L’alta pressione tornerà entro metà mese?
L'analisi comparata dei modelli e qualche soluzione più estrema.

Per la metà del mese la media degli scenari del modello americano e di quello europeo vedono un sostanziale disturbo nello stato del tempo sul nostro settentrione, dove la circolazione depressionaria sul nord Europa riuscirà ad inserire una corrente instabile da ovest nonostante la presenza dell’alta pressione.
Ci sono però anche scenari ben più arditi, che prevedono un affondo decisamente più marcato della depressione che sarà presente sulla Scandinavia intorno a venerdì 15 settembre. Lo mostriamo nella seconda figura.
E’ l’ultima emissione ufficiale del modello americano a prevedere questo deciso scambio di calore nord-sud, che ieri per la verità vedeva anche il modello europeo e che finirebbe per spingere una saccatura a ridosso dell’Italia, facendola persistere anche per diversi giorni con conseguenze piovose anche importanti, soprattutto al nord e lungo il versante tirrenico.
Dunque attenzione, il settembre rimane inquieto e al momento non si prevede alcun deciso ritorno dell’alta pressione a rispedire al mittente questa ritrovata dinamicità, che tanto mancava nell’economia del clima italiano dopo mesi trascorsi per lunghi tratti in un contesto di calma piatta.
Autore : Alessio Grosso
