In prima pagina, questa mattina ho trovato questo:

Ma voi l'avete mai vista una -12 artico-marittima sulle Alpi?
Perché di artico-marittima si parla in quella foto, e come sapete le isoterme ad 850 hPa con l'artico-marittima, non sono mai tanto basse, si va, da una -2 in genere, a una -6!
Ma vedere una -8 o meglio ancora una -10/-12 artico-marittima stupisce perché questo tipo di massa d'aria è contraddistinto da aria gelida in quota con valori a 550 hPa, cioè 5000 m circa di -36/-38/-40 e valori moderati ad 850 hPa, circa 1500 m, come -2/-4/-6!
Ora le domande che mi ponevo sono:
1) Una -12 artico-marittima raffredda allo stesso modo di una -12 artico-continentale il suolo sottostante? Con la stessa velocità e riflesso di isoterme alle termiche al suolo?
Secondo me no, ma sono leggermente dubbioso.
2) Con una -12 artico-continentale che persiste 72 h, per esempio, ti porta a 500 m il valore di -8°C di minima, una -12 artico-marittima avrebbe lo stesso effetto a parità di condizioni climatiche?
Secondo me no, perché dovrebbe aumentare il gradiente termico della colonna d'aria con l'artico-marittima mentre con quella artico-continentale si assottiglia.
Invece con la polare-continentale, chiamata continentale pura, il ragionamento è diverso e si è visto nel 2012 quando il gradiente termico era ZERO, cioè a 1500 m c'era la -10 e a 500 m c'erano lo stesso -10°C!
Curiosità: il giorno 6 Febbraio 2012 nel mio paese raggiunsi i -8°C con una -4/-5 in quota, addirittura lì il gradiente termico è stato INVERSO!
Scusate l'argomento leggermente scostante.