Settembre 2023 - Modelli LIVE

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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Gabriele_2021
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Messaggio da Gabriele_2021 »

Sordatino ha scritto:
SOLESPOTLESS ha scritto:Dai che forse ci siamo. Facendo i dovuti scongiuri, sembra riassorbita l'anomalia negativa barica e termica in Africa Nordorientale


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Ti è già stato spiegato da Gabriele ampiamente e con apposita analisi che non è lì che nasce il problema (tanto più che nel long, dopo lo strappo, c’è l’elevata probabilità che torneremo sotto HP con sopramedia diffuso come del pari segnalato da altri forumisti - v. carta a seguire) l’hai pure ringraziato facendogli i complimenti e mo’ riparti con questa storia?

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Boh

A vedere l'evoluzione risulta essere una conseguenza l'aumento delle anomalie termiche in Africa nordorientale per la discesa della saccatura verso il mediterraneo
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Il Duca Willy
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Messaggio da Il Duca Willy »

prossimo weekend in valle d'aosta come sarà?
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Rodigino04
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Messaggio da Rodigino04 »

picchio70 ha scritto:
Rodigino04 ha scritto:
picchio70 ha scritto: Il dipolo su tutto, senza le dovute vorticita' non c'è trasferimento di moto.
Va bene, grazie mille.
Prego, ma non fermarti a queste considerazioni , cerca di costruirti una tua
analisi valutativa senza il timore di sbagliare . Male che vada interverrà qualcuno
e si aprirà un dialogo in merito onde arricchire l'argomento.

Partiamo da un principio, non possiamo avere un fronte polare strutturato
se non abbiamo un perno vorticoso a trasmettere linee di flusso.
Non possiamo ambire ad un fronte polare basso se il vortice polare tarda la sua maturazione.
Quindi il primo punto è capire come e perché la trottola polare si comporta in un certo
modo alla sua genesi, dove inizia ad approfondirsi e con quale modalità.
Per questioni termo fluido dinamiche la sede delle vorticita' inizia a palesarsi
dove le condizioni agevolano l'approfondimento e la permanenza nelle zone polari, nulla avviene a casaccio o per sfortune.
Infatti se prendiamo in considerazione le ssta polari e le anomalie continentali estive,
notiamo che laddove esse sono state negative o più contenute , ha avuto luogo il primo sviluppo del vortice. La parte siberiana ha avuto un decorso estivo più idoneo allo sviluppo
rispetto all'artico canadese e difatti siamo più in condizioni di displacement;
mancando i perni ad ovest , il flusso oceanico stenta e tra l'altro riscontra
in atlantico condizioni anche sfavorevoli date le anomalie molto positive delle acque.
Condizioni da dipolo negativo che tendono a permanere nella stagione autunnale
che in assioma ad un ritardo di maturazione , determinano il classico slittamento
stagionale , con il vero autunno che tende a palesarsi agli esordi della stagione invernale.
Poi , mediamente nelle ultime stagioni, al travaso canadese ( solitamente tra l'ultima
decade di dicembre e la prima di gennaio) abbiamo assistito alle prime poleward
anche importanti approdare verso l'Europa meridionale, prima di passare ad un ad positivo
che spesso e volentieri chiudi i giochi( sparandoci o l'autunno o spalmando l'anticiclone ), per poi limitare le ultime chanches a febbraio che solitamente falliscono.
Sostanzialmente abbiamo una finestra temporale invernale ridotta
nel tempo e nello spazio .
L'innesco resta sempre una particella d'aria scaldata dalla radiazione solare all'equatore
che sale verso il polo per poi discendere sotto forma di rossby, rossby che si generano al mantenimento della vorticità assoluta, quale somma della vorticità relativa (che si conserva al mantenimento del momento angolare) e della vorticità planetaria ( forza apparente di deviazione dovuta alla rotazione terrestre ).
All'interno di questa dinamica vanno inserite e contestualizzate le variabili insite
al rumore interno meteorologico, che non permettono classificazioni di sorta.
Certo, io nel mio piccolo cerco di approfondire qualcosa e devo dire che da quando frequento questo forum meteo ho iniziato a conoscere sempre più cose anche grazie (e soprattutto direi) a forumisti esperti come te. Quindi sì, cercherò di espormi di più, anche se onestamente non ho le conoscenze tantomeno le competenze (fisiche ecc) di un forumista esperto. :wink:
Ultima modifica di Rodigino04 il dom set 17, 2023 1:10 pm, modificato 1 volta in totale.
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picchio70
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Messaggio da picchio70 »

Giusto segnalare e senza andare troppo in là,
il cavetto che tra domani e dopodomani interesserà le regioni settentrionali .
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Difficile o impossibile stabilire dove e come impatteranno le linee frontali
ma c'è il giusto mix e componente per fenomeni intensi e grandigeni.
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Rodigino04
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Messaggio da Rodigino04 »

C'è da dire che comunque il primo a valutare un cut-off in sede italica è stato GFS ed EC pian piano ci è accodato, tuttavia se prevalesse la visione di quest'ultimo il cut-off in questione scivolerebbe rapidamente verso sud mentre da nord si ricostituirebbe l'anticiclone con anomalie positive nuovamente importanti sul Centro Europa.
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Quindi c'è da augurarsi che sia più duraturo possibile.
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Rodigino04
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Messaggio da Rodigino04 »

In ogni caso ulteriori miglioramenti che vanno consolidando la sinottica in questione.
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Gabriele_2021
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Messaggio da Gabriele_2021 »

picchio70 ha scritto: Prego, ma non fermarti a quese considerazioni , cerca di costruirti una tua
analisi valutativa senza il timore di sbagliare . Male che vada interverrà qualcuno
e si aprirà un dialogo in merito onde arricchire l'argomento.

Partiamo da un principio, non possiamo avere un fronte polare strutturato
se non abbiamo un perno vorticoso a trasmettere linee di flusso.
Non possiamo ambire ad un fronte polare basso se il vortice polare tarda la sua maturazione.
Quindi il primo punto è capire come e perché la trottola polare si comporta in un certo
modo alla sua genesi, dove inizia ad approfondirsi e con quale modalità.
Per questioni termo fluido dinamiche la sede delle vorticita' inizia a palesarsi
dove le condizioni agevolano l'approfondimento e la permanenza nelle zone polari, nulla avviene a casaccio o per sfortune.
Infatti se prendiamo in considerazione le ssta polari e le anomalie continentali estive,
notiamo che laddove esse sono state negative o più contenute , ha avuto luogo il primo sviluppo del vortice. La parte siberiana ha avuto un decorso estivo più idoneo allo sviluppo
rispetto all'artico canadese e difatti siamo più in condizioni di displacement;

mancando i perni ad ovest , il flusso oceanico stenta e tra l'altro riscontra
in atlantico condizioni anche sfavorevoli date le anomalie molto positive delle acque.
Condizioni da dipolo negativo che tendono a permanere nella stagione autunnale
che in assioma ad un ritardo di maturazione , determinano il classico slittamento
stagionale , con il vero autunno che tende a palesarsi agli esordi della stagione invernale.
Poi , mediamente nelle ultime stagioni, al travaso canadese ( solitamente tra l'ultima
decade di dicembre e la prima di gennaio) abbiamo assistito alle prime poleward
anche importanti approdare verso l'Europa meridionale, prima di passare ad un ad positivo
che spesso e volentieri chiudi i giochi( sparandoci o l'autunno o spalmando l'anticiclone ), per poi limitare le ultime chanches a febbraio che solitamente falliscono.
Sostanzialmente abbiamo una finestra temporale invernale ridotta
nel tempo e nello spazio .
L'innesco resta sempre una particella d'aria scaldata dalla radiazione solare all'equatore
che sale verso il polo per poi discendere sotto forma di rossby, rossby che si generano al mantenimento della vorticità assoluta, quale somma della vorticità relativa (che si conserva al mantenimento del momento angolare) e della vorticità planetaria ( forza apparente di deviazione dovuta alla rotazione terrestre ).
All'interno di questa dinamica vanno inserite e contestualizzate le variabili insite
al rumore interno meteorologico, che non permettono classificazioni di sorta.
Ciao picchio, buona domenica

Ti chiedo un piccolo chiarimento perché mi risulta che le ssta polari con anomalie positive più marcate siano quelle proprio dove si sta posizionando il vpt ovvero verso mar di kara e laptev quindi comparto siberiano
Se ho capito bene da quello he hai scrittoo , laddove le anomalie sono meno marcate tendono ad instaurarsi le vorticita polari
Grazie
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picchio70
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Messaggio da picchio70 »

Gabriele_2021 ha scritto:
picchio70 ha scritto: Prego, ma non fermarti a quese considerazioni , cerca di costruirti una tua
analisi valutativa senza il timore di sbagliare . Male che vada interverrà qualcuno
e si aprirà un dialogo in merito onde arricchire l'argomento.

Partiamo da un principio, non possiamo avere un fronte polare strutturato
se non abbiamo un perno vorticoso a trasmettere linee di flusso.
Non possiamo ambire ad un fronte polare basso se il vortice polare tarda la sua maturazione.
Quindi il primo punto è capire come e perché la trottola polare si comporta in un certo
modo alla sua genesi, dove inizia ad approfondirsi e con quale modalità.
Per questioni termo fluido dinamiche la sede delle vorticita' inizia a palesarsi
dove le condizioni agevolano l'approfondimento e la permanenza nelle zone polari, nulla avviene a casaccio o per sfortune.
Infatti se prendiamo in considerazione le ssta polari e le anomalie continentali estive,
notiamo che laddove esse sono state negative o più contenute , ha avuto luogo il primo sviluppo del vortice. La parte siberiana ha avuto un decorso estivo più idoneo allo sviluppo
rispetto all'artico canadese e difatti siamo più in condizioni di displacement;

mancando i perni ad ovest , il flusso oceanico stenta e tra l'altro riscontra
in atlantico condizioni anche sfavorevoli date le anomalie molto positive delle acque.
Condizioni da dipolo negativo che tendono a permanere nella stagione autunnale
che in assioma ad un ritardo di maturazione , determinano il classico slittamento
stagionale , con il vero autunno che tende a palesarsi agli esordi della stagione invernale.
Poi , mediamente nelle ultime stagioni, al travaso canadese ( solitamente tra l'ultima
decade di dicembre e la prima di gennaio) abbiamo assistito alle prime poleward
anche importanti approdare verso l'Europa meridionale, prima di passare ad un ad positivo
che spesso e volentieri chiudi i giochi( sparandoci o l'autunno o spalmando l'anticiclone ), per poi limitare le ultime chanches a febbraio che solitamente falliscono.
Sostanzialmente abbiamo una finestra temporale invernale ridotta
nel tempo e nello spazio .
L'innesco resta sempre una particella d'aria scaldata dalla radiazione solare all'equatore
che sale verso il polo per poi discendere sotto forma di rossby, rossby che si generano al mantenimento della vorticità assoluta, quale somma della vorticità relativa (che si conserva al mantenimento del momento angolare) e della vorticità planetaria ( forza apparente di deviazione dovuta alla rotazione terrestre ).
All'interno di questa dinamica vanno inserite e contestualizzate le variabili insite
al rumore interno meteorologico, che non permettono classificazioni di sorta.
Ciao picchio, buona domenica

Ti chiedo un piccolo chiarimento perché mi risulta che le ssta polari con anomalie positive più marcate siano quelle proprio dove si sta posizionando il vpt ovvero verso mar di kara e laptev quindi comparto siberiano
Se ho capito bene da quello he hai scrittoo , laddove le anomalie sono meno marcate tendono ad instaurarsi le vorticita polari
Grazie
Intendevo i gpt nel periodo estivo.
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Per quando riguarda invece le ssta ho già rimarcato più volte come le anomalie
positive tendano ad alimentare basse pressioni al suolo, ma rileggendo il post
capisco la domanda . Avrei dovuto diversificare meglio e più attentamente
Gabriele_2021
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Messaggio da Gabriele_2021 »

Ok grazie Picchio
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picchio70
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Messaggio da picchio70 »

Gabriele_2021 ha scritto:Ok grazie Picchio
Grazie a te per aver letto con attenzione il post ed avermi dato modo di
specificare , ma spesso scrivo dal cellulare ed in frangenti limitati di tempo
e a volte mi capita di voler dire tante cose ma appunto con poco tempo a disposizione,
e non è semplice , almeno per me, districarsi fra molteplici considerazioni.
Per di più sono qui per imparare da tutti, anche certi post un po'
discutibili ti danno comunque modo di riflettere e tornare a toccare qualche lettura pregressa.
Ogni cosa torna utile se utilizzata nel verso giusto.
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Rio
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Messaggio da Rio »

picchio70 ha scritto:Giusto segnalare e senza andare troppo in là,
il cavetto che tra domani e dopodomani interesserà le regioni settentrionali .
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Difficile o impossibile stabilire dove e come impatteranno le linee frontali
ma c'è il giusto mix e componente per fenomeni intensi e grandigeni.
Giustissimo @picchio, segnalare, questo è un'altro evento maledettamente cattivo per le zone interessate.

Metto la cartina con gli estremi di vapore 🤦

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Seguite le allerte dei vari centri.
Ci sono stati già troppi danni.
Gabriele_2021
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Messaggio da Gabriele_2021 »

Anche la media degli scenari dei gm si allinea
all'isolamento di una lp verso i balcani

Ancora lontana come dinamica ma acquisisce punti a
favore e considerando il contesto circolatorio sarebbe anche plausibile

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Serenovariabile
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Località: Legnano

Messaggio da Serenovariabile »

La perturbazione di giovedì-domenica è da monitorare. Il fronte sembra rallentare una volta raggiunti i bacini di ponente e questo rende la perturbazione piuttosto cattiva.
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ECMWF sempre per sabato: la perturbazione rallenta

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picchio70
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Messaggio da picchio70 »

Circolazione che rimane poco forzante .
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Ragionevolmente settembre chiuderà con il possibile cutt off mediterraneo/ balcanico
a seguito dell' ingresso delle correnti atlantiche , nel mentre l'anticiclone tornerà ad impossessarsi di una grossa fetta del continente Europeo con nuova mitezza fuori stagione.
Successivamente, e siamo agli esordi di ottobre, potremmo sperare
in un rinforzo e discesa del nastro oceanico e vedremo semmai come
tutto ciò interagirà o meno col Mediterraneo.
vince1986
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Località: Pisa

Messaggio da vince1986 »

Reading che strozza la saccatura e fa morire la goccia in un paio di giorni, con la +18 pronta a riconquistare l'Italia ad inizio settimana.
30 gradi che verranno così varcati con facilità anche a fine settembre.
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