C'era una volta l'inverno.

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nevofilo80
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C'era una volta l'inverno.

Messaggio da nevofilo80 »

Ne è passato di tempo da quando l’inverno veniva apostrofato come Generale Inverno.

Oggi , da ormai molte stagioni e io aggiungerei troppe, da noi in Italia, ma anche in Europa, lo si può definire meglio come Appuntato Semplice Inverno.

Troppi inverni miti seguiti da estati soffocanti.

Per quanto si possa obiettare che il cambiamento climatico dipenda o meno dagli uomini (per il sottoscritto no), è pur vero che il cambiamento c’è stato eccome.

Per quelli della mia età o giù di li, bastano piccolissimi riferimenti a quello che in inverno non si vede più e che invece prima era la norma assoluta, come, per fare un solo nostalgico esempio, divertirsi da ragazzi a rompere il ghiaccio delle pozzanghere ai bordi delle strade, lungo i marciapiedi dissestati o negli spazi sterrati tra i palazzi.

Chi oggi è giovane, ma anche prossimo alla maturità dei trent’anni, non ha nessun ricordo del genere nel paniere della memoria, semplicemente perché ciò non è più accaduto.

E non è mai più accaduto, nemmeno negli anni in cui si sono potuti registrare eventi invernali freddi di una certa portata, come ad esempio il triennio 2010-2012.

Nelle grandi città di pianura o nei paesi di collina, le fontane ghiacciate, come pure le fontanelle pubbliche, sono eventi rarissimi da osservare, che si verificano a cadenza pluriennale e non rientrano più quindi nella norma dell’inverno, che quando era ancora Generale, alternava fasi di mitezza piovosa atlantica a immediatamente successive irruzioni fredde, a seguito delle quali tutto ciò che di liquido rimaneva era destinato a ghiacciare, regalando alla vista e al calpestio suggestive lastre vetrificate.

Eppure ogni anno le cronache meteorologiche dei principali media televisivi e giornalistici, ci lasciano testimonianza di feroci blizzard nordamericani e record termici negativi nell’Asia orientale siberiana.

Ma questo non basta se al computo generale mancano i dati relativi a un’intera Europa sotto scacco di una mitezza cronica generale. Persino i paesi nordici della Scandinavia o del nordest europeo sono sempre più frequentemente teatro di stagioni invernali prive dei tradizionali connotati gelidi.

C’è un intero continente insomma che risente di un addolcimento climatico che evolve sempre più in norma conclamata.

L’ultimo inverno che sembrava averci riportato ai fasti e alla storica concretezza di quelli degli anni 60 e 70 è stato quello del 2010, grazie all’immensa massa di polveri vulcaniche generate dall’eruzione del vulcano islandese Eyjafjöll , protrattasi dal dicembre 2009 per 10 mesi fino all’ottobre dell’anno successivo, penetrate copiosamente in Stratosfera a sconvolgerne gli equilibri termici e geopotenziali.

La risposta in Troposfera si tradusse in una serie storica di corposi periodi di freddo intenso e prolungato che toccarono tutti i continenti dell’emisfero settentrionale, sia ad inizio che a fine anno, nelle due separate fasi invernali annuali.

Da allora, esaurita la spinta forzante data all’atmosfera da un evento naturale estremo come la mega eruzione appena citata, gli anni a seguire hanno inanellato una serie continua di stagioni invernali sopra media termica, compresa la stagione per noi fortemente nevosa del 2012, che seppur caratterizzata da un lungo evento climatico freddo, nel suo complesso è poi risultata essere in anomalia positiva.

2013, 2014, 2015 e questo inizio di 2016 hanno confermato il trend, regalandoci stagioni anonime, difficilmente identificabili con la naturale connotazione dell’inverno, anche in presenza di episodi meteorologici d’eccezione come quello che lo scorso anno ha portato storicamente la neve su località come Reggio Calabria , Messina, Catania, Trapani e altre decine di città del Sud, dove la sua comparsa è un accadimento realmente straordinario.

Ma l’evento estremo, se veloce, isolato e circoscritto nel territorio e nel tempo, non è sufficiente a caratterizzare un’intera stagione e soprattutto non caratterizza l’aspetto meteo-climatico dell’intero Paese dove si verifica.

Quest'anno poi, è drammatica più che mai la situazione degli Appennini, dove la neve è diventata quasi un'eccezione invece che la norma. Ormai si scia quasi esclusivamente sulle Alpi, grazie alla latitudine e alle quote superiori delle stazioni sciistiche. Prealpi e Appennini debbono contare sulla sorte ondivaga stagionale.

Eccoci quindi a dover fare di nuovo i conti con qualcosa di difficilmente traducibile, benchè ci si sforzi di dare spiegazioni il più possibile logiche e pseudo-scientifiche, che tirano in ballo di volta in volta lo scioglimento dei ghiacci artici, la parziale soppressione della Corrente del Golfo che ne conseguirebbe, l’anomala lunghezza dei periodi di minimo solare, lo spostamento dell’asse magnetico terrestre e chi più ne ha più ne metta.

All’opposto ritroviamo invece la presenza ogni anno di almeno uno scienziato, più o meno noto, più o meno credibile, che predice l’esatto opposto, ovvero il prossimo avvento di una nuova piccola era glaciale.

A chi credere, dovendo scegliere tra i fatti reali ed evidenti di ogni giorno e qualche innovativa teoria alternativa io non lo so.

So solo che mi mancano la presenza, gli odori, le atmosfere, le emozioni, i disagi, a volte i fastidi, ma anche le magie, di una parte essenziale del mio vivere complessivo che si chiamava inverno.

Quanta tristezza al pensiero di dover vivere per sempre di due sole stagioni: una lunghissima, soffocante, estenuante estate, seguita da un’altrettanto lunga e interminabile primavera, caratterizzata da fasi estremamente tempestose e distruttive, alternate a lunghissimi periodi di piatta e nebbiosa siccità anticiclonica.

Non so a voi… A me fa questo effetto.
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luciano
turbo_dif
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Re: C'era una volta l'inverno.

Messaggio da turbo_dif »

nevofilo80 ha scritto:Ne è passato di tempo da quando l’inverno veniva apostrofato come Generale Inverno.

Oggi , da ormai molte stagioni e io aggiungerei troppe, da noi in Italia, ma anche in Europa, lo si può definire meglio come Appuntato Semplice Inverno.

Troppi inverni miti seguiti da estati soffocanti.

Per quanto si possa obiettare che il cambiamento climatico dipenda o meno dagli uomini (per il sottoscritto no), è pur vero che il cambiamento c’è stato eccome.

Per quelli della mia età o giù di li,
luciano
mò ce devi dì quanti anni c'hai però! :lol:
io tra un mese 38 e le pozzanghere ghiacciate me le ricordo, come ricordo la brina tutte le sante mattine (o quasi) quando andavo a scuola.. ora è grasso che cola se la vedo 2 o 3 volte l'anno
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nevofilo80
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Re: C'era una volta l'inverno.

Messaggio da nevofilo80 »

turbo_dif ha scritto:
nevofilo80 ha scritto:Ne è passato di tempo da quando l’inverno veniva apostrofato come Generale Inverno.

Oggi , da ormai molte stagioni e io aggiungerei troppe, da noi in Italia, ma anche in Europa, lo si può definire meglio come Appuntato Semplice Inverno.

Troppi inverni miti seguiti da estati soffocanti.

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ulisse55
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Re: C'era una volta l'inverno.

Messaggio da ulisse55 »

nevofilo80 ha scritto:
turbo_dif ha scritto:
nevofilo80 ha scritto:Ne è passato di tempo da quando l’inverno veniva apostrofato come Generale Inverno.

Oggi , da ormai molte stagioni e io aggiungerei troppe, da noi in Italia, ma anche in Europa, lo si può definire meglio come Appuntato Semplice Inverno.

Troppi inverni miti seguiti da estati soffocanti.

Per quanto si possa obiettare che il cambiamento climatico dipenda o meno dagli uomini (per il sottoscritto no), è pur vero che il cambiamento c’è stato eccome.

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Messaggio da PaoloColbertaldo »

È la triste realtà degli ultimi anni. La scomparsa della stagione invernale. Tra la generale indifferenza mi conforta che ci sia qualcuno ad accorgersene!
Complimenti Nevofilo per l' amara, ma realistica, fotografia della situazione!
Peter94
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Messaggio da Peter94 »

La situazione degli ultimi inverni è sicuramente disarmante.
Comunque non possiamo pretendere che ci siano inverni freddi, quando 10-11 mesi su 12 chiudono sopramedia.
Febbraio 2016 sarà il DODICESIMO mese consecutivo sopramedia, come possiamo pretendere di avere un buon inverno se ormai tutte le stagioni, non solo l'inverno, sono costantemente più calde del normale?
turbo_dif
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Messaggio da turbo_dif »

Peter94 ha scritto:La situazione degli ultimi inverni è sicuramente disarmante.
Comunque non possiamo pretendere che ci siano inverni freddi, quando 10-11 mesi su 12 chiudono sopramedia.
Febbraio 2016 sarà il DODICESIMO mese consecutivo sopramedia, come possiamo pretendere di avere un buon inverno se ormai tutte le stagioni, non solo l'inverno, sono costantemente più calde del normale?
a me non interessa che siano freddi. A me interessa che arrivi quel tanto che basta per farmi andare a fare sci di discesa di fondo e alpinismo e ciaspolare da inizio dicembre a pasqua come Dio comanda.. per questo ho sempre sostenuto viva il 2012-2013 :lol:
Tein80
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Messaggio da Tein80 »

L'inverno 2012/2013 alla fine non è stato così male, o sbaglio?
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maurizio63
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Messaggio da maurizio63 »

Come non essere d'accordo. Nonostante l'età, la tristezza per l'ennesimo inverno inesistente, è veramente tanta. Direte che le cose importanti della vita sono altre, lo so, ne sono consapevole, però è più forte di me, probabilmente è un fattore innato, non so come spiegarlo.
Ho sempre sostenuto che anche negli anni 75-80 quando ero ragazzo, non potevano certo esserci settimane di freddo prolungato e continuo, questo è logico. Capitava spesso a gennaio o febbraio che prendesse il sopravvento il tempo mite e umido atlantico, ma le speranze per qualche ondata di freddo durante l'inverno non andavano mai perse, se non per pochi anni.
Allora abitavo a Firenze e ricordo mattine molto fredde alla fermata del bus quando andavo al liceo, con brinate diffuse. Facevo la corsa per tornare a casa entro le 13,30 per fare in tempo a sentire le temp.min della notte (ricordate?).Era molto frequente che Fi Peretola scendesse a -5/-6 senza difficoltà. Adesso credo che in tutta la stagione invernale è già tanto se riesce a scendere sottozero una decina di volte.
Qualcosa è cambiato, credo che la spiegazione non potrà trovarla nessuno scienziato, nessuna corrente di pensiero, però è indubbio che sia cambiato, in modo particolare nell'area mediterranea ed europa occidentale in generale.
Anche io come iniestas non credo all' AGW. Non penso che le attività umane possano sconvolgere il clima globale oltre tanto, inquinare l'atmosfera e l'ambiente purtroppo sì, ma questo è un discorso differente.
Ho colto l'occasione per sfogarmi, sicuro di essere compreso!
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maurizio63
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Messaggio da maurizio63 »

Scusate nevofilo80, NON iniestas che non crede all'AGW.
Saluti
blizzard73
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Messaggio da blizzard73 »

A.A.A. INVERNO CERCASI :oops:
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maxtempesta
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Messaggio da maxtempesta »

livelli impressionanti di tafazzismo :lol:
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monte capanne
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Messaggio da monte capanne »

beh io le pozzanghere e anche i fossi pieni d'acqua ghiacciati li ricordo, persino l'acqua ghiacciata dentro alle barche nel porto,non era la regola ma accdeva piu di una volta durante l'inverno,ora persino la brina è una rarità,quest'anno una sola volta,che tristezza,pensate a dove abito
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GiulianoPhoto
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Messaggio da GiulianoPhoto »

Parlando del mio ORTICELLO quest'anno quello che preoccupa più di tutto è la siccità..
qui nel torinese non si è ancora placata con una quantità di precipitazioni così scarsa che probabilmente segnerà un record (22mm in quasi 4 mesi) valori che normalmente si registrano nel SAHEL

Poi inverni miti ci sono sempre stati in tutta la storia, anche in tempi non sospetti come a fine 700 e ai primi 900, alcuni testi antichi menzionano la fioritura di ciliegi a febbraio sul nord italia proprio durante la PEG o truppe prussiane in maniche corte sul Danubio a dicembre.

Ma la differenza che allarma sono le temperature medie ANNUE e la loro crescita rapida e esponenziale anno dopo anno.
Diamond_Sea
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Messaggio da Diamond_Sea »

Parlando del mio orticello, era normale vedere la neve cadere 3-4 volta l'anno. Il più delle volte senza attecchimento, ma i fiocchi svolazzanti facevano parte della norma dei nostri inverno e almeno una volta ogni 3 anni c'era un nevone da 10 cm in su sulla costa. Oggi vedere fiocchi di neve è diventato un evento, qualcosa da guardare con stupore come se fossimo a Tunisi e non sul medio Adriatico. Le montagne vicine erano sempre coperte di neve da novembre ad Aprile, sui 1500 c'era sempre 1 mt di neve fisso che rimaneva stabile da Novembre ad Aprile. Oggi se fà una ventina di cm dopo una settimana non c'è più niente perchè arrivano scirocco o anticiclone Africano che cancellano tutto.
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