00:00 24 Febbraio 2023

Aggiornamenti serali: impulso freddo DOMENICA, vediamo dove nevicherà

Aggiornamenti serali: impulso freddo DOMENICA, vediamo dove nevicherà

 L’ultima ondata di freddo di questo inverno meteorologico tra poco più di 24 ore raggiungerà il nord e permetterà l’arrivo della neve a quote relativamente basse su alcune regioni, a sprazzi anche in pianura.

Nessun "grande show nevoso", nessuna città chiederà "pietà" come si legge online. Sarà inverno e qualche città rivedrà un po’ di neve, ma siamo ben lontani dal parlare di evento eccezionale. Certo, alcuni settori come il cuneese, le Alpi più occidentali e l’Appennino emiliano vedranno accumuli di neve piuttosto sostanziosi, soprattutto oltre i 600-800 metri dove tutti i principali modelli ipotizzano accumuli superiori ai 30-50 cm. 

Ma cosa succederà effettivamente in pianura? Innanzitutto al mattino di domenica il fenomeno prevalente sarà la pioggia alle basse quote, ma man mano che avanzerà l’aria fredda dall’alto Adriatico assisteremo ad un sensibile calo termico che farà crollare lo zero termico attorno ai 400-600 metri di altitudine su gran parte del nord Italia.

Questo significa che al di sopra dei 200-300 metri la neve sarà altamente probabile su Emilia, parte della Lombardia, Piemonte e Toscana. Da valutare però l’intensità dei fenomeni: al momento la previsione più probabile ci parla di nevicate più consistenti sulle pedemontane emiliane, il basso Oltrepò pavese e l’ovest e sud del Piemonte, mentre sulle pianure emiliane, la Lombardia, Piemonte settentrionale e Valle d’Aosta le precipitazioni saranno un po’ più scarse. Ancora meno presenti le precipitazioni sul Triveneto, quindi la possibilità di accumuli nevosi è al momento molto bassa. Una veloce nevicata, comunque, potrebbe interessare domenica il basso Veneto a quote pianeggianti. 

Durante eventuali precipitazioni più intense la quota neve potrebbe spingersi per brevi momenti fino in pianura, seppur bagnata o mista a pioggia, tra bolognese, modenese, reggiano, parmense, piacentino, ma gli accumuli nelle principali città sono molto dubbi al momento ma saranno probabilmente molto scarsi o nulli. Qualche veloce nevicata potrebbe interessare la Lombardia centro-occidentale, ma anche in questo caso con accumuli scarsi o leggere spolverate. Discorso a parte invece per il Piemonte, dove potrebbe nevicare in modo più consistente rispetto alle altre regioni settentrionali. 
Nel cuneese la nevicata potrebbe persistere fino a lunedì dando vita ad accumuli molto interessanti. Neve moto bagnata probabile su Torino, anche con lieve accumulo. 
In Liguria la possibilità di neve è relegata alla seconda parte di domenica e le prime ore di lunedì, fino a bassissima quota su savonese e genovese.

Le precipitazioni nevose potrebbero persistere lunedì sull’Appennino emiliano, il pavese, il Piemonte, la Valle d’Aosta e la Liguria, ma sono necessarie ulteriori approfondimenti su questa seconda fase del peggioramento nevoso.

Autore : Raffaele Laricchia