Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Meteo fine febbraio: ci sarà una svolta perturbata o l'anticiclone si imporrà ancora?

Poche le possibilità di un cambiamento radicale della circolazione.

In primo piano - 17 Febbraio 2020, ore 09.48

L'anticiclone è opprimente ed inquietante. Non è certamente la prima volta che lo vediamo cosi convinto e testardo nel mantenere le posizioni, anzi una tale anomalia è diventata normalità nell'ultimo trentennio, eppure ogni volta stupisce il fatto che, anche nei momenti in cui ci si aspetterebbe una sua fisiologica attenuazione o un cambio di posizione, finisca per mantenere sempre un piede nella sua roccaforte mediterranea.

A fine mese un tentativo delle saccature atlantiche di inserirsi alle nostre latitudini viene confermato anche stamane dai modelli matematici, ma in modo non troppo convinto. La corrente a getto frenerà solo leggermente. Questo impedirà con buona probabilità alle saccature di sfondare con prepotenza, come si nota anche da questa carta barica prevista per venerdì 28 febbraio, dove è evidente lo sfaldamento dell'azione perturbata nel suo settore centrale:

E' chiaro che cosi non si va da nessuna parte perché quella saccatura non arriverà mai in porto, cioè non produrrà mai precipitazioni rilevanti. Ci sono poi certamente altri segnali che inducono a pensare che lo sfondamento possa essere più diretto e centrale ma sul più bello, anche queste grosse figure depressionarie, sembrano evitare chirurgicamente il Mediterraneo. E' sufficiente infatti per l'anticiclone "alzare un braccio" per vederle sfilare verso est senza colpo ferire, come si vede nella sequenza qui sotto.

Arriva, arriva, non arriva

L'analisi della media degli scenari relative alle anomalie bariche previste per la fine del mese in sede europea, mettono in evidenza il tentativo delle saccature di avvicinarsi alle Alpi, ma subito dopo un anticiclone ancora grasso, potente e quasi imbattibile.

IN SINTESI
Le possibilità di un cambio di marcia stagionale "in zona Cesarini" stamane risultano in ribasso, tuttavia vi è ancora un certo margine che autorizza a pensare ad una maggiore frenata della corrente a getto, causata soprattutto dall'ascesa verso nord di masse d'aria più calde: in questo caso la previsione potrà essere rivista.



 


Autore : Alessio Grosso

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum