Piemonte: rischio alluvione invernale
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
-
InvernoPerfetto
- Messaggi: 4625
- Iscritto il: gio feb 06, 2014 6:35 pm
- Località: Torino
Piemonte: rischio alluvione invernale
Buonasera,
il curriculum meteo del Piemonte è davvero bizzarro: è sicuramente la regione più contraddittoria e "lunatica" d'Italia, chiusa com'è dalle montagne più alte d'Europa a nordovest, e dagli appennini a sud.
Proprio per la sua posizione e per la sua orografia, il Piemonte può vivere lunghissimi periodi di siccità, rimanendo all'ombra anche in caso di trenini atlantici qualora la direttrice fosse sfavorevole.
Ma anche una delle regioni più a rischio alluvionale d'Europa qualora si scatenassero i venti da sudest, sfruttando le stesse montagne che con configurazioni diverse impedivano e ridimensionavano ogni peggioramento.
Anche dal punto di vista termico, è una regione "in direzione ostinata e contraria" ( cit. Fabrizio De Andrè) rispetto al resto del Paese: quando arrivano le ondate di freddo da nord, spesso noi delle pianure ci scaldiamo perchè piomba il fhoen che spazza nebbie e umidità; se l'est gelido non è puro e non entra dalla pianura padana, tutto va a finire in adriatico e la regione rimane sotto le isoterme più tiepide della penisola; quando invece sale lo scirocco, in inverno, mentre altrove arrivano termiche primaverili o autunnali, da noi, se c'è ancora cuscinetto freddo, giunge la neve anche al piano, altrimenti ( come in questi giorni) arrivano piogge fresche e persistenti che comunque diffondono temperature molto più basse del resto del Paese.
E che ti succede dopo uno degli autunni più siccitosi della nostra storia???succede che dopo un bel dicembre freddo invernale, che comunque non aveva minimamente intaccato il defici idrico delle pianure, a gennaio si creano le situazioni per una potenziale - e rarissima - alluvione o semialluvione invernale, fuori tempo massimo: in ultra-ritardo se pensiamo all'autunno; in ultra-anticipo se pensiamo alla primavera.
Il concorso tra termiche novembrine, abbondante neve al suolo tra i 1000 e i 1500 metri, persistenza delle precipitazioni e venti tesi orientali per almeno due giorni ( domenica e lunedi) potrebbe partorire situazioni molto delicate, sebbene non credo possano essere estese
Ecco due estratti previsionali locali:
"Il peggioramento collegato alla depressione mediterranea Dora avrà la sua fase più intensa tra domenica e lunedì. Sulla zona alpina a media e alta quota sono attesi apporti di neve fresca superiori al metro, specie tra le valli torinesi e del Rosa. Al di sotto dei 1000-1200 metri prevarranno piogge che potrebbero determinare piene e locali esondazioni sui tratti fluviali e torrentizi tra la bassa montagna e la pianura, specie sul Torinese..."
"...però dobbiamo prendere atto del fatto che un Vortice Ciclonico in quella posizione è pericoloso. Pericoloso perché localmente potrebbe dar luogo a precipitazioni particolarmente abbondanti e persistenti ed è quel che si evince a ridosso delle Alpi occidentali e sul Ponente Ligure..."
Staremo a vedere ma, ancora una volta, questa bizzarra regione dimostra di essere da tutto o da niente...
il curriculum meteo del Piemonte è davvero bizzarro: è sicuramente la regione più contraddittoria e "lunatica" d'Italia, chiusa com'è dalle montagne più alte d'Europa a nordovest, e dagli appennini a sud.
Proprio per la sua posizione e per la sua orografia, il Piemonte può vivere lunghissimi periodi di siccità, rimanendo all'ombra anche in caso di trenini atlantici qualora la direttrice fosse sfavorevole.
Ma anche una delle regioni più a rischio alluvionale d'Europa qualora si scatenassero i venti da sudest, sfruttando le stesse montagne che con configurazioni diverse impedivano e ridimensionavano ogni peggioramento.
Anche dal punto di vista termico, è una regione "in direzione ostinata e contraria" ( cit. Fabrizio De Andrè) rispetto al resto del Paese: quando arrivano le ondate di freddo da nord, spesso noi delle pianure ci scaldiamo perchè piomba il fhoen che spazza nebbie e umidità; se l'est gelido non è puro e non entra dalla pianura padana, tutto va a finire in adriatico e la regione rimane sotto le isoterme più tiepide della penisola; quando invece sale lo scirocco, in inverno, mentre altrove arrivano termiche primaverili o autunnali, da noi, se c'è ancora cuscinetto freddo, giunge la neve anche al piano, altrimenti ( come in questi giorni) arrivano piogge fresche e persistenti che comunque diffondono temperature molto più basse del resto del Paese.
E che ti succede dopo uno degli autunni più siccitosi della nostra storia???succede che dopo un bel dicembre freddo invernale, che comunque non aveva minimamente intaccato il defici idrico delle pianure, a gennaio si creano le situazioni per una potenziale - e rarissima - alluvione o semialluvione invernale, fuori tempo massimo: in ultra-ritardo se pensiamo all'autunno; in ultra-anticipo se pensiamo alla primavera.
Il concorso tra termiche novembrine, abbondante neve al suolo tra i 1000 e i 1500 metri, persistenza delle precipitazioni e venti tesi orientali per almeno due giorni ( domenica e lunedi) potrebbe partorire situazioni molto delicate, sebbene non credo possano essere estese
Ecco due estratti previsionali locali:
"Il peggioramento collegato alla depressione mediterranea Dora avrà la sua fase più intensa tra domenica e lunedì. Sulla zona alpina a media e alta quota sono attesi apporti di neve fresca superiori al metro, specie tra le valli torinesi e del Rosa. Al di sotto dei 1000-1200 metri prevarranno piogge che potrebbero determinare piene e locali esondazioni sui tratti fluviali e torrentizi tra la bassa montagna e la pianura, specie sul Torinese..."
"...però dobbiamo prendere atto del fatto che un Vortice Ciclonico in quella posizione è pericoloso. Pericoloso perché localmente potrebbe dar luogo a precipitazioni particolarmente abbondanti e persistenti ed è quel che si evince a ridosso delle Alpi occidentali e sul Ponente Ligure..."
Staremo a vedere ma, ancora una volta, questa bizzarra regione dimostra di essere da tutto o da niente...
-
ventomoderato
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 34375
- Iscritto il: ven ago 19, 2016 9:27 pm
- Località: Venaria
-
InvernoPerfetto
- Messaggi: 4625
- Iscritto il: gio feb 06, 2014 6:35 pm
- Località: Torino
l MODELLO AMERICANO e CANADESE pongono un'intensa ondata di MALTEMPO al nord-ovest, con piogge anche molto intense tra lunedi 8 e martedi 9 gennaio. Dettagli tra poco su MeteoLive.....
Certo, canadesi e americani ora avranno altro a cui pensare - gelano anche le mareggiate da quelle parti, alle stesse latitudini in cui qui adesso ci son 20 gradi - però è apprezzabile che pensino anche al maltempo autunnale del nordovest
Certo, canadesi e americani ora avranno altro a cui pensare - gelano anche le mareggiate da quelle parti, alle stesse latitudini in cui qui adesso ci son 20 gradi - però è apprezzabile che pensino anche al maltempo autunnale del nordovest
-
ventomoderato
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 34375
- Iscritto il: ven ago 19, 2016 9:27 pm
- Località: Venaria
diciamo che da lunedì sera le piogge dovrebbero diminuire costantementeInvernoPerfetto ha scritto:l MODELLO AMERICANO e CANADESE pongono un'intensa ondata di MALTEMPO al nord-ovest, con piogge anche molto intense tra lunedi 8 e martedi 9 gennaio. Dettagli tra poco su MeteoLive.....
Certo, canadesi e americani ora avranno altro a cui pensare - gelano anche le mareggiate da quelle parti, alle stesse latitudini in cui qui adesso ci son 20 gradi - però è apprezzabile che pensino anche al maltempo autunnale del nordovest
Purtroppo il rischio c'è, l'unica cosa che potrebbe salvarci è la quota neve vista ben più bassa delle ultime grandi alluvioni piemontesi, infatti tra domani e lunedi notte dovrebbe nevicare nel torinese sui 1400-1500 media in media, forse anche più in basso specie sul pinerolese, mentre nel novembre del 2016 la quota neve si era attestata poco sotto i 2000 m (gran neve a Sestriere in quell'occasione) mentre nel terribile evento dell'ottobre 2000 la neve era caduta ben oltre i 2500 mt. Di contro non bisogna dimenticare che i modelli prevedono punte di 300-400 mm di pioggia in 36/48 h, circa 1/4 della pioggia media annua (localmente anche di più) in appena DUE giorni! Quindi, purtroppo, torrenti come Chisola, Lemina, Noce oltre a diversi rii della rete idrografica secondaria sono a forte rischio esondazione, data anche la loro sorgente sotto i 1500 mt, ma anche i fiumi e torrenti principali con sorgente ben oltre i 1500 mt potrebbero creare qualche problema, in particolar modo quelli come il Pellice, il cui bacino è "meno abituato" di altri a ricevere tali quantitativi di pioggia o quelli a più elevato carattere torrentizio come il Chisone o il Sangone
Parlando a livello locale, sarà un bel test per la mia città, Moncalieri, dopo la drammatica alluvione del novembre 2016, quando il Po usci dai tombini e il Chisola ruppe gli argini allagando 6 borgate di Moncalieri e facendo evacuare 1500 persone. Da allora qualche lavoro è stato fatto, speriamo che vada tutto bene
Parlando a livello locale, sarà un bel test per la mia città, Moncalieri, dopo la drammatica alluvione del novembre 2016, quando il Po usci dai tombini e il Chisola ruppe gli argini allagando 6 borgate di Moncalieri e facendo evacuare 1500 persone. Da allora qualche lavoro è stato fatto, speriamo che vada tutto bene
-
InvernoPerfetto
- Messaggi: 4625
- Iscritto il: gio feb 06, 2014 6:35 pm
- Località: Torino
Bruno98 ha scritto:Purtroppo il rischio c'è, l'unica cosa che potrebbe salvarci è la quota neve vista ben più bassa delle ultime grandi alluvioni piemontesi, infatti tra domani e lunedi notte dovrebbe nevicare nel torinese sui 1400-1500 media in media, forse anche più in basso specie sul pinerolese, mentre nel novembre del 2016 la quota neve si era attestata poco sotto i 2000 m (gran neve a Sestriere in quell'occasione) mentre nel terribile evento dell'ottobre 2000 la neve era caduta ben oltre i 2500 mt. Di contro non bisogna dimenticare che i modelli prevedono punte di 300-400 mm di pioggia in 36/48 h, circa 1/4 della pioggia media annua (localmente anche di più) in appena DUE giorni! Quindi, purtroppo, torrenti come Chisola, Lemina, Noce oltre a diversi rii della rete idrografica secondaria sono a forte rischio esondazione, data anche la loro sorgente sotto i 1500 mt, ma anche i fiumi e torrenti principali con sorgente ben oltre i 1500 mt potrebbero creare qualche problema, in particolar modo quelli come il Pellice, il cui bacino è "meno abituato" di altri a ricevere tali quantitativi di pioggia o quelli a più elevato carattere torrentizio come il Chisone o il Sangone
Parlando a livello locale, sarà un bel test per la mia città, Moncalieri, dopo la drammatica alluvione del novembre 2016, quando il Po usci dai tombini e il Chisola ruppe gli argini allagando 6 borgate di Moncalieri e facendo evacuare 1500 persone. Da allora qualche lavoro è stato fatto, speriamo che vada tutto bene
Riflessioni giuste le tue Bruno, ma c'è una differenza rispetto alle due ultime alluvioni: vero è che allora la quota neve fu più elevata, ma è altrettanto vero che adesso la pioggia colpirà zone annondantemente innevate, mentre nel novembre del 2016 non c'era traccia di manto.
Oggi, invece, le nostre montagne sopra i 1000 sono localmente coperte ancora da 20 a 50 cm nelle zone all'ombra, e quella neve si scioglierà completamente a causa di 60 ore di pioggia, inngrossando inevitabilmente i rii.
Comunque mi sento di rassicurare la piana: nè Po nè Dora ne risentiranno troppo; a risentirne saranno i rii e torrenti delle Prealpi: ecco, quelli potrebbero, entro lunedi sera, localmente tracimare, tra torinese, canavese e pinerolese.
Ma i grandi fiumi, quelli no
-
InvernoPerfetto
- Messaggi: 4625
- Iscritto il: gio feb 06, 2014 6:35 pm
- Località: Torino
Da altro sito:
"NORDOVEST - La neve cadrà anche a 800-900m sulle Alpi Marittime, dai 1000m sulle Cozie, oltre i 1200-1400m sul resto del Piemonte e in Valle d'Aosta. Fino a 2 metri di neve fresca sono attesi tra domenica e lunedì sulle Alpi Cozie oltre i 1700-1800m (Sestriere). Circa 100/150cm previsti a partire dalla stessa quota sul resto delle Alpi occidentali. Anche Cervinia, che ha fronteggiato l'emergenza neve in questi giorni, si ritroverà entro le prime ore di lunedì con un accumulo fresco prossimo al metro e mezzo, che andrà così a sommarsi all'abbondante neve già in precedenza caduta..."
"NORDOVEST - La neve cadrà anche a 800-900m sulle Alpi Marittime, dai 1000m sulle Cozie, oltre i 1200-1400m sul resto del Piemonte e in Valle d'Aosta. Fino a 2 metri di neve fresca sono attesi tra domenica e lunedì sulle Alpi Cozie oltre i 1700-1800m (Sestriere). Circa 100/150cm previsti a partire dalla stessa quota sul resto delle Alpi occidentali. Anche Cervinia, che ha fronteggiato l'emergenza neve in questi giorni, si ritroverà entro le prime ore di lunedì con un accumulo fresco prossimo al metro e mezzo, che andrà così a sommarsi all'abbondante neve già in precedenza caduta..."
Vero, anche se l'aumento termico degli ultimi giorni ha già ridotto il manto e in diverse vallate inizia a esserci un manto continuo apprezzabile solo oltre i 1200-1300 mt, quota alla quale potrebbe nevicare per buona parte del peggioramento. Un altro problema potrebbe essere rappresentato dal fatto che domani la quota neve sarà un po' più bassa di lunedi (circa 200 mt più in alto) e quindi nella giornata dell'8 intorno ai 1000-1200 mt potrebbe fondersi un po' della neve caduta precedentemente ingrossando le portate dei fiumi.InvernoPerfetto ha scritto:
Riflessioni giuste le tue Bruno, ma c'è una differenza rispetto alle due ultime alluvioni: vero è che allora la quota neve fu più elevata, ma è altrettanto vero che adesso la pioggia colpirà zone annondantemente innevate, mentre nel novembre del 2016 non c'era traccia di manto.
Oggi, invece, le nostre montagne sopra i 1000 sono localmente coperte ancora da 20 a 50 cm nelle zone all'ombra, e quella neve si scioglierà completamente a causa di 60 ore di pioggia, inngrossando inevitabilmente i rii.
Comunque mi sento di rassicurare la piana: nè Po nè Dora ne risentiranno troppo; a risentirne saranno i rii e torrenti delle Prealpi: ecco, quelli potrebbero, entro lunedi sera, localmente tracimare, tra torinese, canavese e pinerolese.
Ma i grandi fiumi, quelli no
Sulla Dora concordo, non dovrebbe dare grossi problemi. Sul Po, specie a monte di Torino qualche dubbio in più sinceramente c'è l'ho
-
InvernoPerfetto
- Messaggi: 4625
- Iscritto il: gio feb 06, 2014 6:35 pm
- Località: Torino
Ad ora, le vere precipitazioni non sono ancora giunte: il ramo si deve ancora occludere, e dovrebbe farlo entro la serata, a partire dalla quale le precipitazioni triplicheranno la loro intensità
Per ora caduti una quindicina di mm sulle pianure - di media - e una trentina sulle montagne attorno ai 1000;la neve localmente si intravede dai 900-1200, ma è solo dai 1300/1500 che sta imbiancando davvero: a Ceresole e Sestriere caduti una ventina di cm; a Rochemolles - borgata di Bardonecchia - circa 30 cm; a Balme, siamo sui 10 cm scarsi, il triplo al Pian della Mussa.
Ma ripeto, il ramo si deve ancora occludere attorno il Piemonte: quando si verificherà, cominceranno le vere danze
Per ora caduti una quindicina di mm sulle pianure - di media - e una trentina sulle montagne attorno ai 1000;la neve localmente si intravede dai 900-1200, ma è solo dai 1300/1500 che sta imbiancando davvero: a Ceresole e Sestriere caduti una ventina di cm; a Rochemolles - borgata di Bardonecchia - circa 30 cm; a Balme, siamo sui 10 cm scarsi, il triplo al Pian della Mussa.
Ma ripeto, il ramo si deve ancora occludere attorno il Piemonte: quando si verificherà, cominceranno le vere danze
- lities
- *Forumista TOP*
- Messaggi: 11516
- Iscritto il: mar feb 05, 2013 7:12 pm
- Località: cantoira (to) 800 m. slm
Stiamo entrando proprio ora nel vivo dell'intensa perturbazione che ci accompagnerà fino al pomeriggio di martedì e che causerà - con ormai alta probabilità - piogge e nevicate di eccezionale intensità per questo periodo dell'anno soprattutto sulle nostre vallate alpine.
La fase clou delle precipitazioni è attesa a partire dal pomeriggio-sera odierno fino alla notte su martedì: in questa fase temporale potrebbero cadere fino ad oltre 250 millimetri di pioggia sui fondovalle e oltre due metri di neve sopra i 1.500-1.800 metri di quota. Dal bollettino di allerta meteoidrologica appena pubblicata da #ArpaPiemonte, si prende nota che il settore comprendente le Valli di Lanzo è in allerta arancione (MODERATA - livello 2 su una scala di 3) per probabili disagi a causa delle nevicate in alta valle, piccole frane ed esondazioni dei rii e torrenti minori in bassa valle. Allerta 1 invece per tutta la pianura Torinese. Molto probabilmente l'allerta verrà prorogata anche con l'aggiornamento di domani per martedì, visto che nel pomeriggio-sera di domani sono attesi locali nubifragi sui settori pedemontani e di medio-bassa valle con nevicata molto forti sopra i 1.300 metri sulle valli interne.
Dal pomeriggio di domani consigliamo vivamente di evitare di salire in alta valle nei comuni di Balme e di Ceresole Reale, così come al Colle del Lys e sopra Usseglio per l'eccezionale intensità delle nevicate previste (con picchi anche superiori agli 8-10cm ogni ora nella seconda parte della giornata di lunedì). 

La fase clou delle precipitazioni è attesa a partire dal pomeriggio-sera odierno fino alla notte su martedì: in questa fase temporale potrebbero cadere fino ad oltre 250 millimetri di pioggia sui fondovalle e oltre due metri di neve sopra i 1.500-1.800 metri di quota. Dal bollettino di allerta meteoidrologica appena pubblicata da #ArpaPiemonte, si prende nota che il settore comprendente le Valli di Lanzo è in allerta arancione (MODERATA - livello 2 su una scala di 3) per probabili disagi a causa delle nevicate in alta valle, piccole frane ed esondazioni dei rii e torrenti minori in bassa valle. Allerta 1 invece per tutta la pianura Torinese. Molto probabilmente l'allerta verrà prorogata anche con l'aggiornamento di domani per martedì, visto che nel pomeriggio-sera di domani sono attesi locali nubifragi sui settori pedemontani e di medio-bassa valle con nevicata molto forti sopra i 1.300 metri sulle valli interne.

-
forever2012
- Messaggi: 1209
- Iscritto il: lun gen 02, 2017 2:46 pm
- Località: SAVIGNANO SUL RUBICONE
lities ha scritto:Stiamo entrando proprio ora nel vivo dell'intensa perturbazione che ci accompagnerà fino al pomeriggio di martedì e che causerà - con ormai alta probabilità - piogge e nevicate di eccezionale intensità per questo periodo dell'anno soprattutto sulle nostre vallate alpine.
La fase clou delle precipitazioni è attesa a partire dal pomeriggio-sera odierno fino alla notte su martedì: in questa fase temporale potrebbero cadere fino ad oltre 250 millimetri di pioggia sui fondovalle e oltre due metri di neve sopra i 1.500-1.800 metri di quota. Dal bollettino di allerta meteoidrologica appena pubblicata da #ArpaPiemonte, si prende nota che il settore comprendente le Valli di Lanzo è in allerta arancione (MODERATA - livello 2 su una scala di 3) per probabili disagi a causa delle nevicate in alta valle, piccole frane ed esondazioni dei rii e torrenti minori in bassa valle. Allerta 1 invece per tutta la pianura Torinese. Molto probabilmente l'allerta verrà prorogata anche con l'aggiornamento di domani per martedì, visto che nel pomeriggio-sera di domani sono attesi locali nubifragi sui settori pedemontani e di medio-bassa valle con nevicata molto forti sopra i 1.300 metri sulle valli interne.
Dal pomeriggio di domani consigliamo vivamente di evitare di salire in alta valle nei comuni di Balme e di Ceresole Reale, così come al Colle del Lys e sopra Usseglio per l'eccezionale intensità delle nevicate previste (con picchi anche superiori agli 8-10cm ogni ora nella seconda parte della giornata di lunedì).
Che roba, Alpi piemontesi sepolte oltre i 1500 m, metrate oltre i 2000m.
-
InvernoPerfetto
- Messaggi: 4625
- Iscritto il: gio feb 06, 2014 6:35 pm
- Località: Torino
lities ha scritto:Stiamo entrando proprio ora nel vivo dell'intensa perturbazione che ci accompagnerà fino al pomeriggio di martedì e che causerà - con ormai alta probabilità - piogge e nevicate di eccezionale intensità per questo periodo dell'anno soprattutto sulle nostre vallate alpine.
La fase clou delle precipitazioni è attesa a partire dal pomeriggio-sera odierno fino alla notte su martedì: in questa fase temporale potrebbero cadere fino ad oltre 250 millimetri di pioggia sui fondovalle e oltre due metri di neve sopra i 1.500-1.800 metri di quota. Dal bollettino di allerta meteoidrologica appena pubblicata da #ArpaPiemonte, si prende nota che il settore comprendente le Valli di Lanzo è in allerta arancione (MODERATA - livello 2 su una scala di 3) per probabili disagi a causa delle nevicate in alta valle, piccole frane ed esondazioni dei rii e torrenti minori in bassa valle. Allerta 1 invece per tutta la pianura Torinese. Molto probabilmente l'allerta verrà prorogata anche con l'aggiornamento di domani per martedì, visto che nel pomeriggio-sera di domani sono attesi locali nubifragi sui settori pedemontani e di medio-bassa valle con nevicata molto forti sopra i 1.300 metri sulle valli interne.
Dal pomeriggio di domani consigliamo vivamente di evitare di salire in alta valle nei comuni di Balme e di Ceresole Reale, così come al Colle del Lys e sopra Usseglio per l'eccezionale intensità delle nevicate previste (con picchi anche superiori agli 8-10cm ogni ora nella seconda parte della giornata di lunedì).
Sulle pianure è ancora relativamente intermittente la pioggia, ma procedendo verso le Prealpi è decisamente più abbondante. Ma oramai è questione di pochissime ore e il mini ciclone mediterraneo si invorticherà proprio sul Piemonte occidentale: da mezzanotte di oggi alle sei di mattina di martedì, sarà davvero diluvio nel piano e tempeste di neve in quota.
Evento molto interessante, peccato con due mesi di ritardo; in gennaio avrei preferito freddo e neve debole ma al piano, quello che poi ha fatto a dicembre.
Ma su una cosa possiamo essere certi: da martedì, siccità piemontese ufficialmente terminata
Non mi sorprenderei domani di vedere un allerta 3 sulle zone C,D date le forti precipitazioni previste ancora fino alla tarda serata di domani e poi, dopo una pausa di qualche ora fino al pomeriggio di martedi. Credo anche che domani la piana torinese vedrà allerta 2 a causa del rigonfiamento dei fiumi e dei possibili allagamentiforever2012 ha scritto:lities ha scritto:Stiamo entrando proprio ora nel vivo dell'intensa perturbazione che ci accompagnerà fino al pomeriggio di martedì e che causerà - con ormai alta probabilità - piogge e nevicate di eccezionale intensità per questo periodo dell'anno soprattutto sulle nostre vallate alpine.
La fase clou delle precipitazioni è attesa a partire dal pomeriggio-sera odierno fino alla notte su martedì: in questa fase temporale potrebbero cadere fino ad oltre 250 millimetri di pioggia sui fondovalle e oltre due metri di neve sopra i 1.500-1.800 metri di quota. Dal bollettino di allerta meteoidrologica appena pubblicata da #ArpaPiemonte, si prende nota che il settore comprendente le Valli di Lanzo è in allerta arancione (MODERATA - livello 2 su una scala di 3) per probabili disagi a causa delle nevicate in alta valle, piccole frane ed esondazioni dei rii e torrenti minori in bassa valle. Allerta 1 invece per tutta la pianura Torinese. Molto probabilmente l'allerta verrà prorogata anche con l'aggiornamento di domani per martedì, visto che nel pomeriggio-sera di domani sono attesi locali nubifragi sui settori pedemontani e di medio-bassa valle con nevicata molto forti sopra i 1.300 metri sulle valli interne.
Dal pomeriggio di domani consigliamo vivamente di evitare di salire in alta valle nei comuni di Balme e di Ceresole Reale, così come al Colle del Lys e sopra Usseglio per l'eccezionale intensità delle nevicate previste (con picchi anche superiori agli 8-10cm ogni ora nella seconda parte della giornata di lunedì).
Che roba, Alpi piemontesi sepolte oltre i 1500 m, metrate oltre i 2000m.
-
ventomoderato
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 34375
- Iscritto il: ven ago 19, 2016 9:27 pm
- Località: Venaria
oltretutto più piove d ora in avanti meglio è. In genere primavere dinamiche sono seguite da estati meno bollenti. Oltretutto il terreno più umido non favorisce il calore che proviene dal terren stesso...InvernoPerfetto ha scritto:lities ha scritto:Stiamo entrando proprio ora nel vivo dell'intensa perturbazione che ci accompagnerà fino al pomeriggio di martedì e che causerà - con ormai alta probabilità - piogge e nevicate di eccezionale intensità per questo periodo dell'anno soprattutto sulle nostre vallate alpine.
La fase clou delle precipitazioni è attesa a partire dal pomeriggio-sera odierno fino alla notte su martedì: in questa fase temporale potrebbero cadere fino ad oltre 250 millimetri di pioggia sui fondovalle e oltre due metri di neve sopra i 1.500-1.800 metri di quota. Dal bollettino di allerta meteoidrologica appena pubblicata da #ArpaPiemonte, si prende nota che il settore comprendente le Valli di Lanzo è in allerta arancione (MODERATA - livello 2 su una scala di 3) per probabili disagi a causa delle nevicate in alta valle, piccole frane ed esondazioni dei rii e torrenti minori in bassa valle. Allerta 1 invece per tutta la pianura Torinese. Molto probabilmente l'allerta verrà prorogata anche con l'aggiornamento di domani per martedì, visto che nel pomeriggio-sera di domani sono attesi locali nubifragi sui settori pedemontani e di medio-bassa valle con nevicata molto forti sopra i 1.300 metri sulle valli interne.
Dal pomeriggio di domani consigliamo vivamente di evitare di salire in alta valle nei comuni di Balme e di Ceresole Reale, così come al Colle del Lys e sopra Usseglio per l'eccezionale intensità delle nevicate previste (con picchi anche superiori agli 8-10cm ogni ora nella seconda parte della giornata di lunedì).
Sulle pianure è ancora relativamente intermittente la pioggia, ma procedendo verso le Prealpi è decisamente più abbondante. Ma oramai è questione di pochissime ore e il mini ciclone mediterraneo si invorticherà proprio sul Piemonte occidentale: da mezzanotte di oggi alle sei di mattina di martedì, sarà davvero diluvio nel piano e tempeste di neve in quota.
Evento molto interessante, peccato con due mesi di ritardo; in gennaio avrei preferito freddo e neve debole ma al piano, quello che poi ha fatto a dicembre.
Ma su una cosa possiamo essere certi: da martedì, siccità piemontese ufficialmente terminata
- giulys
- Forumista senior
- Messaggi: 8142
- Iscritto il: gio gen 01, 1970 1:00 am
- Località: Torino - Lucento
ventomoderato ha scritto:Preciso solo che la parte che ho evidenziato in rosso non è stata scritta da inverno perfetto ma da ventomoderato.InvernoPerfetto ha scritto:oltretutto più piove d ora in avanti meglio è. In genere primavere dinamiche sono seguite da estati meno bollenti. Oltretutto il terreno più umido non favorisce il calore che proviene dal terren stesso...lities ha scritto:Stiamo entrando proprio ora nel vivo dell'intensa perturbazione che ci accompagnerà fino al pomeriggio di martedì e che causerà - con ormai alta probabilità - piogge e nevicate di eccezionale intensità per questo periodo dell'anno soprattutto sulle nostre vallate alpine.
Ma su una cosa possiamo essere certi: da martedì, siccità piemontese ufficialmente terminata
Nel fare dei tagli per non riportare di nuovo tutto, ho fatto un pasticcio.
Questa francamente mi sembra una pia illusione.
Hai voglia da qui alla prossima estate, se non sarà troppo calda non sarà certo merito della pioggia di gennaio.