Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

L'anniversario del disastro del Vajont

Storico anniversario di uno dei maggiori disastri della storia recente in Italia ed in Europa. Ripercorriamo assieme gli avvenimenti di questa tragica pagina di storia.

In primo piano - 10 Ottobre 2020, ore 20.00

La diga del Vajont crea uno sbarramento alto 261,60 metri, al giorno d'oggi rimane ancora la settima diga più alta del mondo ed è in grado di contenere un volume di 360.000 metri cubi. All'epoca della costruzione era la diga più alta del mondo ma fu superata un anno più tardi dalla Grande Dixence (1961). L'opera fu progettata tra il 1926 ed il 1958 dall'ingegnere Carlo Semenza, la costruzione dell'opera fu completata in 4 anni tra il 1957 ed il 1960. Nella serata del 9 ottobre 1963, una enorme frana si staccò dal Monte Toc, precipitando all'interno del bacino e provocando una enorme onda che superando lo sbarramento, distrusse il paese di Longarone. L'acqua travolse anche altre comunità vicine, causando nel totale oltre 2000 vittime.

In realtà la diga resse perfettamente all'impatto ed alle sollecitazioni dell'enorme valanga di materiale franoso che si era riversata all'interno del bacino, le sollecitazioni prodotte furono quasi 10 volte superiori a quelle previste durante il normale esercizio, dimostrando come l'opera della diga fosse stata eseguita con eccellente professionalità. Gli unici danni furono quelli causati dall'impatto della massa d'acqua nella parte superiore della diga, la violenza dell'acqua strappò via il ponte carrabile e lo scivolo delle luci sfioranti.

Quello che gli ingegneri dell'epoca non avevano considerato, era la franosità delle rocce sovrastanti la diga, il crollo fu causato da una differenza di pressione tra il bacino d'invaso e la roccia imbevuta di acqua, elemento che ha causato lo scivolamento verso valle di una enorme massa di detriti, acqua e fango. Si tratta di uno dei disastri naturali europei più gravi del '900, l'enorme quantità di acqua che si scivolò verso valle, stravolse l'assetto del territorio, spazzando via vite umane ed infrastrutture.

FRASE CELEBRE:
«Un sasso è caduto in un bicchiere colmo d’acqua e l’acqua è traboccata sulla tovaglia. Tutto qui. Solo che il bicchiere era alto centinaia di metri e il sasso era grande come una montagna e di sotto, sulla tovaglia, stavano migliaia di creature umane che non potevano difendersi». Dino Buzzati.


Autore : William Demasi

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum