Arriverà la prima NEVE sulle Alpi la prossima settimana?
Il vortice freddo in arrivo sul centro Europa nei primi giorni della prossima settimana potrebbe favorire le prime nevicate sul versante nord alpino e sui crinali alpini di confine sin verso i 1000m.

Neve settembrina sulle Alpi? Probabile, ma non ancora certo, possa farsi viva a metà della prossima settimana. L’affondo di un vortice depressionario colmo di aria molto fresca sul centro Europa tra martedì 17 e giovedì 19 o venerdì 20 non trova ancora i modelli concordi. Siamo di fronte alla classica fase di "ritrattamento" prima di un possibile nuovo rilancio.
Comunque sia abbiamo scelto per voi una delle corse alternative del modello americano in cui l’affondo risulta abbastanza convincente. In questo caso martedì 17, in seno a correnti da SW in quota si
formererebbe un minimo di pressione al suolo sul nord Italia, responsabile di precipitazioni diffuse, ma con quota neve ancora superiore ai 2300m, mentre mercoledì, con l’arrivo dell’aria fredda e la rotazione delle correnti in quota da WNW, tutti i fenomeni resterebbero relegati oltralpe, riuscendo al massimo a sfondare tra zone confinali valtellinesi, Alto Adige ed alto Tarvisiano.
In questo caso però la quota neve si abbasserebbe sensibilmente sino a scendere sulla Svizzera tedesca, l’Austria e anche i nostri settori di di confine sin verso i 1000-1200m. In altre parole il nord delle Alpi vivrebbe un piccolo anticipo di inverno oltre i 1200m di quota, con temperature particolarmente basse per il mese di settembre.
L’aria fredda riuscirebbe comunque a raggiungere anche gran parte dell’Italia, portando le temperature al di sotto della media, specialmente al nord e in quota. Le correnti nord-occidentali comunque lasceranno in eredità tempo abbastanza buono.
L’allontanamento del vortice verso levante entro venerdì 20 certamente porterà condizioni più miti quasi ovunque, ma ancora un ultimo impulso perturbato potrebbe transitare sull’Austria tra giovedì sera e venerdì mattina, arrecando ulteriori nevicate sino alle quote medie, in grado di spingersi sin sulle vallate di confine italiane dell’Alto Adige.
Quanto è attendibile al momento questa
linea di tendenza?
Un raffreddamento con correnti da nord-ovest ha al momento un’attendibilità del 35%
Un peggioramento diretto anche su diverse zone del nostro Paese: 20%
Un coinvolgimento modesto o nullo del vortice per l’Italia e moderato sul centro Europa: 55%
Seguite comunque tutti gli aggiornamenti!
Autore : Alessio Grosso
