iniziamo a buttare giù, qualche pensiero sul futuro del VP.
Il vortice continua ad organizzarsi a poco a poco, come è normale che sia in questo momento
Ecco come ce l'abbiamo a partire da oggi 16 ottobre 2023 (la mappa non è ancora aggiornata e riporta ancora 15 ottobre)

E così invece sarà secondo il modello, per il giorno 22 ottobre 2023

Ad oggi, non è niente di strabiliante, l'anno scorso stava andando allo stesso modo.
Però a confronto dell'ultimo anno, quest'anno ci sono modelli atmosferici diversi ai tropici, cioè... abbiamo un potente EL NINO nel Pacifico e il QBO è nella fase orientale già a livelli di 40hPa, invece a 50hPa ancora abbiamo resti di venti occidentali.
Confrontando ottobre 2022, avevamo in altezza venti occidentali, invece avevamo venti orientali sui 70hPa.
Perché esordisco con questo, perché c'è una ricerca sulle interazioni della fase QBO, dell'Enso e del vortice polare.
Se nei prossimi mesi i venti orientali raggiungeranno i 50hPa all'equatore, il vortice polare potrebbe essere più debole e disturbato, il che favorirà una corrente a getto più ondulata. (Anche se ci sono autori che abbassano questo livello a 100hPa per rendere più misurabile l'interazione con la Corrente a Getto.)
Camp y Tung 2007 y Karen Labitzke aggiungono che un QBO nella fase Est, EL NINO e massimo solare (L'emisfero settentrionale del Sole sta raggiungendo il massimo solare, cioè le sue macchie solari si stanno avvicinando abbastanza all'equatore solare, il massimo si verificherà quando le macchie solari raggiungeranno l'equatore solare), quindi siamo in un anno di massimo quasi solare o sarà il prossimo 2024.
Tutto questo si traduce = un vortice polare più debole, con maggiori possibilità di riscaldamento stratosferico.
Andiamo poco per volta e lasciamo che il vortice continui la sua marcia e vedremo se queste teorie e ricerche si realizzeranno.
ci aggiorniamo














