00:00 17 Ottobre 2013

GELO e NEVE fanno passi avanti sull’estremo nord Europa e la Russia

Ulteriore giro di vite dei rigori gelidi nei "serbatoi" del freddo ( Siberia in primis)

GELO e NEVE fanno passi avanti sull’estremo nord Europa e la Russia

Ricorderete sicuramente il discorso dello snow cover ( https://www.meteolive.it/news/In-primo-piano/2/lass-in-questo-ottobre-c-pi-neve-/43489/) che quest’anno risulta maggiore rispetto agli anni scorsi.

Il raffreddamento sul nord della Russia e sulla Siberia prosegue e ovviamente la neve al suolo fa da corollario a tutto ciò, facilitando inversioni termiche e la creazione di alte pressioni fredde a livello del suolo.

In prossimità della regione artica, il termometro è già arrivato a -25° a sèguito dell’isolamento di un vasto nucleo freddo tra il Mar Glaciale artico e le coste settentrionali della Groenlandia. Parte di questo nucleo sta travasando verso le regioni più settentrionali della Siberia centro-orientale, con particolare riferimento per la parte settentrionale della Repubblica di Jacuzia, e parte dei territori dell’Artico canadese e della Groenlandia settentrionale, dove le temperature hanno subìto una brusca discesa, arrivando a lambire la soglia dei -28°C -29°C a bassa quota.

Ma non finisce qui! Nei prossimi giorni è atteso un consistente calo termico anche in sede scandinava e sulla Vicina Russia, dove la neve potrebbe nuovamente cadere fino in pianura.

Nevicate e rovesci di neve saranno possibili nel week-end sul territorio lappone e sul nord della Carelia, dove alcune località rischiano di ricevere la prima vera imbiancata di stagione. Successivamente, l’aria fredda punterà verso est in direzione degli Urali, dove anche qui si attende un consistente raffreddamento.

Insomma, il Generale Inverno sta preparando le sue truppe…

 

Autore : Paolo Bonino