00:00 7 Agosto 2013

Ecco come si allontanerà la lingua calda dal nostro Paese

Notevole la flessione termica in quota a 1500m: si passerà dai +24°C delle prossime ore ai +14°C dell'alba di domenica.

Ecco come si allontanerà la lingua calda dal nostro Paese

Davvero spettacolare ma anche un po’ inquietante l’immagine riferita alle temperature previste alla quota dei 1500m per il pomeriggio odierno, con la lingua calda che investe l’Italia centrale e parte del meridione, sospinta dalle correnti di Libeccio che precedono l’ingresso del fronte temporalesco di giovedì al nord-ovest.

Al termine della fase temporalesca invece ecco il sensibile calo previsto a 1500m con ben 10°C rispetto ai valori odierni. Certo in pianura tale calo risulterà meno apprezzabile, anche perchè nei valori massimi nel week-end si potranno ancora superare localmente i 30°C, ma nelle ore notturne la diminuzione risulterà comunque notevole sulle zone di pianura del nord, dove finalmente si scenderà sin sotto i 20°C, ma anche nelle zone interne del centro.
Un po’ più caldo sul Lazio, dove si attendono ancora +16°C a 1500m, a causa soprattutto dell’effetto favonico indotto dalle correnti orientali. Stessa temperatura anche sul Salento in quota.

Da notare in genere come le località costiere fatichino a perdere gradi, risentendo di un mare ancora particolarmente caldo, dopo tanti giorni di solleone e di intensa calura. Comunque sia i venti da NNE e da ENE faranno il loro dovere, spazzando il calore in eccesso che ha tormentato questa fase iniziale del mese di agosto 2013.
 

Autore : Alessio Grosso