lungo termine ( gli "spaghetti"), risulta ancora abbastanza "inquieto", soprattutto sotto il profilo delle precipitazioni.
Vi ricordiamo che questo diagramma tiene conto di tutte le corse imposte dal modello americano, anche quelle cosiddette "perturbatrici" e che esulano dal run ufficiale.
La corsa ufficiale è rappresentata dalla linea verde. Le linee a metà grafico sono le temperature a 1500 metri di quota e la linea rossa è la media. I picchi che si notano più in basso sono invece le precipitazioni. Più i valori sono alti, più le piogge sono probabili e intense. Il punto geografico di riferimento è situato grossomodo sulla verticale della città di Milano.
Cosa notiamo? Come abbiamo anticipato poco sopra, il quadro meteorologico non è ancora votato alla stabilità.
Ben si nota il periodo di temperature sottomedia e precipitazioni, che andrà avanti fino all’inizio della settimana prossima. Successivamente, le temperature tenderanno ad alzarsi, ma come potete vedere, i picchi piovosi resteranno visibili a fondo grafico, segno di una situazione ancora potenzialmente instabile ed incerta.
In definitiva, per avere il "bello stabile" sulle regioni settentrionali si dovrà ancora attendere.
Autore : Paolo Bonino
