00:00 6 Settembre 2013

Bilancio estate 2013: è stata piuttosto calda e molto secca, specie al nord

Stagione in definitiva piuttosto calda, secondo i dati diffusi dal centro nazionale delle ricerche.

Bilancio estate 2013: è stata piuttosto calda e molto secca, specie al nord

Alla fine di giugno, quando ancora sotto l’ombrellone e in riva al mare spesso ci voleva il golfino, quasi nessuno si sarebbe aspettato la buona performance dei mesi di luglio e della prima fase di agosto, sufficienti a far decollare questa estate del 2013 e non solo a farla catalogare come la diciassettesima più calda dal 1800 ed anche secca con situazioni temporalesche inferiori alla norma. 

In riferimento alla media 71-2000 si riscontra infatti quasi 1°C di anomalia positiva complessiva (+0,9°C) e un contributo precipitativo inferiore di ben il -30% rispetto alla media. 

Se a giugno termicamente lo scarto dalla norma è stata quasi trascurabile, con soli 3 decimi di grado positivi, luglio ha presentato addirittura valori mediamente più alti di +1,3°C, ma anche agosto, nonostante la fase più instabile della seconda metà del mese, ha chiuso in positivo di +1,2°C, anche grazie al gran caldo della prima decade.

Le precipitazioni sono invece risultate sotto la media per tutto il periodo estivo in particolare al nord, dove è caduta quasi metà della pioggia che normalmente cade in estate (-43%), mentre è piovuto di più al sud, ma sempre sotto la norma (-17%). Il mese con minori precipitazioni è risultato luglio con oltre la metà di pioggia in meno della media (-53%).
Agosto invece ha fatto registrare una ripresa delle precipitazioni ma alla fine il bilancio è risultato ancora negativo (-17%).

Complessivamente l’anomalia termica più pesante l’ha vissuta il nord con 1,2°C oltre la media.

L’estate 2013 dunque alla fine non ha scherzato; ben se n’è accorto chi è rimasto tutto il tempo in città, un po’ meno chi ha avuto la fortuna di partire.

Autore : Alessio Grosso