Il Mediterraneo inizia a partorire “mostri”
Estate in decadenza! Lo dimostrano le voluminose celle temporalesche che ieri sera si sono sviluppate tra il nord Africa, l'Iberia e le basse latitudini mediterranee.

L’estate molla la presa e il Bacino del Mediterraneo ( oltre alle zone limitrofe) diventano vere e proprie fucine di temporali.
L’immagine che vedete si riferisce alla tarda serata di ieri (mercoledi), quando un grappolo di temporali è partito dal nord Africa, avvicinandosi pericolosamente alla Sardegna. In gergo la struttura viene definita "cluster temporalesco" e può presentare al suo interno temporali anche di forte intensità.
Il corpo nuvoloso, salendo verso nord, ha perso forza e questa mattina lo ritroviamo tra la Sardegna e il centro, ma si tratta ormai di un nugolo di cirri falsi.
Altri temporali intensi hanno interessato, sempre nella serata di ieri, la parte centro-meridionale della Spagna.
La blanda circolazione depressionaria in quota nei prossimi giorni tenderà a spostarsi verso levante, interessando in maniera più diretta le Isole Maggiori e parte del basso Tirreno. Ovviamente, se uno di questi temporali dovesse scaricarsi sulla terraferma, potrebbe causare seri problemi. Di conseguenza, la situazione alle basse latitudini mediterranee andrà costantemente monitorata nelle prossime ore e nei prossimi giorni.
Autore : Paolo Bonino
