Penisola Iberica a rischio desertificazione?

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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GiulianoPhoto
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Penisola Iberica a rischio desertificazione?

Messaggio da GiulianoPhoto »

Vedendo ormai da mesi le condizioni di TOTALE dominio anticiclonico presenti sulla Penisola Iberica mi sono chiesto davvero come possano essere le condizioni degli abitanti di quelle aree..

Da Maggio seguo con interesse il clima di quelle zone e fino a poco tempo fa i termometri hanno abbondantemente superato i 40 gradi per settimane e settimane.. sicuramente con problemi legati a siccità e coltivazioni.

Non riesco a trovare nessuna notizia dai media scientifici locali ma secondo voi è possibile che in un prossimo futuro, stante al dominio incontrastato dell'HP subtropicale (o ibrida come va di moda ora) la penisola iberica possa diventare una steppa mediterranea con tratti desertici?

Climaticamente il sud già in parte lo è ma queste condizioni di persistenza aggraverebbero un equilibrio già di persè delicato.

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iniestas
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Messaggio da iniestas »

boom turistico senza precedenti negli ultimi anni
non mi pare se la passi male la penisola iberica
come la California cercheranno di imparare a ottimizzare le risorse idriche e l'Italia dovrebbe fare altrettanto
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Pinguino70
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Messaggio da Pinguino70 »

La Spagna è innanzitutto un Paese ricettore di turismo, seconda destinazione europea per numero di arrivi di turisti dall’estero, e terza a livello mondiale dopo Francia e Stati Uniti. Secondo l´Istituto Nazionale di Statistica Spagnolo (INE), nel 2016 hanno visitato la Spagna 75,3 milioni di persone, con un aumento del 9,9 rispetto al 2015 (cioè 7,2 milioni di arrivi in più).

La Catalogna si conferma come la regione iberica più visitata (con 17 milioni di turisti +3,8%) seguita dalle Isole Baleari (12,9 milioni, +12%) Canarie (12 milioni,+12,7%) Andalusia (10,1 milioni, +12,9%) Comunità Valenciana (7,4 milioni, +16,8%) e dalla Comunità di Madrid (5,3 milioni, +12,6%).

il numero di turisti ha continuato ad aumentare anche nel 2017: I primi dati disponibili (periodo gennaio-maggio) mostrano una crescita dell´11,6% in piú, con 28 milioni di visitatori.
Fonte Info Mercati Esteri
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Pinguino70
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Messaggio da Pinguino70 »

La situazione politica però non è che sia delle migliori.
Concordo con Iniestas sull'argomento idrico.
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GiulianoPhoto
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Messaggio da GiulianoPhoto »

iniestas ha scritto:boom turistico senza precedenti negli ultimi anni
non mi pare se la passi male la penisola iberica
come la California cercheranno di imparare a ottimizzare le risorse idriche e l'Italia dovrebbe fare altrettanto
Il mio è un discorso climatico su spazio temporale, non di turismo.
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Pinguino70
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Messaggio da Pinguino70 »

Il sud della Spagna, come gran parte delle coste meridionali del Mediterraneo, rischia di trasformarsi in un deserto. Con un aumento della temperatura al di sopra di 1,5 gradi centigradi, il riscaldamento globale trasformerà radicalmente il bacino del Mediterraneo producendo ecosistemi mai visti in 10 mila anni.

A riferirlo è uno studio pubblicato su Science. Già ora, evidenziano gli scienziati, le temperature dell'area del Mediterraneo sono di circa 1,3 gradi più alte rispetto al periodo 1880-1920, a fronte di un aumento di circa 0,85 gradi registrato a livello globale nello stesso arco temporale. Inoltre, considerando che gli ecosistemi della regione sono luoghi essenziali per la biodiversità globale e sono fonte di numerosi servizi per le persone, un ulteriore aumento della temperatura è da considerarsi un fattore "critico". I ricercatori hanno quindi studiato gli effetti di aumenti di temperatura di diversa entità anche sulla scia degli obiettivi posti durante la Cop21. Nel caso in cui non si faccia nulla per contenere riscaldamento e mutamenti climatici, lo scenario previsto, tra gli altri, è quello della Spagna meridionale che diventa deserto. Soltanto nello scenario in cui il riscaldamento è limitato a un grado e mezzo sui livelli pre-industriali i cambiamenti degli ecosistemi rimangono nell'ambito di quelli che già si sono verificati negli ultimi 10 mila anni. L'analisi prende in esame solo l'aumento della temperatura e non altri impatti umani sull'ambiente, come i cambiamenti di uso del suolo o l'urbanizzazione.
Fonte Globalist.it
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