Grazie!

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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gemi65
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Grazie!

Messaggio da gemi65 »

Un augurio affettuoso dalle Alpi NON innevate ma ugualmente fantastiche!
Emozioni alpine invernali anche senza la neve.
I vostri articoli - Oggi, ore 09.19

Carissimi autori ed editori di Meteolive,
nell'augurare a tutta la Redazione ed agli appassionati lettori un sereno Natale ed un felice 2016, al termine di questo anno porto in me il ricordo di uno tra i momenti più belli della mia vita, il recente viaggio in valle Aurina per allontanarsi dallo stress della vita quotidiana ed immergersi nell'incanto della vita tirolese, con le sue baite ed i piccoli rifugi riscaldati dalle stufe a legna, con i suoi piccoli borghi adagiati tra le alte vette del confine italo-austriaco ed i mercatini di Natale di Brunico illuminata per le festività ormai imminenti, con il il fascino maestoso del castello medievale di Campo Tures ed il fascino silenzioso dei presepi di Lutago, con il silenzio dei boschi di abeti e larici e l'emozione indescrivibile della salita sulla funivia del Klausberg, con la vista sui monti dello Zillertal... e poi l'ascesa poetica verso Casere, fin su verso la testata della valle Aurina, in quel che è stato un vero e proprio pellegrinaggio verso la chiesetta di Santo Spirito.


Mentre salivo fin lassù, a 1620 m s.l.m., con mia moglie e i miei cari per ringraziare il Signore per un anno di di vita insieme, lasciavo alle mie spalle tutto il piattume ed il grigiore della vita quotidiana nelle nostre città appestate dallo smog e dai veleni che ora più che mai, in queste settimane di alta pressione, rendono nociva l'aria che respiriamo.

Mentre ero lì in quella chiesetta alpina, dinanzi a cotanta bellezza, lasciavo alle mie spalle tutti i pensieri e le lotte della vita quotidiana e le discussioni umane spesso sterili e inutili sulla lotta ai cambiamenti climatici di cui si è recentemente discusso per due settimane in un'ennesima conferenza tenuta Parigi, che la Redazione di Meteolive questa volta ha volutamente deciso di ignorare quale miglior risposta ad un problema mal posto, nell'assurdità scientifica e nella pochezza del pensiero di attribuire all'uomo sia il potere di decidere se far aumentare di 1,5°C o di 2°C la temperatura del pianeta, sia la follia di farlo credere all'intera umanità.

E' stato tale e tanto il martellamento mediatico degli ultimi giorni, volto a manipolare la pubblica opinione sul tema dei cambiamenti climatici (con la fortuna che stanno avendo i catastrofisti dell'ultim'ora di beneficiare di una fine d'Autunno ed un inizio Inverno caldi e secchi come non si verificavano da decenni per poter avvalorare le loro tesi), che il nostro silenzio sul tema, forse è la miglior risposta a chi da anni specula sul global warming e non dice che l'inquinamento sta danneggiando l'ambiente e la nostra salute molto prima di un ipotetico e mai accertato riscaldamento planetario indotto dall'uomo.


Meglio lasciar perdere allora ed immergersi nel ricordo di quei giorni di pace e tranquillità e pensare che al di là dei palazzi e del cemento delle nostre città, al di fuori delle fabbriche e delle strade paralizzate dal traffico dei nostri centri abitati, al di là delle nostre misere vite intrappolate tra le mura dei condomini e fatte di file interminabili alle casse dei centri commerciali esiste un'altra realtà, forse per certi versi più difficile, ma sicuramente più nobile, più eletta e più vera, una realtà basata sul contatto con la natura che allontana l'animo umano dalla mediocrità e lo eleva fin sulle vette delle Alpi e ancor più su... verso quel Creatore che è allo stesso tempo il fine ultimo e il significato stesso della nostra umana esistenza...

Buon Natale a tutti!




Autore : Pier Paolo Talamo
Peter94
Messaggi: 2522
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Località: Valbelluna (BL)

Re: Grazie!

Messaggio da Peter94 »

gemi65 ha scritto:Un augurio affettuoso dalle Alpi NON innevate ma ugualmente fantastiche!
Emozioni alpine invernali anche senza la neve.
I vostri articoli - Oggi, ore 09.19

Carissimi autori ed editori di Meteolive,
nell'augurare a tutta la Redazione ed agli appassionati lettori un sereno Natale ed un felice 2016, al termine di questo anno porto in me il ricordo di uno tra i momenti più belli della mia vita, il recente viaggio in valle Aurina per allontanarsi dallo stress della vita quotidiana ed immergersi nell'incanto della vita tirolese, con le sue baite ed i piccoli rifugi riscaldati dalle stufe a legna, con i suoi piccoli borghi adagiati tra le alte vette del confine italo-austriaco ed i mercatini di Natale di Brunico illuminata per le festività ormai imminenti, con il il fascino maestoso del castello medievale di Campo Tures ed il fascino silenzioso dei presepi di Lutago, con il silenzio dei boschi di abeti e larici e l'emozione indescrivibile della salita sulla funivia del Klausberg, con la vista sui monti dello Zillertal... e poi l'ascesa poetica verso Casere, fin su verso la testata della valle Aurina, in quel che è stato un vero e proprio pellegrinaggio verso la chiesetta di Santo Spirito.


Mentre salivo fin lassù, a 1620 m s.l.m., con mia moglie e i miei cari per ringraziare il Signore per un anno di di vita insieme, lasciavo alle mie spalle tutto il piattume ed il grigiore della vita quotidiana nelle nostre città appestate dallo smog e dai veleni che ora più che mai, in queste settimane di alta pressione, rendono nociva l'aria che respiriamo.

Mentre ero lì in quella chiesetta alpina, dinanzi a cotanta bellezza, lasciavo alle mie spalle tutti i pensieri e le lotte della vita quotidiana e le discussioni umane spesso sterili e inutili sulla lotta ai cambiamenti climatici di cui si è recentemente discusso per due settimane in un'ennesima conferenza tenuta Parigi, che la Redazione di Meteolive questa volta ha volutamente deciso di ignorare quale miglior risposta ad un problema mal posto, nell'assurdità scientifica e nella pochezza del pensiero di attribuire all'uomo sia il potere di decidere se far aumentare di 1,5°C o di 2°C la temperatura del pianeta, sia la follia di farlo credere all'intera umanità.

E' stato tale e tanto il martellamento mediatico degli ultimi giorni, volto a manipolare la pubblica opinione sul tema dei cambiamenti climatici (con la fortuna che stanno avendo i catastrofisti dell'ultim'ora di beneficiare di una fine d'Autunno ed un inizio Inverno caldi e secchi come non si verificavano da decenni per poter avvalorare le loro tesi), che il nostro silenzio sul tema, forse è la miglior risposta a chi da anni specula sul global warming e non dice che l'inquinamento sta danneggiando l'ambiente e la nostra salute molto prima di un ipotetico e mai accertato riscaldamento planetario indotto dall'uomo.


Meglio lasciar perdere allora ed immergersi nel ricordo di quei giorni di pace e tranquillità e pensare che al di là dei palazzi e del cemento delle nostre città, al di fuori delle fabbriche e delle strade paralizzate dal traffico dei nostri centri abitati, al di là delle nostre misere vite intrappolate tra le mura dei condomini e fatte di file interminabili alle casse dei centri commerciali esiste un'altra realtà, forse per certi versi più difficile, ma sicuramente più nobile, più eletta e più vera, una realtà basata sul contatto con la natura che allontana l'animo umano dalla mediocrità e lo eleva fin sulle vette delle Alpi e ancor più su... verso quel Creatore che è allo stesso tempo il fine ultimo e il significato stesso della nostra umana esistenza...

Buon Natale a tutti!




Autore : Pier Paolo Talamo
Ciao!
Già lo immaginerete, ma condivido solo la prima metà della lettera, quella sulle bellezze della natura e l'ultima parte.
Non capisco invece sulla base di quali dati/studi scientifici si possa affermare che certamente l'uomo non centra niente col riscaldamento globale, mentre la quasi totalità degli scienziati ha dimostrato (con studi a corredo) di sì, come a dire: "le cose sono così semplici e logiche, perché questi studiosi passano anni a ragionare sul riscaldamento globale, se tanto la cosa è banalissima che io ho già la soluzione?"
Certo, si tratta di un'opinione, ma nella scienza le opinioni non contano, contano gli studi e le ricerche effettuate: e al momento essi vanno praticamente tutti nella stessa direzione, mentre non vi è una vera e propria teoria che dimostri che le attività antropiche non influiscono sul clima; se poi noi non vogliamo crederci perché è brutto che ci dicano questo non so cosa farci, ma ciò che penso io o chiunque altro scientificamente non ha rilevanza (giustamente), la rilevanza è data a chi è esperto in materia e passa mesi se non anni ad esaminare il problema.

Comunque Buon Natale anche da parte mia!
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