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Il muro CALDO contro l'aria fresca temporalesca: ecco come evolverà maggio!

Motivo dominante sarà la costante lotta tra l'aria fresca che tenterà di penetrare da ovest con il suo carico di temporali e il cuneo anticiclonico africano presente a ridosso del nostro Paese.

In primo piano - 7 Maggio 2020, ore 09.25

Ormai si è capito: il tema dominante di maggio sarà il costante avvicendarsi sulla scena mediterranea di saccature in sfondamento da ovest, che troveranno l'opposizione più o meno forte di un cuneo anticiclonico africano.

Un po' presto, francamente, per avere addosso l'Africa, ma tant'è, il clima europeo ha talmente cambiato volto, che è difficile seguirne ancora le linee guida tracciate dai padri "costituzionalisti", con tutta quella letteratura ormai utile solo per fare raffronti.

Cosi, dopo il passaggio perturbato previsto per lunedì 11 maggio e le successive fasi di variabilità attese sino a giovedì 14, l'anticiclone tornerà per venerdì 15, come si nota in questa mappa barica del resto molto eloquente:

Il muro "caldo" dovrebbe farci compagnia sino a domenica 17, quando ecco da ovest farsi largo una corrente a curvatura ciclonica, foriera di temporali dapprima sui versanti occidentali del Paese, poi anche sul resto del nord e del centro:

Secondo la media degli scenari del modello americano lo sfondamento delle correnti moderatamente perturbate da ovest potrebbe confermarsi nei giorni successivi e dunque da lunedì 18 almeno sino a mercoledì 20 maggio, il passaggio di impulsi instabili, a prevalente sfondo temporalesco, potrebbe rinnovarsi, anche se purtroppo il coinvolgimento del sud potrebbe risultare sempre un po' troppo blando:

Di certo la posizione dell'anticiclone, sempre pronto ad entrare in scena, farà contento chi non vede l'ora che l'estate cancelli, mascheri o in qualche modo allontani il pensiero del coronavirus, ma dopo un inverno secco, una primavera altrettanto secca, potrebbe preludere ad un'estate in cui la siccità diverrebbe un problema molto grave.

Confidiamo dunque in questi preziosi passaggi instabili per la natura e l'agricoltura.

 


Autore : Alessio Grosso

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