Questo td, aperto esclusivamente perchè non sapevo esattamente dove collocare queste riflessioni, non ha niente di prettamente scientifico, solo qualche accenno, in quanto non avrebbe senso visto che ce ne sono altri già aperti in cui devo dire con molta professionalità si cerca di spiegare l'estate che potrebbe essere.
Molti si stanno meravigliando, soprattutto i più giovani, di questo inizio estate, a volte quasi con paura come volersi chiedere e se non arriva? Qualcuno si è sbilanciato a dire che ormai senza Scipione non c'è estate in Italia.
Stamane voglio raccontarVi in base a quelle che molti e molti anni fa iniziava veramente l'estate mediterranea e quando veramente si concludeva: lo faccio attraverso la descrizione di una "cultura" della mia zona che poi volendo si può allargare alle maxi aree visto che il concetto è lo stesso.
Il centro storico di Nocera si trova a seconda dei casi dai 5 ai 10 Km dai terreni agricoli dove si coltivava, ormai devo parlare al passato, il famoso oro rosso ovvero il pomodoro San Marzano. Coltivazioni che richiedevano tempo e fatica e fino agli inizi degli anni sessanta l'unico mezzo di trasporto per raggiungere questi campi era il carretto: dispendio di tempo enorme. La cosa più ovvia sarebbe stata quella di stare sul posto: ed infatti nel mese di giugno appena passata la processione di S. Antonio che era solito svolgersi la prima domenica utile dopo la ricorrenza del Santo, quindi parliamo in genere dal 16 in poi, si caricavano i materassi sui carretti e ci si trasferiva nelle masserie sicuri che l'aria non sarebbe più stata fredda la notte, in quanto gli infissi non erano proprio con le chiusure ermetiche, che non piovesse in quanto i solai non erano proprio ben asfaltati etc: insomma si poteva stare tranquilli: iniziava l'estate e l'operazione inversa si faceva esattamente dopo il 4 ottobre. L'Africa la raccontavano i contadini che erano sfuggiti all'ecatombe di El alamain.
Ora pensare che improvvisamente cancelliamo oltre un ventennio di estate complessivamente roventi per tornare ad una normalità climatica che è quella che stiamo vivendo in questi giorni, e quindi in questo non c 'è nessuna anomalia, pùò essere veramente solo una illusione: c'è da dire d'altro canto che forse i continui capovolgimenti di questi ultimissimi mesi possono anche essere il segno di qualche "assestamento" di cui potremmo raccogliere i frutti man mano e vedere comparire all'orizzonte il vero protagonista della estate mediterranea ovvero l'anticiclone delle azzorre che sebbene ancora non in ottima forma per la sua ricomparsa in quest'anno negli anni futuri sarà un baldazoso giovanotto? E' probabile. Saluti
L'estate che fu, l'estate che sarà. L'ultima illusione?
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nocerameteouno
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Ciao Nocera.
Il tuo racconto è molto ben scritto ed evocativo.
Tuttavia io non registro alcuna inversione verso la normalità climatica ed è irrilevante che qualche giorno di giugno stia trascorrendo con una estate senza eccessi e che a maggio abbia fatto finalmente un mese in media perché il recente passato che poi è proprio recentissimo (vedi aprile) surclassa abbondantemente questi piccoli scampi old style e l'estate è ancora molto ma molto lunga, con l'Africa che certo non fa solo la comparsa.
Quel tipo di estati che dici tu è un'altra storia, un po' come gli inverni...Il clima mediterraneo è cambiato siamo più simili ad una fascia subtropicale che una fascia temperata e parzialmente continentale (nord italia)
Inoltre alcuni principi della termodinamica ci fanno capire che tutto non è un on off, ovvero un ritorno a condizioni climatiche old style in Italia richiede un processo probabilmente di anni, processo che non è ancora iniziato, basti ricordare che gli ultimi 3 inverni sono stati tra i più miti in assoluto e l'ultima estate tra le più calde in assoluto è appena il terzo ultimo mese è stato il terzo aprile più caldo della storia...
Ci porranno essere brevi parentesi anche violente sia in inverno che in estate anche a carattere eccezionale (vedi febbraio 2012, marzo 2013, luglio 2014) ma sono episodi eccezionali, non prevedibili se non dal determinismo entro 15-20 gg e non sono un processo di cambiamento ma semplici eccezioni a confermare la regola.
Se anche questo mesi di giugno fino al 20 fosse caldo debole, bastano 2-3 vampate tra luglio e agosto a ristabilire la bolla calorifera.
Il tuo racconto è molto ben scritto ed evocativo.
Tuttavia io non registro alcuna inversione verso la normalità climatica ed è irrilevante che qualche giorno di giugno stia trascorrendo con una estate senza eccessi e che a maggio abbia fatto finalmente un mese in media perché il recente passato che poi è proprio recentissimo (vedi aprile) surclassa abbondantemente questi piccoli scampi old style e l'estate è ancora molto ma molto lunga, con l'Africa che certo non fa solo la comparsa.
Quel tipo di estati che dici tu è un'altra storia, un po' come gli inverni...Il clima mediterraneo è cambiato siamo più simili ad una fascia subtropicale che una fascia temperata e parzialmente continentale (nord italia)
Inoltre alcuni principi della termodinamica ci fanno capire che tutto non è un on off, ovvero un ritorno a condizioni climatiche old style in Italia richiede un processo probabilmente di anni, processo che non è ancora iniziato, basti ricordare che gli ultimi 3 inverni sono stati tra i più miti in assoluto e l'ultima estate tra le più calde in assoluto è appena il terzo ultimo mese è stato il terzo aprile più caldo della storia...
Ci porranno essere brevi parentesi anche violente sia in inverno che in estate anche a carattere eccezionale (vedi febbraio 2012, marzo 2013, luglio 2014) ma sono episodi eccezionali, non prevedibili se non dal determinismo entro 15-20 gg e non sono un processo di cambiamento ma semplici eccezioni a confermare la regola.
Se anche questo mesi di giugno fino al 20 fosse caldo debole, bastano 2-3 vampate tra luglio e agosto a ristabilire la bolla calorifera.