El Nino, la banda sub tropicale e correlazioni tra inverni

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Burian2012
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El Nino, la banda sub tropicale e correlazioni tra inverni

Messaggio da Burian2012 »

Ciao ragazzi apro quest argomento perché a dire la verità nelle ultime 24 ore mi sono passate delle domande interessanti nell'anticamera del cervello... :roll:

Siamo in presenza di QBO+/SFI- ed El Nino Strong e quindi si sapeva che non sarebbe stato un inverno eccezionale dai punti di vista degli scambi di calore, o meglio nella frequenza di essi, ma non nella loro intensità.
Da tempo siamo in una fase AO+/NAO+ che in accoppiata a PNA spesso negativo ci regala uno ZON pattern persistente da oltre due mesi,solo che siamo in presenza di El Nino Strong e questo pattern tende a diventare EUH cioè ad Omega Blocking.

Ora che il pattern ZON non si tramuti ad EUH, cioè ad Omega non è un problema, perché si può avere comunque una banda sub-tropicale alterata senza che sfoci in Omega ma comunque foriera di tempo anticiclonico.

Ed è proprio questo il "problema", il pattern ZON che abbiamo in questi giorni non è di stampo anticiclonico ma ciclonico tanto da ricordare il bruttissimo Gennaio di due anni fa.
A questo punto sorgono spontanee delle domande:
1) Perché il flusso atlantico si è abbassato seppur momentaneamente se la banda sub-tropicale è alta? Per voi è un buon segnale? Per me no.
2) L'anno scorso c'era El Nino debole con banda sub-tropicale alterata, non come adesso, ma alterata tanto da consegnarci fasi zonali durevoli ma di stampo anticiclonico. Perché quest anno che El Nino è più forte non continua questa fase?
3)Un esempio lampante è il 2007 ed il 2014 entrambi zonali il primo anticiclonico(presenza di El Nino guarda caso),il secondo ciclonico (niente Nino)
entrambi con QBO+ eppure in mezzo abbiamo avuto un inverno con QBO+/SFI- che è stato un inverno decente il 2009, come spiega?


Grazie per gli eventuali chiarimenti, Burian2012
magiadellaneve
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Messaggio da magiadellaneve »

Ciao burian ti posso fare un altro tipo di domanda....ma hai cambiato idea riguardo alle tue previsioni di un paio di botte veloci da est??mi piacerebbe saperlo,in quanto x conto mio sei uno dei più preparati. ...grazie mille ciao :wink:
Ale98
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Messaggio da Ale98 »

Ciao Burian, non sono sicuramente esperto come te in questo campo e quindi ciò che ti sto per dire prendila come una mia considerazione personale. Secondo me l'anomalia negativa delle temperature in Atlantico (assente negli anni precedenti al 2015) ha giocato un ruolo fondamentale nell'abbassamento del flusso oceanico che stiamo sperimentando in questi giorni battendo persino l'influenza del Nino strong sulla Wawe Azzorriana che si sta mostrando spesso debole in Atl. a causa dei frequenti vortici lì presenti. E come ha scritto anche Francesco Aquino nel suo TD questo fattore potrebbe mettere i bastoni tra le ruote anche durante l'elevazione della Wawe2 intorno a metà mese, speriamo di no però è sicuramente da prendere in considerazione insieme agli indici ecc...certamente non è un fattore positivo per noi :wink:
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

magiadellaneve ha scritto:Ciao burian ti posso fare un altro tipo di domanda....ma hai cambiato idea riguardo alle tue previsioni di un paio di botte veloci da est??mi piacerebbe saperlo,in quanto x conto mio sei uno dei più preparati. ...grazie mille ciao :wink:
A dire il vero no, è ancora tutto possibile mancando gennaio e Febbraio all'appello.
Diciamo che prevedevo tre botte da est, la prima veloce e intensa in seconda decade, e le altre due intense e più estese in Europa tra la terza decade di Gennaio e la prima decade di Febbraio.

Ora devo capire se è solo un ritardo con la tempistica o la fase gelida di breve durata della seconda decade è salta.
Ma questo non preclude che abbiamo ancora un paio di possibilità tra Gennaio e Febbraio, ripeto di intensità non indifferente ma veloci. :D
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

magiadellaneve ha scritto:Ciao burian ti posso fare un altro tipo di domanda....ma hai cambiato idea riguardo alle tue previsioni di un paio di botte veloci da est??mi piacerebbe saperlo,in quanto x conto mio sei uno dei più preparati. ...grazie mille ciao :wink:
A dire il vero no, è ancora tutto possibile mancando Gennaio e Febbraio all'appello.
Diciamo che prevedevo tre botte da est, la prima veloce e intensa in seconda decade, e le altre due intense e più estese in Europa tra la terza decade di Gennaio e la prima decade di Febbraio.

Ora devo capire se è solo un ritardo con la tempistica o la fase gelida di breve durata della seconda decade è salta.
Ma questo non preclude che abbiamo ancora un paio di possibilità tra Gennaio e Febbraio, ripeto di intensità non indifferente ma veloci. :D
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

Ale98 ha scritto:Ciao Burian, non sono sicuramente esperto come te in questo campo e quindi ciò che ti sto per dire prendila come una mia considerazione personale. Secondo me l'anomalia negativa delle temperature in Atlantico (assente negli anni precedenti al 2015) ha giocato un ruolo fondamentale nell'abbassamento del flusso oceanico che stiamo sperimentando in questi giorni battendo persino l'influenza del Nino strong sulla Wawe Azzorriana che si sta mostrando spesso debole in Atl. a causa dei frequenti vortici lì presenti. E come ha scritto anche Francesco Aquino nel suo TD questo fattore potrebbe mettere i bastoni tra le ruote anche durante l'elevazione della Wawe2 intorno a metà mese, speriamo di no però è sicuramente da prendere in considerazione insieme agli indici ecc...certamente non è un fattore positivo per noi :wink:
Si ma le saccature avrebbero dovuto affondare proprio in quella sede, con innesto anticiclonico in Mediterraneo occidentale, le mie domande erano altre.
Mi dispiace amico, la tua tesi non regge. Con rispetto, Burian2012.
terremoto
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Messaggio da terremoto »

Burian ti rispondo io se ti fa piacere :wink: grazie della domanda intanto perché questo è un punto fondamentale. A differenza del Zon pattern classico, in cui il VP corre e si contrae in ogni sua parte, quest'anno, nonostante la zonalità sparata, abbiamo avuto il ramo groenlandese/ canadese che non ha seguito il zon pattern, disponendosi in senso meridiano in Atlantico, spingendosi insolitamente a sud, e favorendo l'azione di cut off depressionari sul basso Atlantico (che hanno portato un clima insolitamente piovoso proprio sulle Azzorre. Come risposta abbiamo avuto, inevitabilmente, un rialzo della pressione in zona afro- mediterranea. Quindi una zonalità che non ha ostacolato ampie ondulazioni in zona atlantica. Ora, ed ecco perché mi aspetto un reset barico a carattere molto freddo, se questo è l'atteggiamento del canadese pur in una fase di compattezza del vp, quando arriveranno in flussi di calore al Polo, e manderanno il canadese in torsione critica la wave 2 sarà devastante.
Spero di essere stato chiaro :wink:
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

terremoto ha scritto:Burian ti rispondo io se ti fa piacere :wink: grazie della domanda intanto perché questo è un punto fondamentale. A differenza del Zon pattern classico, in cui il VP corre e si contrae in ogni sua parte, quest'anno, nonostante la zonalità sparata, abbiamo avuto il ramo groenlandese/ canadese che non ha seguito il zon pattern, disponendosi in senso meridiano in Atlantico, spingendosi insolitamente a sud, e favorendo l'azione di cut off depressionari sul basso Atlantico (che hanno portato un clima insolitamente piovoso proprio sulle Azzorre. Come risposta abbiamo avuto, inevitabilmente, un rialzo della pressione in zona afro- mediterranea. Quindi una zonalità che non ha ostacolato ampie ondulazioni in zona atlantica. Ora, ed ecco perché mi aspetto un reset barico a carattere molto freddo, se questo è l'atteggiamento del canadese pur in una fase di compattezza del vp, quando arriveranno in flussi di calore al Polo, e manderanno il canadese in torsione critica la wave 2 sarà devastante.
Spero di essere stato chiaro :wink:
No non molto, quindi vuoi dire quando ripartiranno gli scambi meridiani il Canadese affonderebbe in pieno Atlantico? Con richiamo della wave 2 più ad est?
Luca99
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Messaggio da Luca99 »

L'abbassamento del flusso zonale attuale é la diretta conseguenza di una serie di dinamiche avvenute nelle ultime due settimane.
Dopo un periodo caratterizzato da sostanziale stasi nella configurazione atmosferica nel bacino Mediterraneo, frutto di valori ampiamente positivi di AO e NAO ( derivanti a loro volta dalle dinamiche in sede stratosferica, con raffreddamento tale da condizionare le vicissitudini atmosferiche degli strati sottostanti, con un VPT senza particolari disturbi ), la progressiva diminuzione delle velocità zonali e quindi la maggiore ondulazione del JS avutasi a partire dal 26/27 su scala emisferica ha in seguito permesso, complice anche la favorevole convenzione in sede pacifica ( con MJO in fase 7 ) e conseguentemente gli effetti di essa ( maggiore intrusivitá dell'anticiclone aleutinico ),un abbassamento del fronte polare e quindi anche del fronte sub-tropicale, grazie ad una riduzione delle velocità del JS in uscita dagli States, come dimostra l'analisi del GLAAM; non dimentichiamoci inoltre dell'elevazione altropressoria in sede scandinava, essenziale per la genesi della dinamica sopra descritta.
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

Luca99 ha scritto:L'abbassamento del flusso zonale attuale é la diretta conseguenza di una serie di dinamiche avvenute nelle ultime due settimane.
Dopo un periodo caratterizzato da sostanziale stasi nella configurazione atmosferica nel bacino Mediterraneo, frutto di valori ampiamente positivi di AO e NAO ( derivanti a loro volta dalle dinamiche in sede stratosferica, con raffreddamento tale da condizionare le vicissitudini atmosferiche degli strati sottostanti, con un VPT senza particolari disturbi ), la progressiva diminuzione delle velocità zonali e quindi la maggiore ondulazione del JS avutasi a partire dal 26/27 su scala emisferica ha in seguito permesso, complice anche la favorevole convenzione in sede pacifica ( con MJO in fase 7 ) e conseguentemente gli effetti di essa ( maggiore intrusivitá dell'anticiclone aleutinico ),un abbassamento del fronte polare e quindi anche del fronte sub-tropicale, grazie ad una riduzione delle velocità del JS in uscita dagli States, come dimostra l'analisi del GLAAM; non dimentichiamoci inoltre dell'elevazione altropressoria in sede scandinava, essenziale per la genesi della dinamica sopra descritta.
Scusate ma alta pressione on sede Scandinava significa retrogressione non flusso atlantico. :?
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Artic Winter
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Messaggio da Artic Winter »

ciao burian.... :wink:

cosa ne pensi di quelle Low Pression alla base dell'alta? possono inibire l'innalzamento di essa o, al contrario, come tu sostieni se ben ricordo, ne favoriscono l'elevazione?
Luca99
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Messaggio da Luca99 »

Burian2012 ha scritto:
Luca99 ha scritto:L'abbassamento del flusso zonale attuale é la diretta conseguenza di una serie di dinamiche avvenute nelle ultime due settimane.
Dopo un periodo caratterizzato da sostanziale stasi nella configurazione atmosferica nel bacino Mediterraneo, frutto di valori ampiamente positivi di AO e NAO ( derivanti a loro volta dalle dinamiche in sede stratosferica, con raffreddamento tale da condizionare le vicissitudini atmosferiche degli strati sottostanti, con un VPT senza particolari disturbi ), la progressiva diminuzione delle velocità zonali e quindi la maggiore ondulazione del JS avutasi a partire dal 26/27 su scala emisferica ha in seguito permesso, complice anche la favorevole convenzione in sede pacifica ( con MJO in fase 7 ) e conseguentemente gli effetti di essa ( maggiore intrusivitá dell'anticiclone aleutinico ),un abbassamento del fronte polare e quindi anche del fronte sub-tropicale, grazie ad una riduzione delle velocità del JS in uscita dagli States, come dimostra l'analisi del GLAAM; non dimentichiamoci inoltre dell'elevazione altropressoria in sede scandinava, essenziale per la genesi della dinamica sopra descritta.
Scusate ma alta pressione on sede Scandinava significa retrogressione non flusso atlantico. :?
Dipende sempre su che livello stiamo ragionando e le varie situazioni: indubbiamente un aumento dei GPT in area scandinava favorisce la discesa di masse d'aria più fredde a latitudini più meridionali in area europea orientale, ma nei giorni scorsi l'elevazione stessa ha reso in seguito possibile l'ingresso del JS in sede mediterranea, come spiegato nelle due immagini che seguono.
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terremoto
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Messaggio da terremoto »

Oltre a quanto spiegato da Luca 99 che saluto, devi sempre tenere presente, caro Burian, che le retrogressioni pure sono difficilissime da ottenere e si ottengono quasi esclusivamente con una perfetta interazione tra wave 2 e SCAND+. Lo SCAND+ monco, per usare un'espressione di Iniestas, favorisce retrogressioni che si fermano in area balcanica.
In altre parole con lo Scand+ solitario i Balcani finiscono al gelo e noi sotto la brodaglia atlantica. Quanto avvenuto a inizio anno è un esempio lampante di tale dinamica.
Un caro saluto Burian :wink:
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

terremoto ha scritto:Oltre a quanto spiegato da Luca 99 che saluto, devi sempre tenere presente, caro Burian, che le retrogressioni pure sono difficilissime da ottenere e si ottengono quasi esclusivamente con una perfetta interazione tra wave 2 e SCAND+. Lo SCAND+ monco, per usare un'espressione di Iniestas, favorisce retrogressioni che si fermano in area balcanica.
In altre parole con lo Scand+ solitario i Balcani finiscono al gelo e noi sotto la brodaglia atlantica. Quanto avvenuto a inizio anno è un esempio lampante di tale dinamica.
Un caro saluto Burian :wink:
Ma è la tesi che sostengo io.Anticiclone africano con innesto tra Spagna e Italia che punta sulla Scandinavia con isolamento della cellula altopressorio ed interazione gelo continentale e flusso atlantico. Però nella mia tesi l Italia verrebbe raggiunta dal gelo. Secondo me è questione di forza Anti zonale.
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Re: El Nino, la banda sub tropicale e correlazioni tra inverni

Messaggio da robert »

Burian2012 ha scritto:Ciao ragazzi apro quest argomento perché a dire la verità nelle ultime 24 ore mi sono passate delle domande interessanti nell'anticamera del cervello... :roll:

Siamo in presenza di QBO+/SFI- ed El Nino Strong e quindi si sapeva che non sarebbe stato un inverno eccezionale dai punti di vista degli scambi di calore, o meglio nella frequenza di essi, ma non nella loro intensità.
Da tempo siamo in una fase AO+/NAO+ che in accoppiata a PNA spesso negativo ci regala uno ZON pattern persistente da oltre due mesi,solo che siamo in presenza di El Nino Strong e questo pattern tende a diventare EUH cioè ad Omega Blocking.

Ora che il pattern ZON non si tramuti ad EUH, cioè ad Omega non è un problema, perché si può avere comunque una banda sub-tropicale alterata senza che sfoci in Omega ma comunque foriera di tempo anticiclonico.

Ed è proprio questo il "problema", il pattern ZON che abbiamo in questi giorni non è di stampo anticiclonico ma ciclonico tanto da ricordare il bruttissimo Gennaio di due anni fa.
A questo punto sorgono spontanee delle domande:
1) Perché il flusso atlantico si è abbassato seppur momentaneamente se la banda sub-tropicale è alta? Per voi è un buon segnale? Per me no.
2) L'anno scorso c'era El Nino debole con banda sub-tropicale alterata, non come adesso, ma alterata tanto da consegnarci fasi zonali durevoli ma di stampo anticiclonico. Perché quest anno che El Nino è più forte non continua questa fase?
3)Un esempio lampante è il 2007 ed il 2014 entrambi zonali il primo anticiclonico(presenza di El Nino guarda caso),il secondo ciclonico (niente Nino)
entrambi con QBO+ eppure in mezzo abbiamo avuto un inverno con QBO+/SFI- che è stato un inverno decente il 2009, come spiega?


Grazie per gli eventuali chiarimenti, Burian2012
La differenza probabilmente è la " combinazione " QBO e EA positiva in contesto El Nino strong , propendono per fasi Anticicloniche o zonali e inverni nel complesso mite come nel 2007 .

Questo inverno '15/2016 , in fase El Nino e QBO EA + , la prima parte fase Anticiclonica , Dicembre mite e siccitoso , gennaio piu dinamico , piovoso , zonale fase Atlantica.
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