00:00 23 Gennaio 2018

ANALISI MODELLO EUROPEO: attacchi nord atlantici alternati a pause…

Molto interessante la tesi del MODELLO EUROPEO per i prossimi giorni...

ANALISI MODELLO EUROPEO: attacchi nord atlantici alternati a pause…

La fase anticiclonica che ci sta interessando avrà vita corta…a testimoniare un’annata non particolarmente fredda, ma dinamica.

Ecco l’approccio della perturbazione che impegnerà la nostra Penisola tra venerdì 26 e sabato 27 gennaio, con la formazione di una depressione tra la Corsica e il Mar Ligure.

I fenomeni più intensi si prevedono al nord, sul Tirreno e sulla Sardegna; al nord la quota neve potrebbe scendere a quote interessanti specie sull’arco alpino, le Alpi marittime e l’Appennino Ligure centro-occidentale.

Tra domenica e lunedi, il nuovo allungo dell’alta pressione delle Azzorre verso levante farà sprofondare il minimo sul nord Africa e sull’Italia avremo una parentesi di tempo stabile e mite, con nebbie sulle pianure e residue piogge sulle due Isole Maggiori, in via di attenuazione.

La fase di stabilità andrà avanti fino a mercoledi 31 gennaio, poi subentrerà un nuovo cambiamento di configurazione.

 

Nei primi giorni di febbraio, il modello europeo disegna un affondo artico sul bacino centro-occidentale del Mediterraneo (terza mappa).

Sarebbe il trionfo del tempo perturbato su gran parte del bel Paese, in un contesto anche piuttosto freddo.

In altre parole, arriverebbero nevicate intense sulle Alpi e sull’Appennino centro-settentrionale, più difficile la neve sulle pianure dell’Italia settentrionale (anche se il tutto andrà valutato attentamente).

Autore : Paolo Bonino