Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

L'irruzione FREDDA del 5-6 febbraio rimarrà un episodio isolato?

La frenata della corrente a getto solo un breve intervallo prima di un'altra possibile sfuriata che metterebbe l'inverno europeo in ulteriore grave difficoltà.

In primo piano - 31 Gennaio 2020, ore 10.12

L'irruzione fredda prevista tra il 5 ed il 7 febbraio colpirà soprattutto le nostre regioni adriatiche e meridionali, cosi come avviene molto spesso quando, durante la stagione difficile, il freddo cerca una valvola di sfogo laddove l'anticiclone si mostra più vulnerabile, cioè lungo il suo bordo orientale. Qui la mappa che segnala l'irruzione fredda a 1500m sull'Europa centro orientale e l'Italia per le prime ore di giovedì 6 febbraio, notate però da ovest la mitezza che avanza:

Aspettiamoci dunque una bella sfuriata di vento su tutte le regioni ma con freddo vero in particolare su Marche, Abruzzo e gran parte del meridione e neve a quote molto basse su queste zone (con rovesci di neve prossimi al litorale).

Ma la corrente a getto (fiume d'aria che corre a 10km di altezza) non intende frenare per molto e farà ripartire tutto il flusso di correnti miti di provenienza oceanica dirette da ovest ad est, sospingendo verso di noi almeno parzialmente il solito ANTICICLONE. La mappa qui sotto è prevista per sabato 8 febbraio:

Guardate come sarà disposta tale corrente proprio per lo stesso giorno a 10km di altezza:

E' possibile peraltro che intorno a domenica 9 o lunedì 10 questo flusso di correnti occidentali possa abbassarsi di latitudine regalando qualche precipitazione al nord e alla Toscana, con neve a magari a quote inizialmente collinari. Ecco una mappa che testimonia queste lievi ondulazioni delle correnti in quota e al suolo:

 

Subito dopo, verso metà mese, il modello americano prevede una nuova performance dell'anticiclone, con tanti saluti a tutte le velleità invernali, come si nota chiaramente nella mappa che segue:


Certamente, con il fisiologico calo dell'attività del vortice polare sul finire di febbraio, qualche altro scambio di calore possente potrà certamente riscontrarsi in sede europea, ma si tratta di un puro rilievo statistico, senza alcuna certezza che ciò possa avvenire.

In SINTESI: l'episodio rimarrà isolato, poi si passerà a variabilità con qualche fenomeno al nord (10 febbraio) e poi forse si arriverà a metà mese con un ritorno dell'anticiclone (dal 12 febbraio in poi).

 


Autore : Alessio Grosso

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum