Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

FREDDO: ci sarà o no l'irruzione tardiva? L'analisi

Avvicinandosi all'evento si chiariscono molte cose, i modelli tendono come sempre a ridimensionare un po', ma lo schema barico destinato a portare il freddo resta comunque "in piedi".

In primo piano - 16 Marzo 2020, ore 09.35

Dopo giorni in cui sembrava che ci si avviasse verso un episodio invernale tardivo clamoroso proprio all'esordio della primavera astronomica, i modelli hanno un po' ridimensionato (ma non cancellato) la vistosa modifica dell'assetto barico delineata da giorni, pasticciando un po'.

In linea generale lo schema dovrebbe essere quello (medio) che vi proponiamo qui sotto per domenica 22 marzo:

In pratica una temporanea fusione tra anticicloni (azzorriano+russo) ma con un buco in mezzo, dovrebbe favorire la discesa di una depressione sull'Iberia, alimentata da un rientro di correnti fredde lungo il bordo orientale dell'anticiclone scandinavo.

Visto cosi le conseguenze per l'Italia non sarebbero molte: resteremmo in una sorta di limbo in compagnia di un po' di instabilità dovuta al generale calo dei geopotenziali in quota (in altre parole a causa della presenza di aria più fredda alle quote superiori).

Un vero peggioramento per talune mappe sarebbe rimandato ai primi giorni della settimana successiva, cioè tra martedì 24 e mercoledì 25, quando una "bolla" di aria molto fredda da est finirà per interagire in maniera molto più importante con la depressione spagnola, che nel frattempo avrà raggiunto la Francia con conseguenze ulteriormente instabili su mezza Italia, guardate qui sotto:

In questo caso tra nord e alcune zone del centro le conseguenze potrebbero anche essere nevose a quote basse, ma l'ipotesi più plausibile non è tanto questa, quanto quella sotto, sposata da più modelli; un intervento meno spettacolare ma comunque efficace dell'aria fredda, in grado di abbassare sensibilmente le temperature e di determinare qualche fenomeno nevoso in Adriatico, pur senza il supporto di una depressione ad ovest, guardate:

A livello termico ecco che tipo di massa d'aria ci raggiungerebbe (prima artica continentale, poi polare continentale) parzialmente da est proprio nella giornata di mercoledì 25 a 1500m di quota:

Ci sono per la verità anche carte dalle quali si evince che tutto questo progetto risulta del tutto forzato ed esagerato, altre che invece si avvicinano a questa soluzione invernale tardiva. Diciamo che rispetto a 48 ore l'irruzione fredda ha perso un'attendibilità del 10-15%, attestandosi comunque su un discreto 55%.

Non perdetevi la rubrica del "fantameteo" nel pomeriggio:

 

 

 


Autore : Alessio Grosso

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum