12:14 7 Dicembre 2023

ATTENZIONE! Entra in scena l’anomalia che ormai caratterizza ogni inverno, e ora?

L'azione congiunta della corrente a getto violenta e dell'anticiclone invadente impediscono alla stagione di comportarsi in modo regolare. Ne derivano costanti anomalie.

 

E’ il solito disco rotto che interviene a cavallo tra la prima e la seconda decade di dicembre e non ci lascia più sino a marzo, salvo qualche raro e sorprendente momento. 

Se vivessimo una situazione normale la perturbazione in arrivo per l’Immacolata sarebbe risultata molto intensa e nevosa sino in pianura su molte aree del nord. 

Ma questo è solo uno dei segnali dell’anomalia galoppante: l’anticiclone entrerà in scena tra domenica 10 e martedì 12 con un primo assaggio di aria mite:

Poi lascerà spazio ad un’azione da nord, nemmeno troppo fredda, che riporterà il maltempo al centro-sud e su ristrette aree del nord, ma sempre in un contesto troppo poco invernale, con poca aria veramente fredda:

La frenata della corrente a getto risulterà alla fine solo parziale e temporanea, perchè già da metà mese riecco Sua Maestà l’anticiclone, riportare stabilità, inversioni termiche, qualche nebbia ma nel complesso ancora un clima decisamente mite per la stagione:

Cosa si può sperare per Natale allora? Che l’anticiclone trasli un po’ verso ovest e che la corrente perturbata atlantica subisca una frenata tale da spedirci un bel vortice ciclonico a festeggiare i giorni del Natale con "tutti i sentimenti", come direbbe De Filippo, cioè con tempo dinamico e finalmente di stampo invernale. Il modello giapponese abbozza qualcosa di simile, ma la piega che prenderà il tempo sotto Natale è ancora ben lungi dall’essere definita:

Certo se dovessimo fare un’analisi statistica di come potrebbe andare, allora potremmo ipotizzare ancora disturbi al centro-sud con anche una possibile ondata di freddo in Adriatico tra Capodanno e l’Epifania, mentre il nord rimarrebbe a guardare, risultando sottovento, ma le statistiche sono fatte per essere smentite. Dunque seguite gli aggiornamenti!

 

Autore : Alessio Grosso