Sole e ruolo sul clima, facciamo chiarezza

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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GiulianoPhoto
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Sole e ruolo sul clima, facciamo chiarezza

Messaggio da GiulianoPhoto »

Riporto un riassunto molto interessante di un articolo di una nota pagina scientifica conosciuta come "Chi ha paura del buio" composta da giovani e brillanti astrofisici, alcuni dei quali studiosi del clima.

Un articolo che mette in luce in modo chiaro il ruolo del Sole nello scacchiere climatico del nostro pianeta.

Partiamo da questa formula

Immagine

Bilancio energetico terrestre. S0 è la radiazione solare incidente, alpha è l’albedo (pari a 0.3), epsilon è l’emissività terra-atmosfera (pari a 0.61, un valore che tiene conto dell’effetto serra), sigma la costante di Stefan-Boltzmann (5.67*10^-8 W/m^2K^4) e T è la temperatura media superficiale terrestre.

Riporto il loro articolo:

Quante volte lo avete letto sul web, nei post sui social, su articoli di giornale? Del resto è la nostra stella che ci fornisce tutta l’energia a nostra disposizione (quella che viene dall’interno del Pianeta è sostanzialmente trascurabile), per cui l’argomentazione risulta tanto banale quanto ovvia. Ma sarà corretta? La risposta è no. Non su scale umane e nemmeno su quelle di migliaia o milioni di anni.

I frequentatori assidui di questa pagina non ne saranno sorpresi. Poco tempo fa abbiamo pubblicato un post sul cosiddetto “paradosso del giovane sole debole” dove si mostrava che l’attività solare non riesce a spiegare le temperature terrestri del primo miliardo di anni e la presenza di acqua in superficie.

Negli ultimi 500 milioni di anni le temperature della Terra si sono mantenute, pur con una certa variabilità, all’interno di un intervallo favorevole alla vita sul Pianeta, questo grazie a un bilancio di lungo periodo tra una lenta, ma variabile diminuzione delle concentrazioni di anidride carbonica nel tempo e l’attività solare in costante crescita.

Come è possibile allora che la nostra fonte assoluta di energia non abbia un ruolo predominante nei cambiamenti del clima? Per fare questo dobbiamo capire le reali forze in gioco. Innanzitutto, la variazione dell’attività solare nel tempo è molto lenta. Guardiamo ora al bilancio energetico terrestre, un bilancio tra l’energia assorbita e quella riemessa dalla Terra. Quando questo bilancio viene modificato, abbiamo uno squilibrio che, se duraturo, porta a un cambiamento del clima. Se il Pianeta assorbe più radiazione, ad esempio, esso si riscalda, emettendo cosi piu radiazione fino al raggiungimento di un nuovo equilibrio. Possiamo usare questo bilancio per effettuare un rapido calcolo e determinare, ad esempio, la variazione di temperatura terrestre in caso di un profondo minimo solare, come quello di Maunder, un minimo a cui è spesso associata, impropriamente, la cosiddetta Piccola Era Glaciale. Al tempo la radiazione solare in arrivo sul Pianeta era inferiore rispetto al valore attuale (1365 W su di un’area di un metro quadro) di circa 1 W/m^2. Sostituendo nella nostra equazione otteniamo un raffreddamento di appena 0.1°C.

Questo risultato molto grossolano, in quanto non tiene conto dei meccanismi di risposta del sistema climatico, è però confermato dai più recenti studi paleoclimatici, che mostrano un ruolo secondario dell’attività solare in quel periodo, se paragonato all’attività vulcanica.

Negli ultimi decenni, l’aumento dei gas serra ha determinato un incremento di circa 1°C delle temperature terrestri e tale incremento potrebbe raggiungere i 4-5°C entro fine secolo. Il grafico in basso, prodotto da noi in esclusiva, mette a confronto emissioni di CO2, attività solare e temperature: risulta evidente quali siano le reali forze in gioco nell’attuale cambiamento climatico.


Immagine

Post di Roberto Ingrosso, meteorologo UQAM

Dati grafico (prodotto dal nostro collaboratore Galselo Wrapsy):
Temperatura: NASA-GISS, dati annuali, anomalia calcolata su media riferimento 1951-80
CO2: Mauna Loa e carote ghiacci Low Dome (Antartide), dati annuali
Attività solare: SILSO data/image, Royal Observatory of Belgium, Brussels, con media mobile a 11 anni.
Ricostruzioni irradianza solare:
Krivova, N.A., Vieira, L.E.A., Solanki, S.K. (2010), Reconstruction of solar spectral irradiance since the Maunder minimum. J. Geophys. Res. 115, A12112
Steinhilber, F., Beer, J., and Fröhlich, C. ( 2009), Total solar irradiance during the Holocene, Geophys. Res. Lett., 36, L19704
Ricostruzioni paleoclimatiche:
Owen M. J. et al. (2017), The Maunder minimum and the Little Ice Age: an update from recent reconstructions and climate simulations, J. Space Weather Space Clim., 7, A33.
Neukom, R., Steiger, N., Gómez-Navarro, J.J. et al. (2019). No evidence for globally coherent warm and cold periods over the preindustrial Common Era. Nature 571, 550–554
Schurer, A. P. et al. (2013). Small influence of solar variability on climate over the past millennium. Nature Geoscience, 7(2), 104–108.

https://www.facebook.com/NextSolarStorm
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airsnow
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Re: Sole e ruolo sul clima, facciamo chiarezza

Messaggio da airsnow »

GiulianoPhoto ha scritto:Riporto un riassunto molto interessante di un articolo di una nota pagina scientifica conosciuta come "Chi ha paura del buio" composta da giovani e brillanti astrofisici, alcuni dei quali studiosi del clima.

Un articolo che mette in luce in modo chiaro il ruolo del Sole nello scacchiere climatico del nostro pianeta.

Partiamo da questa formula

Immagine

Bilancio energetico terrestre. S0 è la radiazione solare incidente, alpha è l’albedo (pari a 0.3), epsilon è l’emissività terra-atmosfera (pari a 0.61, un valore che tiene conto dell’effetto serra), sigma la costante di Stefan-Boltzmann (5.67*10^-8 W/m^2K^4) e T è la temperatura media superficiale terrestre.

Riporto il loro articolo:

Quante volte lo avete letto sul web, nei post sui social, su articoli di giornale? Del resto è la nostra stella che ci fornisce tutta l’energia a nostra disposizione (quella che viene dall’interno del Pianeta è sostanzialmente trascurabile), per cui l’argomentazione risulta tanto banale quanto ovvia. Ma sarà corretta? La risposta è no. Non su scale umane e nemmeno su quelle di migliaia o milioni di anni.

I frequentatori assidui di questa pagina non ne saranno sorpresi. Poco tempo fa abbiamo pubblicato un post sul cosiddetto “paradosso del giovane sole debole” dove si mostrava che l’attività solare non riesce a spiegare le temperature terrestri del primo miliardo di anni e la presenza di acqua in superficie.

Negli ultimi 500 milioni di anni le temperature della Terra si sono mantenute, pur con una certa variabilità, all’interno di un intervallo favorevole alla vita sul Pianeta, questo grazie a un bilancio di lungo periodo tra una lenta, ma variabile diminuzione delle concentrazioni di anidride carbonica nel tempo e l’attività solare in costante crescita.

Come è possibile allora che la nostra fonte assoluta di energia non abbia un ruolo predominante nei cambiamenti del clima? Per fare questo dobbiamo capire le reali forze in gioco. Innanzitutto, la variazione dell’attività solare nel tempo è molto lenta. Guardiamo ora al bilancio energetico terrestre, un bilancio tra l’energia assorbita e quella riemessa dalla Terra. Quando questo bilancio viene modificato, abbiamo uno squilibrio che, se duraturo, porta a un cambiamento del clima. Se il Pianeta assorbe più radiazione, ad esempio, esso si riscalda, emettendo cosi piu radiazione fino al raggiungimento di un nuovo equilibrio. Possiamo usare questo bilancio per effettuare un rapido calcolo e determinare, ad esempio, la variazione di temperatura terrestre in caso di un profondo minimo solare, come quello di Maunder, un minimo a cui è spesso associata, impropriamente, la cosiddetta Piccola Era Glaciale. Al tempo la radiazione solare in arrivo sul Pianeta era inferiore rispetto al valore attuale (1365 W su di un’area di un metro quadro) di circa 1 W/m^2. Sostituendo nella nostra equazione otteniamo un raffreddamento di appena 0.1°C.

Questo risultato molto grossolano, in quanto non tiene conto dei meccanismi di risposta del sistema climatico, è però confermato dai più recenti studi paleoclimatici, che mostrano un ruolo secondario dell’attività solare in quel periodo, se paragonato all’attività vulcanica.

Negli ultimi decenni, l’aumento dei gas serra ha determinato un incremento di circa 1°C delle temperature terrestri e tale incremento potrebbe raggiungere i 4-5°C entro fine secolo. Il grafico in basso, prodotto da noi in esclusiva, mette a confronto emissioni di CO2, attività solare e temperature: risulta evidente quali siano le reali forze in gioco nell’attuale cambiamento climatico.


Immagine

Post di Roberto Ingrosso, meteorologo UQAM

Dati grafico (prodotto dal nostro collaboratore Galselo Wrapsy):
Temperatura: NASA-GISS, dati annuali, anomalia calcolata su media riferimento 1951-80
CO2: Mauna Loa e carote ghiacci Low Dome (Antartide), dati annuali
Attività solare: SILSO data/image, Royal Observatory of Belgium, Brussels, con media mobile a 11 anni.
Ricostruzioni irradianza solare:
Krivova, N.A., Vieira, L.E.A., Solanki, S.K. (2010), Reconstruction of solar spectral irradiance since the Maunder minimum. J. Geophys. Res. 115, A12112
Steinhilber, F., Beer, J., and Fröhlich, C. ( 2009), Total solar irradiance during the Holocene, Geophys. Res. Lett., 36, L19704
Ricostruzioni paleoclimatiche:
Owen M. J. et al. (2017), The Maunder minimum and the Little Ice Age: an update from recent reconstructions and climate simulations, J. Space Weather Space Clim., 7, A33.
Neukom, R., Steiger, N., Gómez-Navarro, J.J. et al. (2019). No evidence for globally coherent warm and cold periods over the preindustrial Common Era. Nature 571, 550–554
Schurer, A. P. et al. (2013). Small influence of solar variability on climate over the past millennium. Nature Geoscience, 7(2), 104–108.

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Articolo molto interessante grazie per averlo riportato anche qui sul forum :wink:
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the hurricane
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Messaggio da the hurricane »

Ciao, in effetti ne avevo parlato anche io in questo thread che poi si è perso nei meandri del forum.

Se qualcuno volesse approfondire, li ci sono alcuni messaggi interessanti

la-fisica-dei-cambiamenti-climatici-e-f ... 44190.html
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GiulianoPhoto
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Messaggio da GiulianoPhoto »

the hurricane ha scritto:Ciao, in effetti ne avevo parlato anche io in questo thread che poi si è perso nei meandri del forum.

Se qualcuno volesse approfondire, li ci sono alcuni messaggi interessanti

la-fisica-dei-cambiamenti-climatici-e-f ... 44190.html
Grazie ottimo.

MI era sfuggito
robert
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Messaggio da robert »

Se volessimo valutare teoricamente quanto è il contributo antropogenico al riscaldamento del XX secolo ,

dobbiamo affrontare due domande,

quanto è il contributo di origine Antropico al cambiamento del bilancio delle radiazioni ,

e come i cambiamenti nel bilancio delle radiazioni influenzano la temperatura globale.

Iniziamo con il contributo antropico

In media ogni metro quadrato della superficie terrestre globale riceve un flusso di circa 240 Watt per metro quadrato.

Naturalmente le superfici Equatoriali ricevono più delle regioni Polari, motivo per cui questa cifra per il flusso radiativo è la Media.

L'effetto Climatico di diversi processi Globali è generalmente quantificato con il loro contributo a una variazione netta del flusso radiativo medio ,

esempio , raddoppiando la quantità di CO2 nell'atmosfera cambia il budget radiativo di circa 4 W / m² (3,8 W / m² per essere più precisi), come se il Sole fosse 4/240 * 100 = 1,7% più luminoso.

Il rapporto scientifico del gruppo Intergovernativo ( IPCC ) per i cambiamenti climatici tenta di sintetizzare gli effetti di tutti i fattori trainanti.

Questo viene visualizzato nel famoso grafico forzante .
Ci sono molti punti interessanti da tenere presente , innanzitutto, esiste una grande incertezza in un contributo antropogenico chiamato effetto aerosol indiretto.

l'effetto dell'aerosol indiretto è altamente incerto.

Il secondo punto da notare è che la forzatura Solare citata dall'IPCC è di 0,3 W / m².
Questo non include l'effetto del flusso di Raggi Cosmici modulati dal Sole,

che ha ampie prove a supporto e nessuna prova reale per confutarlo.

Se si includono gli effetti dei raggi cosmici, aggiungere 1 W / m² aggiuntivo a causa della maggiore attività Solare , che ha ridotto il flusso dei raggi cosmici che raggiungono la Terra

https://www.climate4you.com/images/Sola ... ce1610.gif

tra il 1976 e 2005 c'e stata la piu intensa attivita Solare , maggiore attivita Solare = ridotto flusso dei raggi cosmici

annate a livello Globale piu siccitose fra gli anni '80 e '90

in Italia la serie di annate storicamente aride , avare di piogge , 1988 , 1989 , 1990, durante uno dei piu intensi massimi Solari fra il 1988 e 1991

anche sensibile incremento della temp. media globale in particolare fra gli anni '80 e '90

https://www.climate4you.com/images/HadC ... ce1850.gif
robert
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Messaggio da robert »

Sembra abbastanza evidente la correlazione tra attivita' Solare e flusso dei raggi cosmici e copertura nuvolosa ,

le variazioni climatiche sembrano derivare anche da intrinseche variazioni del flusso di raggi cosmici .

L' attuale periodo di bassa attivita Solare ,
low Solar activity = maggiore flusso di raggi cosmici , maggiore copertura nuvolosa

correlati periodi piuttosto piovosi , anche alcune annate molto piovose ,

esempio ,
il lustro mediamente piu piovoso tra il 2010 e 2014 in seguito al minimo Solare tra il 2008 e 2010

periodi con alta attivita' Solare = ridotto flusso di raggi cosmici , lustri piu aridi , avari di piogge , in particolare fra gli anni '80 e '90 , con alcune annate storicamente siccitose .

L' attuale minimo Solare tra il 2019 e 2020 teoricamente precede il lustro mediamente piu piovoso

In seguito a periodi di bassa attivita' Solare corrispondono anche eventi LA NINA , esempio LA NINA tra il 2007 e 2008 ...e tra il 2010 e 2011

invece prevalgono eventi EL NINO in seguito a periodi di massima attivita' Solare ,
come il maggior numero di eventi EL NINO , appunto , tra gli anni '80 e '90 , di cui alcuni in assoluto i piu intensi , come il primo tra il 1982 e 1983

https://www.climate4you.com/images/SIDC ... ce1977.gif
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