Monitoriamo LA NINA 2016-2017

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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Burian2012
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Monitoriamo LA NINA 2016-2017

Messaggio da Burian2012 »

Questo è l'argomento dedicato alla La Nina 2016-2017, in maniera specifica ci preoccuperemo del monitoraggio di tale fenomeno quindi dovrà mantenersi sempre aggiornato.

Ecco le anomalie attuali:
Immagine
Il tutto depone per una La Nina debole/moderata con localizzazione West Based, almeno per ora visto che può sempre cambiare disposizione, specie all'inizio.

In parallelo daremo un'occhiata all' EA index visto che tale indice è correlato con La Nina e vi metto il link:
ftp://ftp.cpc.ncep.noaa.gov/wd52dg/data ... _index.tim

Anche la PDO è sorvegliata speciale visto che qui dipendono le sorti della disposizione delle masse artiche, negli ultimi anni poco favorevoli essendo sbilanciati sul comparto canadese:
https://www.ncdc.noaa.gov/teleconnections/pdo/

E come non può mancare la QBO? :wink:
Eccola: http://www.cpc.ncep.noaa.gov/data/indices/qbo.u30.index a 30 mb
http://www.cpc.ncep.noaa.gov/data/indices/qbo.u50.index a 50 mb


Signori e signore che sia una buona annata! :wink:



Burian2012
Gelosecco70
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Messaggio da Gelosecco70 »

Ad oggi non abbiamo troppi punti a favore per un inverno con i fiocchi!!
Quella che vedo piu' ostile a cambiare e' la PDO.
Cosa ne pensi Burian?
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

Dovremmo attendere i dati d'Agosto tra una decina di giorni in modo da sapere il mese con che anomalia è passata.
E' tutto lì, lo svincolo, l'inizio di Settembre ci saprà dire anche se l'inversione della QBO è finita.
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Messaggio da Gelosecco70 »

Burian2012 ha scritto:Dovremmo attendere i dati d'Agosto tra una decina di giorni in modo da sapere il mese con che anomalia è passata.
E' tutto lì, lo svincolo, l'inizio di Settembre ci saprà dire anche se l'inversione della QBO è finita.


Intendi dire la QBO a 30 hpa che puo' tornare in negativo?
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nevofilo80
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Messaggio da nevofilo80 »

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Messaggio da nevofilo80 »

Segue poi l'ultimo aggiornamento della PDO con la correlazione dell'Attività Solare (grafico molto interessante)
Immagine
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

nevofilo80 ha scritto:la pdo è in discesa
http://research.jisao.washington.edu/pdo/PDO.latest
Immagine
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Messaggio da Burian2012 »

Burian2012 ha scritto:
nevofilo80 ha scritto:la pdo è in discesa
http://research.jisao.washington.edu/pdo/PDO.latest
Immagine
Nevofilo il lik che hai messo tu è diverso e segna un valore differente da quello che ho postato io cioè circa 0.18.
Come si spiega?
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

Gelosecco70 ha scritto:
Burian2012 ha scritto:Dovremmo attendere i dati d'Agosto tra una decina di giorni in modo da sapere il mese con che anomalia è passata.
E' tutto lì, lo svincolo, l'inizio di Settembre ci saprà dire anche se l'inversione della QBO è finita.


Intendi dire la QBO a 30 hpa che puo' tornare in negativo?
Esattamente Gelosecco, nel 1998 successe la stessa cosa e la QBO tornò negativa dopo 2 mesi.
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Messaggio da Gelosecco70 »

Quindi se non ho capito male settembre potrebbe segnare la fine della virata in positivo della QBO a 30 hpa e la sua ridiscesa in territorio negativo.
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Messaggio da Burian2012 »

Gelosecco70 ha scritto:Quindi se non ho capito male settembre potrebbe segnare la fine della virata in positivo della QBO a 30 hpa e la sua ridiscesa in territorio negativo.
Esatto!
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nevofilo80
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Messaggio da nevofilo80 »

Fonte Immagine:
BOM
Le proiezioni pessimistiche appena diffuse dal BOM australiano. Aggiornamento del 30 agosto
In un articolo di pochi giorni fa (vedi QUI ) avevamo già parlato della previsione sulla possibile evoluzione della Niña. Oggi ritorniamo sull'argomento per esporre il pensiero del BOM.

Il Bureau Of Meteorology (BOM) australiano è il centro meteo mondiale più esperto nel campo della previsione dell'ENSO (El Niño Southern Oscillation) perché è l'Australia è regione più vicina all'area surriscaldata (Niño) o raffreddata (Niña) del Pacifico equatoriale e quindi anche la regione che più subisce le ripercussioni sia positive che negative sul clima.

Ecco allora il pensiero appena pubblicato oggi, 30 agosto, dal BOM australiano

Nella sezione tropicale dell'Oceano Pacifico, El Niño-Southern Oscillation (ENSO = differenza adì pressione al livello le mare tra Darwin (estremo nord Australia) e Tahiti (nel Pacifico meridionale) rimane neutrale, ma è possibile che arrivi con ritardo una debole La Niña.

Nelle acque del Pacifico tropicale, le temperature della superficie del mare (SST = SEA Surface Temperature) sono più fresche rispetto alla media, però le anomalie dovute al raffreddamento non si spigono in basso al di sotto del livello di -0.5 °C, la soglia al di sotto della quale per convenzione internazionale viene conclamato un evento di Niña.

L'evoluzione incerta verso la fase di Niña è confermata dall'atmosfera perché il debole raffreddamento del Pacifico ha portato pochi cambiamenti nella intensità degli alisei (i quali si dovrebbero invece intensificare molto con la Niña) o nella nuvolosità la quale si dovrebbe rinforzare a Nord dell'Australia quando la Niña è intensa.

Come risultato, le temperature sotto la superficie fredda del Pacifico equatoriale sono quasi normali tanto che i modelli climatici internazionali suggeriscono condizioni di neutralità (né Niño, né Niña) per il resto dell'anno. Pertanto l'immagine di copertina di La Niña Watch rimane al posto che aveva 3 mesi fa.



Il mancato arrivo della Nina o una sua debole comparsa in primavera avrebbe due conseguenze sul clima del pianeta

1. verrebbe a mimare il temporaneo arresto del global warming che sempre si verifica con eventi di Niña moderata-forte;

2. verrebbe a mancare per l'emisfero Nord uno dei fattori (anche se non è il solo), come la Niña, che rende più probabili le irruzioni di aria polare verso più basse latitudini, Italia compresa
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Messaggio da turbo_dif »

nevofilo80 ha scritto:Fonte Immagine:
BOM
Le proiezioni pessimistiche appena diffuse dal BOM australiano. Aggiornamento del 30 agosto
In un articolo di pochi giorni fa (vedi QUI ) avevamo già parlato della previsione sulla possibile evoluzione della Niña. Oggi ritorniamo sull'argomento per esporre il pensiero del BOM.

Il Bureau Of Meteorology (BOM) australiano è il centro meteo mondiale più esperto nel campo della previsione dell'ENSO (El Niño Southern Oscillation) perché è l'Australia è regione più vicina all'area surriscaldata (Niño) o raffreddata (Niña) del Pacifico equatoriale e quindi anche la regione che più subisce le ripercussioni sia positive che negative sul clima.

Ecco allora il pensiero appena pubblicato oggi, 30 agosto, dal BOM australiano

Nella sezione tropicale dell'Oceano Pacifico, El Niño-Southern Oscillation (ENSO = differenza adì pressione al livello le mare tra Darwin (estremo nord Australia) e Tahiti (nel Pacifico meridionale) rimane neutrale, ma è possibile che arrivi con ritardo una debole La Niña.

Nelle acque del Pacifico tropicale, le temperature della superficie del mare (SST = SEA Surface Temperature) sono più fresche rispetto alla media, però le anomalie dovute al raffreddamento non si spigono in basso al di sotto del livello di -0.5 °C, la soglia al di sotto della quale per convenzione internazionale viene conclamato un evento di Niña.

L'evoluzione incerta verso la fase di Niña è confermata dall'atmosfera perché il debole raffreddamento del Pacifico ha portato pochi cambiamenti nella intensità degli alisei (i quali si dovrebbero invece intensificare molto con la Niña) o nella nuvolosità la quale si dovrebbe rinforzare a Nord dell'Australia quando la Niña è intensa.

Come risultato, le temperature sotto la superficie fredda del Pacifico equatoriale sono quasi normali tanto che i modelli climatici internazionali suggeriscono condizioni di neutralità (né Niño, né Niña) per il resto dell'anno. Pertanto l'immagine di copertina di La Niña Watch rimane al posto che aveva 3 mesi fa.



Il mancato arrivo della Nina o una sua debole comparsa in primavera avrebbe due conseguenze sul clima del pianeta

1. verrebbe a mimare il temporaneo arresto del global warming che sempre si verifica con eventi di Niña moderata-forte;

2. verrebbe a mancare per l'emisfero Nord uno dei fattori (anche se non è il solo), come la Niña, che rende più probabili le irruzioni di aria polare verso più basse latitudini, Italia compresa
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Messaggio da luca90 »

o mamma... che la Nina avesse poche chance di divenire Strong era una cosa che visionando la mappatura delle anomalie dell'Oceano Pacifico era di difficile interpretazione, infatti molti cluster dei Climatici hanno spesso optato per una Nina al più moderata, solo certi previsori "freddofili" avevano lanciato simili proiezioni cosi da avere nuove ipotesi per portare avanti la loro idea di arresto GW. Ma quello che più stupisce è il dire che il fenomeno della Nina rende gli Inverni Europei a prova di incursioni fredde senza nominare magnitudo e posizione, tra l'altro è appunto la Nada che potrebbe aiutarci nel mantenere un Jet Weak. ma i problemi per il prossimo inverno sono legati a PDO e QBO :roll:
Rio

Messaggio da Rio »

luca90 ha scritto:o mamma... che la Nina avesse poche chance di divenire Strong era una cosa che visionando la mappatura delle anomalie dell'Oceano Pacifico era di difficile interpretazione, infatti molti cluster dei Climatici hanno spesso optato per una Nina al più moderata, solo certi previsori "freddofili" avevano lanciato simili proiezioni cosi da avere nuove ipotesi per portare avanti la loro idea di arresto GW. Ma quello che più stupisce è il dire che il fenomeno della Nina rende gli Inverni Europei a prova di incursioni fredde senza nominare magnitudo e posizione, tra l'altro è appunto la Nada che potrebbe aiutarci nel mantenere un Jet Weak. ma i problemi per il prossimo inverno sono legati a PDO e QBO :roll:
quello era dipeso dalla forte anomalia negativa delle acque in un piccolo frangente di tempo... e in quelle condizione sfiderei qualsiasi previsose ad affermare una non NINA o Nada... ecccc :wink:

P.s Come dice il sig. Grosso ..... i previsori ci mettono molto del loro a spingere in un senso o nell'altro :roll:
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