Marzo, che dovrebbe sancire il ritorno dell'atlantico "dolce" tipico della primavera, ha passato in rassegna le configurazioni invernali che sono mancate a gennaio febbraio. Si tratta soltanto di fisiologico "scoppio" del VP? Personalmente ho qualche dubbio.
Nei giorni scorsi si è discusso a proposito dell'evento in stratosfera, in merito alla sua classificazione. Non credo si possa parlare di FW in quanto, almeno credo, il FW porta alla morte stratosferica definitiva del VP.
Siamo invece di fronte, a mio avviso, a un'anomalia nascente, che a parer mio deve far riflettere. Se guardiamo la strato vediamo nel long anomalie positive localizzarsi ad alte latitudini, Scandinavia soprattutto e non è un caso a mio avviso che GFS insista nel long su potenziali configurazioni fredde.
Se poi il FW il FW di aprile sarà di tipo Major e ad andamento retrogrado potremmo assistere a uno SCAND+ semistazionario per gran parte della primavera. E l'africano? A mio avviso non farà parlare di sè in questa primavera. Due elementi remano a suo sfavore: Il blob atlantico, ancora evidente e la QBO ancora positiva.
Dunque a mio avviso non c'è da stupirsi se anche aprile vedrà giornate simil invernali seguite da un maggio sottomedia.
Le vostre opinioni, soprattutto quella di Gemi