DA DOVE VENIAMO: Il mese di Maggio come previsto nel precedente aggiornamento si è rivelato fresco ed instabile durante le prime due decadi con occasioni anche molto fresche e perturbate, poi dalla metà della terza decade il clima è andato stabilizzandosi con l'arrivo dei primi caldi in concomitanza agli ultimi giorni del mese.
ANALISI DEGLI INDICI: L'analisi degli indici la trovate qui:http://www.meteolive.it/meteoforum/proi ... 42863.html
Rispetto alla proiezione stagionale non troviamo cambiamenti di sorta nella proiezione per Giugno che vede un mese abbastanza caldo con dei break freschi specie in prima parte.
SINOTTICA E TEMPISTICA: I primi di Giugno passerebbero con tempo relativamente fresco ed instabile specie al Nord dove saranno maggiori gli effetti delle irruzioni nord-atlantiche che però farebbero capolino fino al Sud con effetti minori.
A seguire intorno al 5 del mese miglioramento indotto da un cuneo nord-africano che traslerà velocemente verso oriente consegnandoci un altro periodo abbastanza fresco e variabile intorno all'8-10 del mese con probabile secondo peggioramento agli inizi della seconda decade ma verso metà mese potrebbe arrivare l'accelerata definitiva della stagione che ne decreterebbe l'inizio vero e proprio dal punto di vista climatico.
Un cuneo nord-africano ingloberebbe il Mediterraneo centro-orientale con maggiori effetti al centro-sud più limitati al Nord che risentirebbe delle fresche correnti nord-atlantiche trovandosi al confine. Le temperature supererebbero i 30 gradi in maniera diffusa con punte anche di 35°, persino al 37 sulle estreme regioni meridionali.
Con molta probabilità solo intorno al 26-27 si tornerebbe in media termicamente parlando dopo un periodo con temperature molto sopra la media.
ANALISI DELLE ANOMALIE

Il mese di Giugno ci consegnerebbe un pattern a metà strada tra quello d'Aprile e quello di Maggio.
Con molta probabilità visto le anomalie il pattern assomiglierebbe di più a quello d'Aprile con una Groenlandia anticiclonica e quindi elevazioni molto defilate dell'anticiclone delle Azzorre che avrebbero, però, un lato orientale molto debole facendosi erodere dagli affondi nord-atlantici che sceglierebbero una via occidentalizzata e una conseguente risposta dell'anticiclone nord-africano sui settori centrali ed orientali mediterranei andando a creare un blocco anticiclonico ad Est.
Ma, attenzione, rispetto ad allora le irruzioni nord-atlantiche potrebbero essere meno bloccate, le quali evolverebbero verso Est dopo un iniziale discesa occidentale.
Quindi gli affondi perturbati oceanici potrebbe avere due vie, quelle Atlantica e quella Mediterranea con l'Italia che farebbe da crocevia tra azioni più fresche ed azioni più calde.
TENDENZA SUCCESSIVA: I mesi di Luglio a Agosto potrebbero riservarci azioni calde mobili molto intense visto un ITCZ che si alza sempre di più non solo per motivi fisiologici che per motivi tele-connettivi e con i break freschi che ci sarebbero ma coinvolgerebbero sempre di meno l'Italia anche quella settentrionale.