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Alto Adige: il ghiaccio dell'irrigazione antibrina è troppo, crolla un intero meleto

In primo piano - 10 Aprile 2021, ore 07.16

Una delle pratiche più usate per combattere il gelo notturno tardivo è l'irrigazione antibrina, ovvero una tecnica che sfrutta il congelamento dell'acqua all'esterno della pianta per impedire il congelamento dell'acqua all'interno di germogli, foglie e rami. Sicuramente parliamo di una pratica estrema, ma comunque in grado di limitare parzialmente i danni del gelo.


Purtroppo non è andata bene ad un meleto dell'Alto Adige, poco distante da Merano: la prolungata irrigazione ha favorito la formazione di una spessa coltre di ghiaccio su tutta la coltivazione che invece di preservare le piante ha ottenuto l'effetto opposto. Il peso del ghiaccio è stato tale da far crollare tutta la struttura e tantissimi alberi sono andati persi. Insomma un disastro nel disastro.


IRRIGAZIONE ANTIBRINA | Di cosa si tratta precisamente? L'irrigazione antibrina serve a creare un rivestimento di ghiaccio sulle piante per impedire la gelata della pianta stessa. Detta così potrebbe sembrare un paradosso, ma in realtà questa tecnica sfrutta il principio fisico di una reazione esotermica, ovvero che libera calore.


Attraverso l'impianto di irrigazione viene simulata una debolissima pioviggine nebulizzata che, per l'intera notte, precipita sulla coltivazione. A causa delle temperature molto basse, inferiori allo zero, le piccole goccioline d'acqua congelato sulle piante e sugli alberi creando un rivestimento di ghiaccio che diventa via via sempre più spesso col passare delle ore.


Il passaggio dell'acqua allo stato solido produce una perdita di calore (reazione esotermica) verso l'ambiente e quindi produce un lievissimo aumento della temperatura all'esterno del corpo solidificatosi (in questo caso il ghiaccio presente sulle piante).
Sfruttando questo principio fisico è possibile mantenere una temperatura attorno a 0°C in prossimità della pianta, mentre all'esterno può essere anche di diversi gradi più bassa.


Si tratta di una tecnica abbastanza estrema utile per evitare i danni maggiori e che metterebbero a rischio l'intero raccolto.  L`irrigazione anti-brina può essere effettuata sopra e sotto chioma a seconda dell`intensità
della gelata e della coltura interessata. Per gelate molto intense solo l`irrigazione sopra chioma risulta completamente affidabile, mentre è meno efficace in presenza di forte vento.
 


Autore : Redazione MeteoLive.it

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