Nuova fase quella attuale e prossima ventura con nuove possibilità affinchè si realizzi un passaggio di masse di aria umida atlantica, formazione di ciclogenesi e nevicate sulle alpi a quote medie (stante le temperature comunque alte a 850 hPA, mappa 1), anche se il N (in particolare il NW) risulterebbe penalizzato sotto il punto di vista del grado di precipitazioni (ieri sera gli esperti meteo TV hanno parlato di "intensa perturbazione domenica"), ma le mappe odierne oltre a confermare il buco in parte del NW, non mi pare foriere di abbondanza (mappa 2). Questo disegno meteo andrebbe avanti per l'appunto fino alle 220h, mentre successivamente vi potrebbe essere (condizionale) un primo assaggio stagionale di matrice subtropicale, sebbene l'aumento dei valori termici risulterebbe maggiormente evidente al centro-sud e isole e solo parzialmente e temporaneamente al N (mappa 3), il tutto per la già citata "falla barica portoghese", stante il dominio depresisonario alle medie latitudini atlantiche (che se da un lato impedisce tentazioni meridiane da parte della contrapposta figura barica atlantica, allo stesso tempo può imporre la sua azione anche alle latitudini più basse e quindi anche nel vicino atlantico). Pertanto confermata l'assenza di irruzioni fredde a chiusura della stagione invernale meteorologicamente parlando, fasi alternate tra stabilità e instabilità in un contesto umido e mite, primo assaggio subtropicale e assenze di fughe meridiane da parte dell'HP azzorriana. Nel passaggio dalle 240h alle 372h il "gioco" si ripete?? (mappa grande). Dopo le Ecmwf...




