00:00 13 Luglio 2016

Analisi del MODELLO EUROPEO: il team di MeteoLive vede…

Dopo la rinfrescata tornerà l'alta pressione ma forse non sarà più la stessa.

Analisi del MODELLO EUROPEO: il team di MeteoLive vede…

La rinfrescata democratica su tutto il Paese sarà assicurata dallo sprofondamento nel Mediterraneo di una goccia fredda in quota (un vortice freddo chiuso) che provocherà anche la formazione di un minimo pressorio al suolo a ridosso del medio Tirreno.

Naturalmente questo determinerà la formazione di molti temporali al centro e al sud, alcuni dei quali anche particolarmente temibili, visto che arrivano in pieno luglio, con un mare ormai caldo, dopo giorni peraltro bollenti e su un territorio riarso da settimane di sole pieno.

Il modello europeo segnala poi l’allontanamento del vortice verso il basso Adriatico, che dunque sarà l’ultima zona a sperimentare ancora sino a sabato pomeriggio ulteriori temporali.

Altrove invece il tempo tenderà rapidamente a migliorare, grazie all’inserimento di un cuneo anticiclonico che, entro domenica, riporterà il sereno ovunque e favorirà un nuovo graduale rialzo delle temperature.

Il modello europeo però non sembra convinto della nuova performance dell’alta pressione: infatti per la prossima settimana, pur in un regime soleggiato e abbastanza stabile, non solo vede l’isoterma dei +20°C (quello che porta il caldo intenso) limitarsi ad abbracciare il centro e il sud, tra l’altro nemmeno in modo molto deciso, ma lascia il nord in balia di infiltrazioni di aria instabile dal centro Europa.

In particolare da mercoledì 20 a sabato 23 le Alpi potrebbero sperimentare a tratti nuovi temporali, in grado di raggiungere occasionalmente anche la fascia pedemontana adiacente; sabato 23 inoltre il modello prevede il passaggio di un piccolo cavo d’onda depressionario anche sul resto del nord con possibili temporali più importanti ed estesi alle pianure.

Un’ipotesi ovviamente tutta da verificare; quello che il team di MeteoLive mette ancora una volta in evidenza è questo flusso di correnti occidentali così tese sin sul centro Europa.

Se continuasse così, entro fine luglio, non solo potrebbe rallentare, ma anche fisiologicamente abbassarsi di latitudine, provocando nuove significative rinfrescate e non solo al nord…

Autore : Alessio Grosso