Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Cosa c'è da sapere stamane? Il riscaldamento globale accelera, Spagna bollente, arriva la Nina, il sollevamento degi oceani sarà modestissimo

Ultime notizie su clima e meteo in arrivo da tutto il mondo.

In primo piano - 15 Aprile 2010, ore 09.24

SPAGNA BOLLENTE: la Spagna batterebbe decisamente l'Italia quanto a riscaldamento. Secondo un team di scienziati spagnoli negli ultimi 30 anni si sarebbe riscaldata fino al 50 per cento in più rispetto a tutto l'emisfero nord. si e' surriscaldata a un ritmo di circa 50% maggiore rispetto al resto dell'emisfero nord. Dall'inizio del secolo scorso la nazione si sarebbe scaldata di circa 1.6°C, un riscaldamento leggermente superiore a quello registrato nell'area alpina italiana (1.5°C).

DAL 1998 MAI COSI CALDO: Dalla primavera del 1998 non faceva così caldo nei primi 3000m di troposfera. Dopo il pesante valore registrato a gennaio di +0,649°C, anche marzo ha ripetuto l'exploit con +0,653°C. A portare così in alto i valori pare abbia influito un Nino sicuramente importante, quantunque non il più forte. Ancora una volta però è bene ribadire che nell'anomalia pesa sicuramente il "caldo" registrato nelle zone polari rispetto alla media. L'aria fredda del Polo ha raggiunto l'Europa invece, dove l'inverno è risultato più freddo del normale. Spiccano anche i valori soprattutto alle latitudini tropicali +0,726°C), sempre connessi al fenomeno Nino e anche alle alte temperature del Medio Atlantico.

NINA: passaggio di consegne tra Nino e NIna. A fine maggio il Nino dovrebbe cedere il testimone alla collega, prevista in grande spolvero nel Pacifico da metà settembre in poi. Di conseguenza la media termica troposferica dovrebbe calare sensibilmente.

IN UN SECOLO OCEANI PIU' ALTI NEANCHE DI UN METRO: premesso che lo scioglimento dei ghiacci marini non comporterà alcun aumento del livello degli oceani. è interessante citare lo studio di un centro di ricerca australiano sul clima antartico e sulle sue influenze sul clima mondiale. Costoro hanno appurato che la fusione della calotta antartica media annuale, prossima alle 100 gigatonnellate di massa ghiacciata, provoca un aumento medio annuale del livello dei mari di circa 0,25 mm, un innalzamento superato solo dalla fusione dei ghiacci groenlandesi: 0,35 mm all'anno. Sommando questi valori si ottiene un modesto 0,55 mm all'anno.
Il centro di ricerca australiano ci rassicura dunque: alla fine del secolo, nel peggiore dei casi, gli oceani potrebbero salire di 0,8 metri, cioè decisamente poco rispetto alle catastrofiche previsioni dell'IPCC.

 


Autore :

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum