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Dopo le nevicate in pianura al nord, una fase mite e temperata ci traghetterà sin verso il periodo natalizio

Attesa tra venerdì 14 sino alla prima metà di sabato 15 alcune nevicate in pianura su limitati settori del nord. A seguire una circolazione di venti mediamente occidentale trasporterà masse d’aria molto tiepida oceanica sin verso il Mediterraneo centrale determinando un temporaneo break della stagione invernale. Temperature relativamente più fresche solo da martedì 18 in avanti.

La sfera di cristallo - 13 Dicembre 2012, ore 15.30

Grandi manovre stanno avvenendo in queste ore sullo scacchiere barico europeo e mediterraneo. Dopo una fase piuttosto prolungata di ventilazione nord-occidentale la quale ha trasportato sulle nostre regioni masse d’aria fredda artica-marittima, la circolazione nelle ultime 24 ore sta bruscamente cambiando; un profondo minimo di bassa pressione tende a scavarsi sull’Europa occidentale con perno nel Regno Unito. Questa intensa depressione con valori previsti al suo interno sin sotto i 960mb dominerà per un paio di giorni il tempo di tutto il continente trascinando sul Mediterraneo un teso flusso di correnti occidentali molto tiepide.

Il motivo di questo vistoso riscaldamento risiederà nell’origine della massa d’aria. Si tratterà infatti di una massa d’aria di lontana origine sub-tropicale, convogliata sino al Mediterraneo dalla forte azione di trascinamento operata dalla vasta depressione inglese. Prima di poter agevolmente occupare tutti i livelli atmosferici, l’aria mite e umida dell’atlantico si troverà a fare i conti con una massa d’aria fredda precedentemente affluita nelle regioni del centro-nord. Il sovrascorrimento dell’aria umida e tiepida atlantica sopra lo strato d’aria fredda provocherà alcune nevicate sulle pianure occidentali della val Padana.

Il riscaldamento della temperatura riuscirà ad erodere abbastanza velocemente il cuscino di aria fredda tanto che nel fine settimana l’aumento della temperatura diventerà evidente anche sulle regioni del nord con il manto nevoso che andrà in rapida fusione sino a medio-alta quota.

L’irruenza della depressione inglese si rivelerà “un fuoco di paglia”. Già entro domenica 16 dicembre tenderà ad indebolirsi rapidamente e con essa la circolazione di venti occidentale a spazzare l’Europa. A quel punto il reset barico e termico sarà già avvenuto. L’imponente richiamo di aria mite dall’oceano lascerà in eredità una fascia di temperature piuttosto elevate tra penisola Iberica e basso Mediterraneo che probabilmente garantirà un periodo natalizio decisamente poco freddo soprattutto nei settori occidentali d’Europa.

L’Italia potrebbe invece subire l’influenza di masse d’aria certamente più fredde che dall’Europa orientale potrebbero sfiorare il nostro Paese determinando un nuovo modesto calo della temperatura sulle regioni del nord. Andrebbe invece prolungandosi la fase temperata sulle regioni del centro-sud.

Dalla seconda metà della prossima settimana potrebbero infine farsi strada nuovi impulsi perturbati dall’Europa occidentale sin verso il Mediterraneo centrale e l’Italia.

Previsione da venerdì 14 a giovedì 20 dicembre

 

Venerdì 14: giornata di neve attesa su parte del nord. In mattinata neve sino in pianura su est Piemonte, ovest Lombardia, Appennino Ligure occidentale. Dalla seconda metà della giornata lo Scirocco in quota diverrà progressivamente più invasivo a partire dalla val Padana orientale. Ci attendiamo quindi un graduale passaggio da neve a pioggia a partire dall’est della Lombardia in marcia verso ovest. Precipitazioni concentrate soprattutto in una fascia compresa tra levante ligure, alta Toscana, Lombardia. Temperature in lento ma costante aumento durante tutto il corso della giornata.

Sulle regioni centrali occasionali precipitazioni possibili su Toscana, Lazio, Campania in un contesto termico già votato alle temperature miti. Tempo migliore al meridione e lungo i versanti adriatici con temperature piuttosto tiepide.

Sabato 15: ultime incertezze in mattinata sulle regioni nord-orientali con qualche precipitazione in rapido esaurimento. Veloce aumento della temperatura nelle zone di pianura di Liguria, Lombardia, Piemonte con tendenza a schiarite
.

Sull’estremo levante ligure, Toscana, Lazio, Umbria, cielo chiuso con sporadiche precipitazioni associate ad una vivace ventilazione di Libeccio. Miglioramento del tempo atteso solo dalla serata, temperature stazionarie su valori miti.

Al meridione qualche addensamento di passaggio su Sardegna, Sicilia, Campania e Calabria senza precipitazioni di rilievo. Venti occidentali, temperature miti.

Domenica 16: pausa precipitativa su tutto il Paese. La depressione inglese determina ancora un flusso di correnti tese occidentali su gran parte d’Europa. In questo contesto si attendono venti di Libeccio soprattutto lungo i versanti occidentali con atmosfera variabile lungo le coste tirreniche ma senza precipitazioni di rilievo. Temperature stazionarie su valori miti ovunque.

Lunedì 17: perde definitivamente d’importanza la depressione sul Regno Unito. Il getto d’alta quota tende ad ondulare determinando una parziale rotazione dei venti in quota da nord-ovest. Attesa nuova modesta flessione termica alle quote superiori soprattutto al nord con l’arrivo in giornata di alcune precipitazioni nevose sulle creste alpine di confine. Venti moderati sud-occidentali lungo le coste tirreniche con addensamenti soprattutto su Liguria e Toscana. Temperature in lieve calo dalla sera al nord, stazionarie altrove su valori miti.

Martedì 18 – mercoledì 19: impulso instabile nord-occidentale determina la formazione di un sistema nuvoloso che distribuirà precipitazioni soprattutto al centro ed al sud. Martedì 18 dalla mattinata sino alla serata le precipitazioni interesseranno soprattutto bassa Toscana, Lazio, Campania, Calabria e nord Sicilia. Con l’arrivo di martedì sera e poi di mercoledì 19 le precipitazioni si trasferiranno al meridione liberando le regioni centrali tirreniche.

Temperature in lieve flessione su tutto il Paese, più avvertito al nord e sulle regioni centrali adriatiche la notte tra martedì 18 e mercoledì 19 grazie all’ingresso di qualche “spiffero” freddo orientale dalla porta della Bora.

Giovedì 20 – venerdì 21: si attenua la leggera infiltrazione d’aria fresca da est con cieli puliti soprattutto sulle regioni del centro e del nord. Qualche annuvolamento in più solo sul mezzogiorno.

Venerdì 21 un fronte atlantico si avvicina all’Italia determinando una rotazione dei venti dai quadranti meridionali lungo i settori tirrenici con aumento delle nubi a partire dal nord e possibile neve a bassa quota. Temperature stazionarie, freddo moderato al mattino su val Padana e valli interne del centro.

Ultime news sulla nevicata da addolcimento prevista nelle prossime ore al nord: https://www.meteolive.it/news/In-primo-piano/2/Le-prossime-ore-in-un-CRESCENDO-AVVINCENTE-per-parte-del-settentrione/39782/ di Paolo Bonino.

 

 


Autore : William Demasi

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