Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

IRRUZIONE di ARIA FREDDA in arrivo dai primi di gennaio: NEVE in Adriatico e al sud, e poi?

Primi disturbi lungo l'Adriatico e sul meridione con qualche precipitazione possibile, soprattutto nella giornata di San Silvestro, più freddo a Capodanno ma secco. Tra mercoledì 2 e venerdì 4 gennaio intensa irruzione fredda sui Balcani con riflessi anche sull'Italia, specie sulle regioni adriatiche e il meridione, dove non mancherà la neve anche a quote prossime al litorali. Dall'Epifania occhi puntati sulle conseguenze del riscaldamento stratosferico!

Prima pagina - 30 Dicembre 2018, ore 07.40

COMMENTO: l'inverno entra nel vivo. Non solo perché per i primi giorni di gennaio si consumerà il classico affondo di aria fredda da nord destinato a colpire soprattutto l'Adriatico e il meridione, ma perché il singolare ed estremo riscaldamento che si sta registrando nella stratosfera polare, fa pensare che entro la prima decade di gennaio la frantumazione del vortice polare che si registrerà ai piani alti dell'atmosfera, possa estendersi anche a quelli bassi, influenzando il tempo per gran parte della stagione invernale con ondate di freddo anche sul Continente europeo. E' ovviamente una situazione ancora molto in divenire: oltre il 6 gennaio infatti ciò che si vede dalle mappe oggi potrebbe essere carta straccia domani, poiché gli esperti si attendono clamorosi stravolgimenti barici nel volgere di breve.

SITUAZIONE: l'alta pressione presente tra l'ovest ed il centro del Continente non riesce ad impedire ad una massa d'aria più fredda ed instabile in arrivo dall'est europeo di coinvolgere parzialmente le nostre regioni adriatiche e meridionali. L'instabilità su queste zone si manifesterà già nella giornata odierna, ma risulterà più marcata in quella di lunedì 31 dicembre, quando in Appennino tornerà a cadere anche un po' di neve.

EVOLUZIONE: per Capodanno aria più fredda in Adriatico e al sud ma tendenza a temporaneo miglioramento. Da mercoledì 2 un vortice colma d'aria fredda si porterà dal centro Europa ai Balcani, determinando una severa diminuzione delle temperature anche sulle nostre regioni adriatiche e meridionali, in misura inferiore sul versante tirrenico e soprattutto al nord-ovest, dopo tale raffreddamento sarà smorzato dalla presenza della catena alpina e dagli effetti della ricaduta favonica del vento.

NEVICATE: l'arrivo dell'aria fredda dai primi di gennaio comporterà nevicate a quote sempre più basse sino a raggiungere i litorali su Marche, Abruzzo, Molise e Puglia, Lucania, a quote molto basse su calabresi e siculi. Gli accumuli maggiori sono attesi sul Molise.

FREDDO: la giornata più fredda sarà quella di giovedì 3 gennaio, quando lungo l'arco alpino orientale potranno toccarsi i -12°C a 1500m, mentre lungo l'Adriatico potranno raggiungersi alla stessa quota picchi di -8 o addirittura -10°C.

INCERTEZZA: la traiettoria della massa d'aria fredda risulta ancora un po' incerta, poiché i modelli non riescono ancora a valutare esattamente la posizione, né a considerare con precisione la formazione di depressioni in sede mediterranea in seguito all'afflusso dell'aria gelida. Dunque aspettatevi qualche ulteriore "aggiustamento" previsionale.

EPIFANIA: da sabato 5 l'irruzione fredda dovrebbe esaurirsi ma l'evoluzione prevista dai modelli successivamente appare ancora del tutto caotica, poiché stanno per risentire delle conseguenze del riscaldamento presente in stratosfera. Il modello europeo peraltro abbozza già una nuova e più clamorosa irruzione fredda dal 9 gennaio sul Continente, ma è ovviamente solo una prima vaga linea di tendenza.

OGGI: al nord bel tempo con passaggi nuvolosi medio alti, ad ovest tendenza al Favonio debole sino in pianura. Banchi di nebbia invece sulle Venezie e sull'Emilia-Romagna. Sui settori alpini di confine, specie altoatesini, nuvoloso con qualche nevicata portata da nord. Al centro banchi nuvolosi lungo le regioni adriatiche ma senza particolari fenomeni, generalmente soleggiato sul Tirreno e la Sardegna; al sud nuvolosità irregolare con locali precipitazioni, specie sul basso Tirreno e sulle zone interne appenniniche. Rinforzo dei venti da NNE. Temperature in lieve calo al sud, in aumento al nord-ovest nei valori massimi.

DOMANI: al nord passaggi nuvolosi ma tempo buono; in Alto Adige più nuvoloso e, lungo la cresta delle Alpi, qualche nevicata. Al centro nuvolosità variabile con brevi precipitazioni non escluse lungo l'Adriatico, nevose in Appennino oltre i 1000m, Al sud tempo instabile con rovesci sparsi, isolati temporali, rinforzi del vento da nord-est, più freddo ed anche qualche nevicata in Appennino sino a quote collinari, specie su Molise e Lucania. 

Visualizza le previsioni dettagliate per la tua città: 
>>> ROMA
>>> MILANO
>>> NAPOLI

Altre località: www.meteolive.it

Situazione meteo LIVE: 

>>> Radar meteo Italia (piogge)
>>> Satellite Visibile Italia (diurno)
>>> Fulmini e temporali in atto
>>> Satellite infrarosso (anche notturno)
>>> Stazioni meteorologiche LIVE

>>> Altri satelliti


Autore : Alessio Grosso

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum