Sopraffatto dal piattume pseudo invernale,decido di salire verso l’altopiano di Novacco per scattare un po di foto.
Erano le 14 circa,avevo appena finito di pranzare,caffe e sigaretta,accendo la mia Panda e prendo la strada che porta su,la strada è nuova,asfaltata,ma la pendenza è eccessiva,come poche in Italia! 1-2 Km solo ed esclusivamente con la prima marcia(!!!)se da una parte la strada è brutta, dall'altra ci fa risparmiare 8-9km, infatti prima che costruissero questa strada bisognava andare fuori paese e risalire da dietro un monte.
Arrivato a circa 850mt c'erano ancora mucchi di neve vecchia ai lati della strada, mi fermo,scatto un po di foto che prometto postero in un reportage insieme a questo racconto nei prossimi giorni....e rimetto in moto, la strada inizia a scendere e preannuncia l'entrata in una conca che in inverno resta molto fredda,la neve ai lati diventa sempre piu frequente e qualche accumulo inizia a farsi vedere anche al centro della strada,ma questo non mi spaventa.In fondo alla conca la strada riprende a salire insieme ai centimetri di neve nuova ancora intatti,c'e il sole ma la temperatura è tutt'altro che calda, mi fermo,faccio un po di foto...e riprendo il viaggio.Inizio a pensare che probabilmente fosse stato meglio di munirmi di catene,ma è solo un pensiero veloce,me lo tolgo dalla testa anche perche conosco fin troppo bene la zona.
Il sole qui non prende mai, le pareti rocciose ai lati della strada sono altissime e anche la strada che è costeggiata da un fiume non è molto larga, la neve ai lati inizia a invadere la strada,ma non è ghiacciata bensì bagnata quindi l'auto non ha nessunissimo problema,anzi un po piu avanti qualche raggio di sole ha impedito alla strada di ghiacciarsi e cosi l'asfalto si presenta completamente asciutto e libero.
Mi trovo a 880-900mt(altimetro LaCrosse) da ora in poi è tutta salita,un paio di curve e casco di nuovo in una zona dove non batte mai il sole, di neve ce n'e abbastanza ovunque ma lo spazzaneve passato nei giorni scorsi ha lasciato la strada percorribile, con le attuali temperature la neve si scioglie ma di notte gela, mi imbatto in un punto dove c'e molto ghiaccio in tutta la strada,è salita ma mi accorgo che piu avanti la strada è di nuovo buona ma la neve alta ai lati mi impedirebbe in ogni modo di fare inversione.
Tra me e me penso "caxxo sono arrivato fin qui e ora mi faccio fregare da questo fazzoletto ghiacciato!" decido quindi di tentare, accelero e quando sembra che ce l'ho fatta mi slitta e non la prendo piu, la Panda si mette di traverso e si inchioda agli accumuli di neve ai lati della strada, non c'e verso di staccarla e rimetterla col muso in giu per riscendere.
(Anche se ci fosse qualche ragazzo ad aiutarmi, era meglio non toccare nulla perche a sinistra c’era un piccolo dirupo di 2-3 metri dove scorre il fiume e c’era il rischio che l’auto scivolasse giu per la strada(siamo in salita) e finisse dentro il dirupo.L’auto infatti poggia su una lastra di ghiaccio ma non scivola giu perche bloccata nella parte destra della strada dalla neve.
Sono le ore 14:30 circa e non passa nessuno per darmi una mano, non c'e campo per i telefonini e l'unica cosa da fare è ritornare in fondo(3km circa) a piedi, tenendo presente l'orario del tramonto alterno corsa a passo veloce nonostante nonostante ho gli scarponi molto pesanti.
Arrivato in fondo sono mezzo sfinito, aspetto che il cell prenda e dato che sono senza un € l'unica chiamata posso farla al 113, chiamo e mi risponde un Carabiniere (deficiente), gli spiego la situazione e mi risponde che non sa cosa fare, gli dico di mandarmi su qualcuno per aiutarmi e mi dice che tenterà di contattare qualcuno.
Aspetto 15 minuti e mi richiama dicendomi che nella zona non riesce a contattare nessuno per questo mi invita a chiamare il 112.
Ore 15 circa, la temperatura si abbassa e i raggi del sole sulle cime si alzano.
Faccio il 112, un altro Carabiniere, mi sembra piu serio, gli spiego la situazione e mi dice che contatta la forestale che a sua volta contatta me, aspetto 20 minuti e non si fa vivo nessuno, lo richiamo e mi dice che ha appena contattato la sede provinciale della Forestale a Reggio Calabria(quando io sto al confine con la Basilicata!!!).Per fortuna dopo 15 minuti ricevo una chiamata, sono loro, mi dicono che sta partendo una squadra pertanto mi invitava a pazientare, il mio sconforto aumenta quando gli chiedo da dove questa squadra sta partendo, quando mi sento rispondere che sta partendo la Cosenza chiudo il cell. Cosenza dista da qui bel 80km e la loro jeap doveva ancora partire,ma oltre a questo mi puzzava un po tutto, avevo la sensazione che loro si sentivano presi in giro.Ma non so come decido di accettare quanto mi hanno detto e aspetto questa dannata jeap.
Iniziava a fare davvero freddo, la macchina era sù a circa 3km e io non avevo la minima intenzione di risalire da lei, decido quindi di incamminarmi verso casa in modo da incontrarmi con la jeap della forestale che mi avevano mandato.
Ore 16 circa, i raggi del sole lasciano anche l’ultima cima piu alta e la luce iniziava a calare d’intensita, chiamo il 113 e il solito carabiniere coi piedi sulla scrivania mi dice che se voglio posso dargli il numero di un mio amico e prova a chiamarlo dicendogli di salire su con la sua macchina, mi richiama e mi dice che sarà cosi.
Passo il tempo a fare foto(non so come!) , a bestemmiare e fare centinaia di metri a passo.
E’ sempre piu buio, fa freddo e richiamo svariate volte a chiamare i Carabinieri chiedendogli novita, mi sento rispondere sempre che la squadra è partita e sarebbero venuti da li a poco.
Cammino ancora verso casa in attesa di incontrare almeno il mio amico.
Anche lui ci mette un po a salire,non conoscendo benissimo la strada.
Intanto la luce rimasta è solo quella della luna piena,mi siedo in un lato della strada e faccio 2 foto…
Sento dei rumori vicino a me,non vorrei che fosse qualche cinghiale o non so cosa, ad un certo punto finalmente vedo i fari di un auto, è il mio amico(18:15circa)
Dalla parte opposta- dove si trova la mi auto- si sente un rumore,poi dei fari che si avvicinano sempre di piu, si tratta di una ruspa con un carrello che straspota un piccolo spazzaneve, subito mi prende un colpo pensando come abbia fatto quel mostro a passare dove c’era la mia auto, che la mia auto fosse stata spostata di peso o buttata da qualche parte(nel dirupo) era l’ultima cosa che volevo pensare,ma mi riusciva purtroppo come prima!!!
Passa la ruspa e dopo un po mi chiama il Maresciallo dei Carabinieri di un paesino li vicino, mi dice che sta salendo una pattuglia per vedere cosa fare,dopo pochi minuti arrivano,salgo in macchina e ci dirigiamo verso la mia auto.I Carabinieri sono molto giovani e appena iniziano a vedere che c’e un po di neve/ghiaccio sulla strada mi dicono che è impossibile salire fino alla mia macchina, cosi arrivati ad un certo punto ci fermiamo, due di loro stanno in macchina e un altro insieme a me e il mio amico saliamo dov’e la mia macchina.
Lo scopo di questa ultima passeggiata notturna in mezzo al gelo(che gelo!!!) era quella di prendere almeno le chiavi della macchina che avevo lasciato apposta attaccate(se andava qualcuno poteva spostarla,se ci riusciva), la forestale non arrivava piu e io avevo perso le speranze, la macchina doveva stare li fino al mattino e io questo non potevo accettarlo anche perche a casa non sapevano nulla e la mattina seguente mio padre avrebbe dovuto andare in campagna(!!)
Insomma,sono appena passate le 19, saliamo e il giovane Carabiniere inizia a rompere i cogl**** dicendomi che dovevamo girare,che tanto la macchina non la toccava nessuno e potevo venirla a prendere domani mattina con un fuoristrada, ma io non la pensavo come lui ed ero anche incaxxatissimo. Ma procedono comunque a passo lentissimo mentre io inizio a correre anche in salita dando spesso uno sguardo all’orologio,era tardi e i cell non avevano campo!!!
Camminiamo praticamente sul ghiaccio che intanto ha guadagnato tutta la strada,fa un freddo cane ma quando sono a 50mt dalla mia auto come per miracolo vedo la luce, dei fari che piano piano si avvicinano, è la jeap della forestale!!!Si fermano dietro la mia auto e mi fanno anche il caxxiatone(!!) perche io secondo loro avevo dato delle informazioni errate e loro sono andati da un'altra parte mentre in realtà chi aveva dato delle indicazioni sbagliate era lo **** al telefono.
Loro provenivano quindi da dove io in realtà volevo arrivare con la mia Panda, mi dissero infatti che non sarei mai potuto arrivare perche c’era un metro di neve,difatti avevano cumuli di neve ai lati delle porte e sul cofano!
Mi aiutano a metetre la macchina col muso all’ingiù e mi invitano a mettere in moto e ripartire, la strada in discesa era praticamente una spessa lastra di ghiaccio( ho assistito anche ad una spettacolare caduta del Carabiniere,roba da Paperissima) ma io avevo paura di scendere anche perche la pendenza della strada era non indifferente, scendo piano piano con la ruota di sinistra sulla neve al lato della strada mentre quella di destra poggiava su uno spesso strato di ghiaccio, una volta presa confidenza scendo tranquillamente fin dove il pericolo ghiaccio finisce.
Arrivati in mezzo alla conca, ci salutiamo e ringrazio tutti.
Ero talmente felice per non aver lasciato la macchina li tutta la notte piuttosto che per me.
Per la via del ritorno a casa, mi chiamano mio fratello e mia mamma, impauriti e soprattutto incazzatissimi per il semplice motivo che quando il Carabiniere telefono al mio amico,quest’ultimo non c’era ma rispose la madre,quindi da li inizio tutto un giro che con un po di intelligenza si puo ben comprendere.
Ore 19:45 circa, torno a casa infreddolito ma sudato, prendo un pò di cazziatoni e mi butto nella doccia.
Essendo troppo sicuro dei miei mezzi molto spesso lascio il cell a casa, lo stavo facendo anche in questa occasione ma qualcuno mi ha detto “prendilo!”, nonostante fossi senza un € mi è servito.
Una nota “dolente”,questa mattina mi sono svegliato con dolori ovunque, le gambe come pezzi di legno e ho difficoltà anche a camminare,daltronde fare 4km a piedi correndo per cercare un punto dove il cell prendeva + 3km circa andando incontro ai soccorsi + qualche centinaio di metri di nuovo in salita verso l’auto perche i Carabinieri non volevano salire a causa del ghiaccio!(Roba da matti).
Altra nota dolente di questa avventura è stata la mancanza di un soccorso tempestivo.
Mi hanno preso per il cu** assicurandomi un immediato soccorso intorno alle ore 15, l’arrivo della forestale è avvenuta solo dopo le 19.
Avranno preso le mie telefonate come scherzo? Io non lo so resta il fatto che d’ora in poi da solo non andrò piu da nessuna parte.
Bye bye
P.S. Posterò di nuovo il racconto con le foto all’interno.
RACCONTO- Ieri,un pomeriggio da lupi,anzi da cane :-(
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