Io amo la climatologia con connessa statistica. Meno la meteorologia pura. Amo questa materia fin da quando da piccolo follemente adoravo (nel vero senso della parola) la neve, già alle elementari suscitava interesse per me veder nevicare, il temporale e la pioggia: quante notti passate in bianco, quante volte ho puntato la sveglia nel cuore della notte, quante volte uscivo nel cuore della notte e tutto per vedere la dama bianca, a camminare mentre scendeva e sentire lo scric scroc sotto le scarpe, a toccarla con mano (anche alle 2 o 3 di notte: quatto quatto mi vestivo, aprivo la porta di casa e correvo in cortile o in strada) il tutto ovviamente all'insaputa dei miei, che mi prendeva per pazzo quando glielo raccontavo! La follia è passata e si è fortunatamente trasformata in amore passionale per la bella stagione, dove la natura sa dare il meglio di sè (....e non solo nella flora&fauna
Da piccolo seguivo prima Bernacca e poi Caroselli in tv alle 19,45 sul primo canale e successivamente alle 19,55 dopo L'almanacco del giorno dopo: le incaz*ature quando dopo 24 ore di attesa in inverno anzichè comparire uno di loro in video c'era la "signorina buonasera" che non capiva una maz*a in fatto di meteo....
Ricordo anche le mie angoscie per il dannato inverno 1987-88: appena tornato dalla naja nel novembre 1987 speravo in un inverno super (negli occhi la memoria di quello del gennaio 1985 e la rabbia per aver perso a causa della leva il gennaio 1986) e invece la grande delusione dell'assenza di irruzioni fredde....
Per molti anni e fino a 2006 ho trascritto quotidianamente i dati di Milano.
Magari un giorno mi stancherò, con gli anni il tempo libero a disposizione per gli interessi è diminuito, mentre purtroppo sono aumentati i problemi, ma questa è la vita, e "nulla è per sempre"...
