00:00 26 Gennaio 2018

FREDDO e NEVE in arrivo dal 5 febbraio stroncati dai venti da ovest?

E' un film già visto. Potrebbe ripetersi anche per stroncare questo tentativo dell'inverno di entrare in scena?

FREDDO e NEVE in arrivo dal 5 febbraio stroncati dai venti da ovest?

Grandi manovre per i primi di febbraio sul modello americano, come non se ne vedevano da tempo. Il Generale Inverno le sta tentando tutte per portare un po’ di freddo in Europa, ma potrebbe essere proprio la corrente da ovest messa in moto da un vortice polare ancora troppo esuberante a stroncare questo generoso tentativo.

Intendiamoci: non arriverebbe l’alta pressione, per quella sembra proprio che non sia anno; il tempo invece rimarrebbe a dir poco dinamico e dunque spiccatamente variabile, ma mancherebbe l’ingrediente essenziale di questa stagione, il freddo e naturalmente così anche la neve a bassa quota.

Il modello americano per la verità è l’unico che da giorni insiste nel prevedere per il 5 febbraio la discesa di una massa d’aria gelida in direzione del centro Europa prima e dell’Italia poi, con riflessi anche nevosi su molte regioni.

Le corse perturbatrici del modello stesso però segnalano anche soluzioni molto differenti: da moderati affondi depressionari di stampo autunnale, a variabilità con fenomeni di breve durata, ad ondate di freddo e neve ancora più severe, ma soprattutto mettono in guardia dall’accelerata delle correnti da ovest che rovinerebbero in maniera determinante tutto il progetto invernale.

Tutto questo deve far riflettere. Infatti l’attendibilità di una previsione di freddo e neve dal 5 febbraio in poi rispetto a ieri non è scesa ma non è nemmeno salita: siamo al 30%, stazionari.

La mancanza di appoggio da parte del modello americano e canadese all’ipotesi fredda di quello americano ci fa storcere un po’ il naso. Seguite comunque gli aggiornamenti! Il Generale non ha ancora perso la guerra.

 

Autore : Alessio Grosso